La valorizzazione della biodiversità in viticoltura: ruolo della selezione e del miglioramento varietale | Agrinews.info

La valorizzazione della biodiversità in viticoltura: ruolo della selezione e del miglioramento varietale

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La valorizzazione della biodiversità in viticoltura:
ruolo della selezione e del miglioramento varietale

San Michele all’Adige, 28 aprile 2008

Seminario di studi
Evento divulgativo per agricoltori, vivaisti, tecnici e ricercatori.
Biodiversità, erosione genetica, mantenimento dei vitigni autoctoni e della variabilità intra-varietale sono tutti aspetti dello stesso problema: la valorizzazione della qualità non può passare solo attraverso l’omologazione e la standardizzazione. La qualità di un vino sta nella sua capacità intrinseca di farsi riconoscere come costante, e, contemporaneamente differenziato e caratterizzato. Per permettere questo, il mondo viticolo ha una potente arma nelle sue mani: la valorizzazione della forte variabilità genetica tipica della specie tramite la selezione varietale e la creazione di nuovi vitigni.

La Fondazione Edmund Mach ha da anni investito in queste attività valorizzando le selezioni di vitigni locali e creando nuovi incroci degli stessi.

Il seminario sarà un’importante occasione per apprendere i criteri di lavoro e le esperienze realizzate presso la viticoltura friulana riguardo alla tecnica della selezione conservativa e conoscere meglio l’attività realizzata da FEM-IASMA nel settore della selezione clonale e del miglioramento varietale.

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