Impatto paesaggistico, sottrazione di terreni all'agricoltura e mantenimento della fertilità una volta terminato il ciclo di vita degli impianti fotovoltaici. Sono questi i conflitti che emergono quando si parla di fotovoltaico e agricoltura, ed è qui che entra in scena il nuovo progetto di ricerca sperimentale RENland.
L’obiettivo del programma, avviato dal gruppo 9REN insieme a Cra-Rps (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura), è infatti quello di porre fine a queste annose questioni attraverso l’impiego di buone pratiche per conservare, o addirittura migliorare, il livello di fertilità dei terreni agricoli che ospitano installazioni fotovoltaiche, una volta che gli impianti sono giunti a fine vita.
Si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere che partirà dalle analisi condotte dal Cra-Rps sui terreni in cui sono installati impianti fotovoltaici 9REN, per poi passare alla successiva fase di applicazione di metodologie di gestione dei suoli che ospitano gli impianti.
Nella pratica, il terreno sarà suddiviso in 6 sottoaree sperimentali e su ciascuna verrà applicata una metodologia di gestione e/o di coltivazione di opportune essenze secondo i principi dell’agricoltura biologica. Dalle analisi preliminari del terreno e da quelle successive, effettuate nell’arco di tre anni, si potrà dunque stabilire la migliore metodologia di gestione del terreno o la coltura più adatta a mantenere il terreno nelle condizioni di fertilità, uguali o migliori a quelle preesistenti l’impianto.
Il gruppo 9Ren non è nuovo a ricerche e iniziative volte a dimostrare che la convivenza tra impianto fotovoltaico e agricoltura è possibile. Presso il parco fotovoltaico di Lanuvio, in provincia di Roma, la società italo-spagnola ha infatti piantumato un frutteto biologico, coltivato con il metodo naturale ed ecocompatibile della permacoltura, per nascondere alla vista l'impianto.
Ed è proprio l’impianto Bellavista 1 di Lanuvio, insieme a quello situato nel comune di Palagianello, in provincia di Taranto, e denominato Masseria Martellotta, che saranno protagonisti del progetto RENland. Inoltre, presso il parco fotovoltaico laziale partirà anche un progetto di Fattoria Sociale, studiato dall’agronomo Gianluca Ciampi, che prevede l’affidamento della gestione del frutteto alla cooperativa sociale Agricoltura Capodarco, in collaborazione con l'assessorato alle politiche sociali del Comune di Lanuvio.
O.O.
faios
26 settembre 2011 alle 12:42:31
i pannelli devono essere messi sulle abitazioni non nei terreni è brutto vedere un campo pieno di specchi sa di deserto di vuoto.Il discorso è sempre uno e non cambierà mai quando ci sono troppi interessi se ne inventano di tutti i colori pur di fare soldi!