Gli agronomi di tutto il mondo arrivano a Expo Milano 2015 | Agrinews.info

Gli agronomi di tutto il mondo arrivano a Expo Milano 2015

Al via il Congresso mondiale degli agronomi: professionisti da tutto il mondo per 48 tavoli tematici ospitati in altrettanti padiglioni dell'Esposizione universale

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E’ partito il VI Congresso mondiale degli agronomi “Cibo e Identità”, l’evento eccezionalmente ospitato da Expo Milano 2015 che vede gli agronomi di tutto il mondo convergere nella città dell’esposizione universale. Con la cerimonia di apertura di martedì 15 settembre 800 professionisti provenienti da ogni parte del mondo saranno ad Expo per dare il loro contributo tecnico alla Carta di Milano. Un congresso mondiale che coinvolge tutto Expo, con 48 tavoli tematici in altrettanti padiglioni, dove si svilupperanno le 6 sessioni di lavoro, che daranno vita alla Carta dell’Agronomo. E’ quello della World Association of Agronomists, che si svolgerà fino 18 settembre a Milano. Alla cerimonia di apertura interverranno, tra gli altri, il Ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina, il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il presidente Anci Piero Fassino, oltre al presidente Conaf e Participant director Andrea Sisti e la presidente della WAA Maria Cruz Diaz Alvarez. I tavoli tecnici si svilupperanno infatti nei padiglioni di Expo: in ognuno dei siti, interverranno agronomi, addetti ai lavori e rappresentanti delle istituzioni e della stampa.

“Abbiamo voluto coinvolgere tutti i protagonisti di Expo – commenta il presidente Conaf e participant director Andrea Sisti – nel congresso mondiale degli agronomi che per la prima volta si svolge in Italia. I temi di cui trattiamo mettono in primo piano i progetti per modelli di produzione di cibo, identitari, sostenibili e duraturi; parleremo di nutrizione e di scarti alimentari come di biodiversità e di miglioramento genetico. Expo è un modello per le città di domani. L’Esposizione Universale in questi mesi ci ha mostrato come si possa organizzare la produzione di cibo nei centri urbani: fattorie verticali, orti, biotopi urbani resilienti e flussi veicolari ad energia pulita. Il nostro congresso vuole essere un momento aggregante e di compartecipazione delle scelte per il futuro del cibo”.

Coinvolti nei lavori del congresso mondiale, con la partecipazione diretta, ospitalità nei lavori di mercoledì 16 settembre, e comunque riconoscibili con i drappi della World Association of Agronomists, oltre alla Fattoria Globale (il padiglione degli Agronomi) e gli spazi istituzionali, sono: Onu, Unione Europea, Italia, Stati Uniti, Liberia, Ecuador, Argentina, Mozambico, Pif (Pacific Island Forum), Irlanda, Venezuela, Austria, Cambogia, Giordania, Messico, Francia, Repubblica Domenicana, Italia, Somalia e Gibuti, Costa D’Avorio, Angola, Ungheria, Kazhakstan, Israele, Turkmenistan, Emirati Arabi Uniti, El Salvador, Kuwait, Slovenia, Camerun, San Marino, Cile, Benin, Sao Tomè, Colombia, Monaco, Svizzera, Russia, Estonia, Uganda, Bangladesh, Santa Sede, Uruguay, Serbia, Slovacchia, Polonia, Guatemala, Marocco, Qatar, Slow Food, Biodiversità, Sicilia, Cascina Triulza, Eurochocolate, Bicocca, Samsung. Partecipazione in tutti i cluster di Expo: Cluster Zone Aride, Tuberi e Cereali, Riso, Spezie, Isole mare e cibo, Caffè, Cacao, Frutta e legumi, Bio-Mediterraneo.

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