Siti del circuito Teknoring



  homepage/ News / Fitosanitari / Meno fitosanitari nei campi italiani

Meno fitosanitari nei campi italiani

Nel 2009 sono state distribuite 147.500 tonnellate di fitosanitari, in calo dell'1,6% rispetto al 2008

fitosanitari - 22 ottobre 2010

Lo dichiara l’Istat, che ha reso disponibili i principali risultati della distribuzione per uso agricolo dei prodotti fitosanitari. Nel 2009 la quantità distribuita, pari a 147.500 tonnellate, è infatti diminuita dell'1,6% rispetto al 2008. Anche i principi attivi contenuti nei preparati per uso agricolo registrano una diminuzione, scendendo da 80.700 tonnellate del 2008 a 74.200 del 2009 (-8%). Contestualmente, diminuisce anche la concentrazione delle sostanze attive contenute nei prodotti fitosanitari, che passa dal 53,8 al 50,3 per cento.

Fra i principi attivi, i fungicidi rappresentano il 63,1% del totale, gli insetticidi e gli acaricidi il 10,6%, gli erbicidi il 10,7%, i vari il 15,1% e i biologici lo 0,5%. Con riferimento alla classe di tossicità, il 3,6% dei prodotti risulta molto tossico o tossico, il 18,7% nocivo, mentre il 77,7% viene definito non classificabile. La quantità distribuita di prodotti tossici e molto tossici è diminuita del 12,4% rispetto al 2008. Risultano in calo, ma in misura meno intensa, anche i prodotti non classificabili (-1,9%), mentre i prodotti nocivi mostrano un lieve aumento (+1,8%) rispetto all'anno precedente.

La quantità dei principi attivi consentiti in agricoltura biologica e contenuti nei prodotti fitosanitari - pari al 56,3% delle sostanze attive totali - diminuisce in misura inferiore (-6,7%) rispetto ai principi attivi in complesso (-8%). Il 44,9% dei prodotti fitosanitari viene distribuito nelle regioni settentrionali, il 13,7 % in quelle centrali e il 41,4 % nel Mezzogiorno.

I fungicidi per uso agricolo immessi al consumo nel corso del 2009 (73.100 tonnellate) registrano un decremento dell’8,2% rispetto all’anno precedente, dovuto al calo più consistente di formulati molto tossici e tossici (-30%) e di quelli non classificabili (-9,8%). Si rileva, invece, un lieve aumento dei formulati nocivi (+12%). In generale, il recente decremento dei prodotti fungicidi si deve sia all’andamento stagionale, che ha sfavorito l’impiego di tali prodotti in alcune coltivazioni, sia al recente consolidamento sul mercato di prodotti generici.

Gli insetticidi e acaricidi distribuiti nel 2009 (27.500 tonnellate) registrano, rispetto all’anno precedente, un aumento complessivo di 5.400 tonnellate (+24,2%). Analizzando i dati per classe di tossicità, si osserva che i formulati nocivi e i non classificabili registrano un aumento pari, rispettivamente, a 730 e 5 mila tonnellate (+23% e +28%), mentre i formulati molto tossici e tossici si riducono di 386.000 tonnellate (-37%). L’impiego dei prodotti insetticidi e acaricidi, pur se dovuto principalmente all’andamento climatico, è anche imputabile al recente cambiamento del mix di prodotti che ha interessato tutte le imprese del comparto, a conferma dell’orientamento volto a tutelare l’ambiente agricolo e la sua biodiversità contenendo l’uso di prodotti chimici ritenuti più rischiosi per la salute umana e per l’ambiente.

Nel 2009 gli erbicidi o diserbanti distribuiti (25.700 tonnellate) diminuiscono di 189.000 tonnellate (-0,7%) rispetto all’anno precedente in seguito al calo sia dei formulati non classificabili (-2,2%), sia di quelli molto tossici e tossici (-0,6%). Soltanto i formulati nocivi registrano un aumento pari all’8,4%. La concentrazione dei prodotti erbicidi (pari al 31%) si riduce del 4,7% rispetto al 2008.

La distribuzione dei prodotti fitosanitari di tipo vario (20.700 tonnellate) registra, tra il 2008 e il 2009, un decremento di 1.100 tonnellate (-4,9%). In particolare, si riducono i formulati nocivi di 1.400 tonnellate (-10,2%), mentre i prodotti non classificabili aumentano di 0,3mila tonnellate (+7,3%).

Nel 2009 vengono distribuite 0,4 mila tonnellate di formulati di origine biologica. Pur restando ancora prodotti di nicchia e rientrando nella classe di tossicità non classificabile, tali prodotti incontrano una crescente attenzione presso gli agricoltori interessati a qualificare le loro produzioni vegetali come prodotti a denominazione di origine protetta, a indicazione geografica protetta, biologici e integrati. Per la prima volta negli ultimi dieci anni si registra, rispetto all’anno precedente, un decremento dei formulati biologici distribuiti (-12,4%), con un contestuale aumento dei principi attivi in essi contenuti (+66%).

Prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo, per categoria, classe di tossicità, contenuto in principi attivi, concentrazione e trappole

Anni 2008 e 2009 (quantità in chilogrammi, salvo diversa indicazione)

CATEGORIE

CLASSI DI TOSSICITA’

2008

2009

VARIAZIONE

ASSOLUTA

%

Fungicidi

79.658.825

73.147.425

-6.511.400

-8,2

Molto tossici e tossici

1.013.935

709.417

-304.518

-30,0

Nocivi

7.023.725

7.866.010

842.285

12,0

Non classificabili

71.621.165

64.571.998

-7.049.167

-9,8

Insetticidi ed acaricidi

22.173.924

27.541.774

5.367.850

24,2

Molto tossici e tossici

1.043.019

656.714

-386.305

-37,0

Nocivi

3.180.327

3.910.859

730.532

23,0

Non classificabili

17.950.578

22.974.201

5.023.623

28,0

Erbicidi

25.869.123

25.679.730

-189.393

-0,7

Molto tossici e tossici

257.857

256.293

-1.564

-0,6

Nocivi

3.552.408

3.849.658

297.250

8,4

Non classificabili

22.058.858

21.573.779

-485.079

-2,2

Vari

21.766.324

20.694.291

-1.072.033

-4,9

Molto tossici e tossici

3.654.020

3.605.447

-48.573

-1,3

Nocivi

13.374.458

12.006.024

-1.368.434

-10,2

Non classificabili

4.737.846

5.082.820

344.974

7,3

Biologici

468.840

410564 -

-58.276

-12,4

di O.O.

sul canale fitosanitari
Commenta questo articolo.

Per scrivere un commento devi essere registrato!

Se non ti sei ancora registrato clicca qui

Scrivi qui il tuo commento
Effettua il login

In evidenza