“Portare all'attenzione del grande pubblico il tema degli alberi. Attraverso l'emulazione naturale, il concorso può infatti cambiare il rapporto della persone con l'ambiente in cui vivono e richiamare l'attenzione sul patrimonio naturale locale”. Così Ladislav Miko, ex ministro ceco dell'ambiente, spiega gli obiettivi del concorso “European tree of the year”, organizzato dalla Fondazione Ceca di Partenariato Ambientale con il patrocinio del commissario europeo per l'Ambiente Janez Potočnik.
In gara ci sono cinque alberi di altrettanti Paesi: due platani, originari rispettivamente di Bulgaria e Ungheria, due querce per Repubblica Ceca e Slovacchia, e un tiglio per la Romania. Tutti sono già detentori del titolo di albero nazionale del 2010 nel proprio Paese.
Fino al 6 marzo, collegandosi al sito internet www.treeoftheyear.org, è dunque possibile scegliere con un click l'albero più amato in Europa. Il vincitore verrà premiato nel corso di una cerimonia che si terrà a Bruxelles durante la Settimana Verde, promossa dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (Iucn).
“La gente dei villaggi e della città dove questi alberi crescono - spiega Hana Rambouskova della Fondazione Ceca di Partenariato ambientale - li considera simboli del proprio territorio in quanto parte della vita comunitaria quotidiana e di tutti gli eventi: feste, matrimoni e concerti che si svolgono ogni giorno”.
L’eco-competizione, che l’anno prossimo coinvolgerà anche Francia, Irlanda e Polonia, è collegata al già consolidato concorso per l’elezione dell’Albero dell'anno della Repubblica ceca, che ogni anno chiama al voto sul web circa 50.000 persone.
di O.O.