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Gli Usa dicono sì al salmone ogm

Il salmone geneticamente modificato cresce in 18 mesi anziché in 3 anni

zootecnia - 05 luglio 2010

I tempi sono maturi per portare in tavola il primo animale geneticamente modificato. Lo afferma il New York Times. La Fda Usa dovrebbe approvare presto l'introduzione in commercio di un salmone Ogm che cresce al doppio della velocità e può diventare molto più grande rispetto alle specie selvatiche. E' un salmone Atlantico in cui sono stati inseriti nel patrimonio genetico un gene di salmone Chinhook che ha un sapore più pregiato e uno di merluzzo lo Zoarces.

L'inserimento di quest'ultimo gene permetterà al salmone di creare l'ormone della crescita anche nei mesi invernali, periodo in cui un salmone tradizionale non lo produce. In questa maniera il salmone ogm è pronto per essere sul mercato nella metà del tempo rispetto a quello classico, cioè 18 mesi anziché 3 anni.

Il salmone modificato sarà prodotto in laboratorio da un'azienda privata statunitense. In Europa si teme l'arrivo di questo salmone "Frankenstein" che penalizzerebbe il comparto ittico di molto paesi come l'Italia e la Norvegia che fanno della qualità il loro punto di forza.

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