La città è pronta a dare l'avvio alla Decima Edizione di Euroflora. Piante, fiori, colori ed essenze in arrivo da ogni parte d'Italia e da cinque diversi continenti trasformeranno i quartiere fieristico in un grande giardino affacciato sul Mediterraneo dove il verde e l'azzurro si confondono. Percorsi spettacolari offriranno spunti di conoscenza del mondo florovivaistico mettendo in evidenza le eccellenze del settore e presentando novità in anteprima accanto a esemplari di valore assoluto. Più di 800 le aziende florovivaistiche presenti nelle collettive o singolarmente, cinquecento i concorsi estetici e tecnici che ne valorizzeranno le capacità e l'impegno professionale con un montepremi di 420mila euro.
Una grande novità per l'edizione 2011 di Euroflora è il nuovissimo Padiglione Blu progettato da Jean Nouvel che con i suoi ventimila metri quadrati affacciati sul mare contribuirà a rendere ancora più suggestivo l'insieme di fiori e mare.
Oltre al programma classico, le novità riguardano il tema del verde pubblico e quello degli orti. A tal proposito, tramite concorso, sono stati selezionati cinquanta progetti di orto giardino. I costi contenuti e la facilità di realizzazione fanno sì che ognuno possa avere un orto tutto suo, anche disponendo di poco spazio.
Ma i concorsi estetici e tecnici presenti all'interno del programma Euroflora sono oltre cinquecento, tra cui spicca, per la prima volta, lo storico Premio Internazionale Torsanlorenzo - Progetto e Tutela del Paesaggio, diviso nelle tre sezioni: progettazione paesaggistica, cultura del verde e giardini privati urbani e suburbani. Le floralies sono sempre occasioni per godere della bellezza della natura, ma Euroflora è capace di aggiungere un tocco in più, indagando il rapporto tra uomo e ambiente.
Ospite di Euroflora 2011 anche l'AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del paesaggio) che da 60 anni raggruppa in Italia i professionisti impegnati a tutelare, conservare e migliorare la qualità paesaggistica del nostro Paese.
Un allestimento che ricreerà il percorso storico-ambientale regionale, dalla seconda metà dell’Ottocento ai giorni nostri per uno degli eventi più importanti che ha come protagonista il verde e interamente dedicato a chi lo ama.