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CAM: con il dm 15 febbraio 2017 obbligatori anche per i trattamenti fitosanitari

Pubblicato nella GU del 7 marzo, il DM 15 febbraio 2017 estende l'obbligo dei criteri ambientali minimi anche alle gare per l'esecuzione di trattamenti fitosanitari lungo ferrovie e strade

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Il decreto Ministero Ambiente 15 febbraio 2017 attua le disposizioni individuate dal Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (Piano di Azione Nazionale o PAN). Il PAN è stato adottato con decreto 22 gennaio 2014 su previsione del D.Lgs. 14 agosto 2012, n. 150, che ha recepito la direttiva 2009/128/Ce, quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi.

Il breve disposto del decreto stabilisce che i criteri ambientali minimi contenuti nell’allegato vanno obbligatoriamente inseriti negli affidamenti e nei capitolati tecnici delle gare d’appalto per l’esecuzione dei trattamenti fitosanitari sulle o lungo le linee ferroviarie e sulle o lungo le strade e le autostrade. Ma l’obbligo riguarda anche coloro che eseguono i trattamenti fitosanitari direttamente e non tramite affidamenti a terzi o gare d’appalto.

La premessa della direttiva europea 2009/128/Ce a questo provvedimento è la

«riduzione, per quanto possibile, o l’eliminazione dell’applicazione dei pesticidi sulle o lungo le strade, le linee ferroviarie, le superfici molto permeabili o altre infrastrutture in prossimità di acque superficiali o sotterranee oppure su superfici impermeabilizzate che presentano un rischio elevato di dilavamento».

I criteri ambientali minimi (CAM) indicati nell’allegato “rappresentano un mezzo per:

— tutelare l’ambiente acquatico e l’acqua potabile;

— tutelare la salute;

— tutelare gli ecosistemi naturali.”

I CAM sono quindi finalizzati a promuovere una maggiore sostenibilità ambientale, economica e sociale dei servizi offerti, garantendo comunque il rispetto delle leggi nazionali e regionali. Essi si dividono in criteri ambientali «di base» e «premianti» e questi ultimi vanno utilizzati quando le stazioni appaltanti aggiudicano le gare d’appalto con il criterio dell’offerta economicamente piu’ vantaggiosa. I criteri premianti servono per selezionare prodotti, servizi e lavori piu’ sostenibili di quelli che si possono ottenere con il rispetto dei soli criteri di base.

Per ogni criterio ambientale è prevista una verifica basata sulla documentazione che l’offerente, l’aggiudicatario provvisorio o l’appaltatore deve presentare “per comprovare la conformita’ del servizio al criterio e i mezzi di presunzione di conformita’ che la stazione appaltante puo’ accettare in alternativa alle prove dirette, ove esistenti”.

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