Per affrontare la copiosa caduta della neve che ha mandato in tilt il traffico su molte strade sono stati chiamati in soccorso i trattori che sono stati utilizzati come spalaneve e gli spandiconcime che sono stati adattati alla distribuzione del sale contro il gelo. Un intervento che ha consentito di liberare dal ghiaccio molti chilometri di strada situati anche nelle aree più impervie. Lo riferisce la Coldiretti Marche.
La possibilità di utilizzare anche i mezzi meccanici agricoli messi a disposizione dagli imprenditori delle campagne ha garantito la viabilità e scongiurato il rischio di isolamento delle abitazioni soprattutto nelle aree interne e montane, grazie alla maggiore tempestività di intervento. La presenza diffusa delle imprese agricole sul territorio assicura, infatti, la possibilità di un intervento capillare e rappresenta una opportunità che potrebbe ulteriormente espandersi con una maggiore sensibilità di Comuni e Province.
La figura dell’“agricoltore spazzaneve” è nata grazie alla legge di orientamento che consente alle pubbliche amministrazioni di stipulare convenzioni con gli agricoltori per lo svolgimento di attività funzionali anche attraverso l'utilizzo di mezzi meccanici agricoli. Si tratta di una legge che per la prima volta identifica come attività agricola anche la prestazione di servizi per la collettività, tramite l'utilizzazione di attrezzature aziendali, riconoscendo così il ruolo multifunzionale dell'agricoltura per la tutela dell'ambiente e la sicurezza dei cittadini.