Il fotovoltaico è attività connessa a quella agricola? Risponde l'agenzia delle Entrate | Agrinews.info

Il fotovoltaico è attività connessa a quella agricola? Risponde l’agenzia delle Entrate

La produzione di energia fotovoltaica da parte di imprenditori agricoli è considerata "attività agricola connessa" in quanto attività svolta utilizzando una risorsa dell’azienda: il fondo.

fotovoltaico agricoltura
image_pdf

«Con riferimento al caso in esame si ritiene, quindi, che la società possa optare per la tassazione del reddito su base catastale, in quanto, ha come oggetto sociale lo svolgimento esclusivo di attività agricole ai sensi dell’art. 2135 del c.c. (tra cui rientra, come attività agricola connessa la produzione di energia fotovoltaica) e ha nella propria ragione sociale l’indicazione di “società agricola”.»

Così l’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 98/E del 2016 ha chiarito che l’attività di produzione di energia fotovoltaica può essere considerata attività connessa a quella agricola se la società ha nella propria denominazione o ragione sociale l’indicazione di società agricola e svolge attività agricola.

«La produzione di energia fotovoltaica da parte di imprenditori agricoli è considerata attività agricola connessa ai sensi dell’art. 2135 del codice civile, in quanto, attività svolta utilizzando una risorsa dell’azienda: il fondo»

In ragione di quanto chiarito dall’Agenzia delle entrate la società può esercitare l’opzione per la determinazione del reddito e delle imposte su base catastale e assoggettare ad imposizione la parte di produzione eccedente limite.

Ai fini del diritto di opzione per stabilire se una società è agricola – specifica l’Agenzia – occorrerà verificare che giuridicamente, dal 1° gennaio dell’esercizio per il quale intende optare, la società abbia nella ragione o denominazione sociale l’indicazione di società agricola e svolga un’attività agricola, indipendentemente dai limiti entro i quali tali attività sono ritenute agricole ai fini fiscali e dalle modalità di determinazione del reddito da utilizzare.

 

 

 

Il quesito

Con la risoluzione n. 98/E del 27 ottobre 2016, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle società agricole che producono energia fotovoltaica e all’inerente esercizio dell’opzione per la tassazione su base catastale.

In particolare, era stato chiesto se l’attività fotovoltaica potesse essere considerata come attività connessa a quella agricola e, di conseguenza, se la società potesse a tal punto esercitare l’opzione per la determinazione del reddito e delle imposte su base catastale e assoggettare ad imposizione la parte di produzione eccedente limite, sulla base delle diposizioni previste sempre dall’art. 1, comma 423, legge n. 266/2005.

 

 

Il parere dell’Agenzia

Nella risoluzione l’Agenzia sottolinea che la legge ha ricompreso tra le attività agricole connesse anche la produzione e cessione di energia fotovoltaica. Ciò perché è il fondo quale risorsa primaria dell’impresa agricola che, anche quando sia utilizzato per la collocazione degli impianti fotovoltaici, insieme alle eventuali superfici utili degli edifici addetti al fondo, deve comunque risultare normalmente impiegato nell’attività agricola.

 

 

Leggi anche:

Energie rinnovabili e produzione di reddito agrario

Cessione di energia fotovoltaica: chiariti i criteri di tassazione del reddito

 

 

Esercizio dell’opzione per la tassazione su base catastale

Ai fini dell’opzione per stabilire se una società è agricola si deve verificare che:Energie rinnovabili e produzione di reddito agrario

  • dal 1° gennaio dell’esercizio per il quale intende optare, abbia nella ragione o denominazione sociale l’indicazione di società agricola, e
  • svolga un’attività agricola, indipendentemente dai limiti entro i quali tali attività sono ritenute agricole ai fini fiscali e dalle modalità di determinazione del reddito da utilizzare.

Invece, per la determinazione del reddito, per i soggetti che possono esercitare l’opzione per la tassazione catastale, è stato sottolineato che le società che svolgono attività agricole oltre i limiti fissati, per la parte eccedente determinano la base imponibile analiticamente. Il requisito dell’esclusività si perde solamente nel caso in cui pongano in essere attività strumentali a quella principale che snaturano la capacità di produzione di reddito della società che deve originare principalmente dalle attività agricole.

 


Società agricola che produce energia fotovoltaica – Esercizio dell’opzione per la tassazione su base catastale Art. 1, c. 1093, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e art. 1, c. 423 della Legge 23 dicembre 2005, n. 266.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Il fotovoltaico è attività connessa a quella agricola? Risponde l’agenzia delle Entrate Agrinews.info