Con il riconoscimento europeo dell’olio Seggiano, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, nel Regolamento n.129/2011 del 9 dicembre 2011, le denominazioni d’origine protetta in Italia crescono, giungendo a quota 234. Nel comunicato si sancisce che il Seggiano è DOP, ma non solo.
Iscritti alle categorie di origine protetta e registrati nelle indicazioni geografiche protette sono anche il “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale” (IGP) e il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese. Per quanto riguarda il Vitellone Bianco, la modifica verte sulla descrizione del prodotto, la zona geografica, la prova dell’origine, il metodo di ottenimento e l’etichettatura. Mentre per il Riso di Barraggia, sono stati considerati “i parametri relativi alla collosità per ognuna delle sette varietà di riso.
Il Ministro delle Politiche agricole alimentari, Mario Catania, ha evidenziato che “il riconoscimento europeo dell’olio Seggiano premia l’altissima qualità delle nostre produzioni, frutto dell’imprescindibile legame col territorio e delle sapienti tradizioni produttive del nostro Paese”.
C.C.