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Bando ISI agricoltura: i prossimi passi dopo la proroga

Chi riteneva di aver perso un’occasione, ha invece tempo fino al 28 aprile 2017 per partecipare al bando per l’acquisto di macchine e attrezzature agricole innovative

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Con l’arrivo dell’anno nuovo, sono state rinnovate le iniziative Inail a sostegno di una agricoltura ecosostenibile. Definizione che può apparire bizzarra in relazione al settore agricolo, ma che invece più che mai si adatta a tutti i casi  nei quali vengono utilizzate macchine agricole.

Proprio a tale aspetto si riferisce il bando Isi agricoltura 2016, le cui scadenze, come tra poco vedremo nel dettaglio, sono state appena prorogate.

Il finanziamento ha ad oggetto «le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole e forestali, caratterizzati da soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore, il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende agricole».

L’importo totale del finanziamento messo a disposizione tramite tale bando ammonta a  45.000.000,00 di euro suddivisi in due «assi» di finanziamento. La prima tranche, pari a cinque milioni, è riservata ai giovani agricoltori anche organizzati in forma societaria; i restanti quaranta milioni sono invece destinati alla generalità delle imprese agricole.

Per quanto riguarda la definizione di giovane agricoltore, si rimanda all’articolo 2 (34) del Regolamento (Ue) n. 702/2014: una persona fisica di età non superiore a quarant’anni alla data della presentazione della domanda di aiuto, che possiede adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insedia per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda.

Sul punto, non inganni il riferimento alla persona fisica: tale natura è ovviamente tipica del giovane agricoltore, ma il bando, per l’accesso ai fondi riservati (Asse 1), non richiede che questi eserciti l’impresa in forma individuale. Come già notato, egli può infatti essere organizzato in forma societaria. È lecito ritenere che, in tale caso, tutti i soci dell’impresa debbano essere giovani agricoltori; ma tale punto potrebbe formare oggetto di chiarimenti secondo le tempistiche testé prorogate che tra poco vedremo.

Gli aiuti di cui a tale bando possono essere cumulati:

  • con altri aiuti di Stato riguardanti diversi costi ammissibili individuabili;
  • con gli stessi costi ammissibili, in tutto o in parte coincidenti, unicamente se tale cumulo non supera le seguenti soglie:
  • 50% dell’importo di costi ammissibili, per i soggetti beneficiari dell’Asse 1;
  • 40% dell’importo di costi ammissibili, per i soggetti beneficiari dell’Asse 2.

Gli aiuti in questione non sono cumulabili con aiuti de minimis relativamente agli stessi costi ammissibili, se tale cumulo porta a un’intensità di aiuto superiore alle percentuali predette.

Le proroghe appena deliberate riguardano non solo il termine ultimo per la presentazione delle domande, ma anche una serie di scadenze intermedie. In particolare:

  • il termine di scadenza della chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande è prorogato alle ore 18,00 del 28 aprile 2017;
  • il termine di acquisizione del codice identificativo per l’inoltro online è prorogato al 5 maggio 2017;
  • la comunicazione relativa alle date di inoltro online è prorogata al 12 giugno 2017;
  • il termine per richiedere chiarimenti e informazioni sull’avviso al Contact Center è prorogato alle ore 12,00 del 20 aprile 2017.

Gli avvisi regionali/provinciali sono reperibili sul sito INAIL.

 

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