''Pioppicoltura lombarda e' qualita' ed e' per questo che dobbiamo garantire lo sviluppo dei nostri talenti impegnati in questa cultura'': è quanto ha affermato l'assessore ai Sistemi Verdi e Paesaggio della Lombardia, Alessandro Colucci, intervenuto ad un incontro dedicato alla pioppicoltura durante la manifestazione 'BioEnergy'.
''C'e' sempre una maggiore importanza dell'utilizzo del legno del pioppo lombardo nell'edilizia - ha detto l'assessore - e questo convegno lo sta a dimostrare in maniera forte. Voglio anche sottolineare che Regione Lombardia proprio su questo tema sta lavorando in maniera concreta: infatti la misura 221 del Programma di Sviluppo Rurale permette di finanziare anche i pioppeti a ciclo medio-lungo, consentendo cosi' ai coltivatori di percepire, oltre i premi per l'impianto, anche quelli per la manutenzione e il mancato reddito. Questa operazione che abbiamo fatto, attraverso il sistema foreste, e' vista in maniera assolutamente positiva da coloro che operano nel campo della pioppicoltura''.
La legna di pioppo è destinata alla produzione di pannelli compensati (53%), pallett (20%), cassette di legno per ortofrutta 13%), paste per carta (11%) e segati di falegnameria (3%) e i suoi residui di lavorazione sono destinati alla produzione di energia da biomassa, con una produzione nazionale inferiore di più del 20% rispetto alle necessità e purtroppo costantemente in calo. Ciò che occorre oggi dunque è recuperare le produzioni di legno di pioppo della Lombardia, enfatizzandone le componenti territoriali e ambientali, per supplire alla necessità di approvvigionamento provenienti sempre più dai mercati esteri e assicurando così un minore impatto ambientale e uno sviluppo locale equilibrato alle molte industrie di trasformazione operanti nella Regione Lombardia.
Un piano di azione che impone l'intervento a più livelli ma che nel medio e lungo periodo potrebbe portare degli ottimi risultati.