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Completata la sequenza genomica del pesco

Porterà al miglioramento genetico delle specie e aprirà la strada al sequenziamento delle altre rosacee

varie - 13 aprile 2010

È stata ottenuta una prima versione della sequenza genomica del pesco. Questo importante traguardo scientifico è il risultato di un’iniziativa internazionale - International Peach Genome Initiative (lPGI) - cui il nostro Paese partecipa assieme a ricercatori americani, spagnoli e cileni.

La partecipazione dell'Italia all'iniziativa è stata possibile grazie ad un progetto di ricerca, finanziato dal Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dal titolo: "Sequenziamento del genoma del pesco ed utilizzo della sequenza in programmi di miglioramento della qualità del frutto del pesco e della resistenza alle malattie" (DRUPOMICS).

L'iniziativa internazionale ha prodotto circa 3 milioni di sequenze, depositate presso il National Center for Biotechnology Information (NCBI). Le sequenze sono state ottenute nei laboratori dell'Istituto di Genomica Applicata di Udine e del Joint Genome Institute di WalnutCreek in California. II progetto italiano ha contribuito anche alle fasi di assemblaggio, di integrazione delle sequenze con le mappe genetiche e di annotazione del genoma.

"II sequenziamento del genoma apre una nuova era nel miglioramento genetico della specie" afferma il dott. Ignazio Verde, ricercatore presso il CRA - Centro di Ricerca per la Frutticoltura di Roma e coordinatore dell'iniziativa italiana. "Sarà possibile nell'immediato futuro I'utilizzo su larga scala della selezione assistita con marcatori molecolari di nuova generazione, al fine di ottenere varietà di pesco migliorate e maggiormente rispondenti alle esigenze dei consumatori e dei produttori in tempi più brevi e con costi ridotti".

"Nuovi orizzonti si schiudono per la ricerca genetica applicata, sia nel pesco che nelle specie ad esso affini" sottolinea il Prof. Francesco Salamini, responsabile scientifico dell'Unita Operativa del Parco Tecnologico Padano di Lodi e uno dei promotori dell'iniziativa DRUPOMICS. "La decodifica del genoma ci aiuterà a chiarire le basi biochimiche e genetiche di importanti caratteristiche qualitative della drupa come la composizione aromatica e ad ottenere nuove varietà con frutti dal profilo aromatico superiore".

L'attività italiana è indirizzata anche alla valutazione della biodiversità all'interno della specie. Quest'attività sarà di fondamentale importanza per la caratterizzazione, la valutazione e la successiva utilizzazione della variabilità presente nel vasto patrimonio frutticolo del nostro paese. II Prof. Michele Morgante direttore scientifico dell'Istituto di Genomica Applicata di Udine sottolinea: "La sequenza estremamente accurata e completa del pesco, potrà fare da riferimento per la ricostruzione di tutta una serie di altri genomi delle Rosaceae. Ciò potrà da un lato aiutarci a comprendere i meccanismi di evoluzione e di diversificazione che hanno agito entro la famiglia, dall'altro a caratterizzare e valorizzare il patrimonio di risorse genetiche esistente in essa".

La sequenza del genoma del pesco sarà disponibile dal primo aprile 2010 sui seguenti siti:

http://services.appliedgenomics.org/gbrowse/prunus_public/

 http://www.drupomics.eu

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