Siti del circuito Teknoring



  homepage/ News / Fitosanitari / Mele avvelenate

Mele avvelenate

La classifica dell'EWG sulla frutta e verdura con la più alta quantità di pesticidi

fitosanitari - 23 giugno 2011

L'EWG (Environmental Working Group) è un’organizzazione non profit americana per la tutela della salute e dell’ambiente. Ogni anno questa organizzazione stila una graduatoria, degli ortofrutticoli contenenti più pesticidi e, come contraltare, la classifica dei prodotti più virtuosi, basandosi dai dati del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti e l’FDA.

La relazione degli esperti dell’EWG di Washington ha per titolo 2011 Shopper’s Guide to Pesticides in Produce. A sorpresa quest'anno questa black list va a smentire uno dei proverbi più famosi di tutti i tempi, secondo la quale una mela al giorno toglierebbe il medico di torno. Infatti, probabilmente, potrebbe produrre l'effetto contrario.

A quanto pare infatti le mele sono il prodotto contenente il più alto tasso di  pesticidi.
«Abbiamo scoperto che quasi ogni mela campione, il 98 per cento, aveva residui di pesticidi. E si tratta di un accumulo di 48 pesticidi diversi – spiega Sonya Lunder, analista senior EWG – Quello che pensiamo sia accaduto in questo caso è che per le mele i maggiori pesticidi e fungicidi sono stati applicati dopo il raccolto in modo che il frutto possa avere una lunga durata di conservazione. I pesticidi poi potrebbero essere presenti anche in piccole quantità, ma non conosciamo gli effetti a breve e lungo termine sulla salute».

Il rapporto di EWG non si limita però soltanto a indicare i prodotti ortofrutticoli più contaminati. Il dossier contiene infatti anche “Quindici puliti”, ovvero la lista dei tipi di frutta e verdura che contengono i livelli più bassi di pesticidi. In questa classifica virtuosa ci sono frutti come l’avocado e le angurie. Secondo EWG, se i consumatori scegliessero ogni giorno almeno cinque dei prodotti inclusi nell’elenco dell’ortofrutta “pulita” al posto di cinque presenti nella “Sporca dozzina”, potrebbero ridurre del 92% la quantità di pesticidi ingeriti.



Ma ecco la disonorevole classifica stilata dall’EWG

La frutta e la verdure che contiene il maggior numero di pesticidi:
1. Mele
2. Sedano

3. Fragole

4. Pesche

5. Spinaci

6. Nettarine (importate)

7. Uve (importate)

8. Peperoni dolci

9. Patate

10. Mirtilli (nazionali)

11. Lattuga

12. Cavoli verdi

La frutta e la verdure che contiene il minor numero di pesticidi:
1. Cipolle

2. Mais dolce

3. Ananas
4. Avocado

5. Asparagi

6. Piselli

7. Mango
8. Melanzane
9. Melone (nazionale)
10. Kiwi

11. Cavolo

12. Anguria

13. Patate dolci

14. Pompelmo

15. Funghi



In ogni caso il miglior consiglio resta forse quello di optare per i cibi biologici. Più costosi, ma di certo anche più sicuri.

A.U.

sul canale fitosanitari
Commenta questo articolo.

Per scrivere un commento devi essere registrato!

Se non ti sei ancora registrato clicca qui

Scrivi qui il tuo commento
Effettua il login

In evidenza