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4ª Olimpiade dei formaggi di montagna

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Dal 19 al 23 Ottobre si svolge a  Verona la  4ª Olimpiade dei formaggi di montagna
 
 
La città scaligera e la sua montagna protagonista di un grande evento internazionale: mille caci da tutto il mondo il prossimo ottobre sfideranno il Monte Veronese Dop e gli altri grandi prodotti veneti.
Mille formaggi diversi, provenienti dall’Europa ma anche da America e Asia, fino al Giappone, con la caratteristica d’essere prodotti tutti con latte crudo proveniente da oltre 600 metri di altitudine, si sfideranno ad ottobre, a Verona, alla 4ª Olimpiade dei formaggi di montagna, la straordinaria manifestazione che è ormai diventata la più importante vetrina mondiale per i prodotti caseari montani.

Caseus Montanus – il Centro Internazionale per la salvaguardia e la valorizzazione dei formaggi di montagna – ha infatti ufficialmente accolto la richiesta di candidatura della città scaligera, sostenuta dalla Regione del Veneto e presentata lo scorso anno dal Consorzio per la tutela del Formaggio Monte Veronese DOP, che è stato incaricato dell’organizzazione.

Verona e la sua montagna si apprestano dunque a diventare teatro di un evento unico e straordinario. Del resto, fin dalla prima Olimpiade, svoltasi nel 2002 a Saint Vincent in Valle d’Aosta, il Consorzio per la tutela del Monte Veronese DOP ha condiviso gli obiettivi dell’organizzazione promotrice, Caseus Montanus, e le problematiche della montagna sollevate dal movimento, impegnandosi a far concorrere i formaggi della montagna veronese. E questi, da parte loro, si sono guadagnati sul campo ulteriore fama e numerose medaglie: un oro, un argento e un bronzo alla seconda edizione della sfida, ospitata nel 2003 a Les Rousses, nel massiccio dello Jura francese, nonché un argento e un bronzo alla terza organizzata nel 2004 ad Appenzell, in Svizzera. Senza dimenticare che altre importanti realtà venete si sono messe in grande evidenza nelle precedenti edizioni delle Olimpiadi, a cominciare dai formaggi dell’Altopiano di Asiago.

L’idea di promuovere una grande manifestazione internazionale legata ai formaggi di montagna è nata nel dicembre 2001, durante l’Assemblea Plenaria dei formaggi a latte crudo di Bergamo. Se ne è tornato a parlare nel 2002, nell’ambito dell’Anno Internazionale della Montagna. In quell’occasione i rappresentanti di Francia, Italia e Svizzera hanno fondato Caseus Montanus, con sede a Saint Christophe nella Valle d’Aosta, istituzione finalizzata a promuovere l’economia delle regioni montane sul mercato internazionale e a salvaguardare e valorizzare i formaggi di montagna e il loro ambiente. Caseus Montanus è la dizione latina di “formaggio di montagna”, scelta per dare neutralità al problema delle diverse lingue dei paesi che vi aderiscono. Proprio Caseus Montanus si è fatta promotrice di un concorso itinerante riservato ai prodotti caseari delle aree montane.

Le Olimpiadi dei formaggi di montagna rappresentano dunque un evento a carattere promozionale, per valorizzare la montagna, le sue genti, la sua cultura e le sue produzioni. E’ un concorso – vetrina, per far conoscere e apprezzare a livello mondiale formaggi davvero speciali, e indirettamente salvaguardare l’economia e la cultura di aree “difficili”, dove la presenza dell’uomo è necessaria, ma soggetta a difficoltà che non hanno le economie di pianura. I formaggi vincitori possono fregiarsi del marchio di distinzione “Caseus Montanus”.

La manifestazione prevede non solo un concorso internazionale dei formaggi di montagna (sono ammessi solo formaggi a latte crudo proveniente da oltre 600 metri di altitudine), ma anche la realizzazione di un “Villaggio Olimpico”, ovvero di un mercato internazionale dei formaggi, un convegno internazionale sulla montagna, laboratori di degustazione, prove d’assaggio e animazioni varie.

 

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