“I prodotti di qualità dell'Ue non hanno rivali per questo dobbiamo curarne la visibilità sui mercati al di fuori dell'Europa”. Così ha commentato la commissaria europea all'agricoltura Mariann Fischer Boel lo stanziamento dei fondi europei che sono complessivamente di 11,1 milioni di euro.
Per l’Italia sono stati accordati quasi 2,6 milioni di euro per la promozione di Olio d’oliva sul mercato indiano, vino in Giappone, Usa e Canada; formaggio Asiago e speck Alto Adige da destinare sempre ai paesi del Nordamerica.
Ai fondi europei si aggiungeranno quelli nazionali per un bilancio complessivo di circa 5,2 milioni di euro. Globalmente in Europa sono stati approvati 10 programmi proposti, oltre che dall'Italia, anche da Francia, Grecia, Lituania, Polonia, Portogallo e Romania. I tre programmi italiani approvati, su un periodo di due o tre anni, sono del Consorzio di garanzia dell'olio extra-vergine di oliva di qualità, della Federdoc per il vino e dei Consorzi Formaggio Asiago e Speck Alto Adige.
Le misure finanziate riguardano la partecipazione a eventi e fiere, l'organizzazione di campagne d'informazione sul sistema europeo delle denominazioni e indicazioni di origine protette e sull'agricoltura biologica. Si possono realizzare anche campagne informative sui vini di qualità prodotti in regioni determinate, oltre che studi di nuovi mercati.