Agronomi e forestali: la guida agli esami di stato 2017 | Agrinews.info

Agronomi e forestali: la guida agli esami di stato 2017

Guida agli Esami di Stato 2017 per l’abilitazione alla professione di Dottore Agronomo e Dottore Forestale

image_pdf

Gli Esami di Stato 2017 per l’abilitazione alla professione di Agronomo sono stati indetti dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca con Ordinanza n. 195 del 30 marzo 2017.
Sono previste due sessioni di esami, nei mesi di giugno e novembre. Alle sessioni possono presentarsi i candidati che hanno conseguito il titolo accademico richiesto entro il termine stabilito per ciascuna sessione dai bandi emanati dalle singole università in relazione alle date fissate per le sedute di laurea.

Scadenze
I candidati possono presentare domanda presso la segreteria dell’università o istituto di istruzione universitaria (in una sola delle sedi indicate nella tabella annessa all’ordinanza ministeriale):
• alla prima sessione non oltre il 23 maggio 2017,
• alla seconda sessione non oltre il 19 ottobre 2017.

Sezioni
Nell’albo professionale dell’ordine dei Dottori agronomi e Dottori forestali sono istituite la sezione A e la sezione B, ripartita nei settori: a) agronomo e forestale e b) biotecnologico agrario.
Agli iscritti nella sezione A spetta il titolo di: dottore agronomo e dottore forestale.
Agli iscritti della sezione B spettano i seguenti titoli professionali: a) agronomo e forestale iunior e b) biotecnologo agrario.

Possono essere ammessi a sostenere l’esame di Stato alle sezioni A e B coloro i quali sono in possesso di una laurea tradizionale in:
• Scienze agrarie,
• Scienze delle preparazioni alimentari,
• Scienze e Tecnologie alimentari,
• Scienze della produzione animale.

Possono essere ammessi a sostenere l’esame di Stato solo alla sezione B coloro i quali hanno conseguito i seguenti diplomi universitari:
• Biotecnologie agro-industriali,
• Economia e amministrazione delle imprese agricole,
• Economia del sistema agroalimentare e dell’ambiente,
• Gestione tecnica e amministrativa in agricoltura,
• Produzioni animali,
• Produzioni vegetali,
• Tecniche forestali e tecnologie del legno,
• Viticoltura ed enologia.

Per l’ammissione all’esame di Stato, per la sezione A, è richiesto il possesso della laurea magistrale in una delle seguenti classi:
1) Architettura del paesaggio;
2) Architettura ed ingegneria edile;
3) Biotecnologie agrarie;
4) Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
5) Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale;
6) Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali;
7) Scienze e tecnologie agrarie;
8) Scienze e tecnologie agroalimentari;
9) Scienze e tecnologie agrozootecniche;
10) Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio;
11) Scienze per la cooperazione allo sviluppo.

Per l’ammissione all’esame di Stato, per la sezione B, è richiesto il possesso della laurea in una delle seguenti classi:
• settore agronomo e forestale:
1) Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale;
2) Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali;
• per l’iscrizione al settore biotecnologico agrario:
1) Biotecnologie.

Date d’inizio degli esami
Sezione A (per le lauree tradizionali e le lauree magistrali)
I sessione: 15 giugno 2017
II sessione: 15 novembre 2017
Sezione B (per le lauree triennali)
I sessione: 22 giugno 2017
II sessione: 23 novembre 2017

Domanda
La domanda, in carta semplice, con l’indicazione della data di nascita e di residenza, deve essere corredata dai seguenti documenti:
a) titolo di studio: laurea, laurea specialistica o laurea magistrale o diploma di laurea ovvero diploma universitario ovvero altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente;
b) ricevuta dell’avvenuto versamento della tassa di ammissione agli esami nella misura di €. 49,58, salvi gli eventuali successivi adeguamenti e della ricevuta del contributo, versato all’economato, stabilito da ogni singolo ateneo ai sensi della normativa vigente.
I candidati che al momento della presentazione della domanda di ammissione non hanno completato il tirocinio ma che comunque lo completeranno entro la data di inizio degli esami devono dichiarare nell’istanza medesima che produrranno l’attestato di compimento della pratica professionale prima dell’inizio dello svolgimento degli esami.
I candidati che non hanno provveduto a presentare la domanda nei termini sopraindicati sono esclusi dalla sessione degli esami cui abbiano chiesto di partecipare.
Le domande di ammissione agli esami si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il prescritto termine. A tal fine fa fede la data dell’ufficio postale accettante.
Sono accolte anche le domande di ammissione agli esami presentate oltre i termini, qualora il Rettore o il Direttore ritenga che il ritardo nella presentazione delle domande medesime sia giustificato da gravi motivi, preventivamente indicati nei singoli bandi.

Le prove
L’esame di Stato è articolato in due prove scritte, una prova pratica e una orale.
Prima prova scritta concernente le tecnologie nei settori delle produzioni vegetali, produzioni animali, gestione silvocolturale, trasformazioni agroalimentari e biotecnologie agrarie.
Seconda prova scritta nelle materie caratterizzanti il corso di laurea e il relativo percorso formativo;
prova pratica articolata:
per il settore agronomo e forestale – indirizzo agronomico: un elaborato di pianificazione territoriale ambientale ovvero in un progetto di un’opera semplice di edilizia rurale corredati da analisi economico estimative ed eseguiti con “Computer Aided Design” (CAD); analisi e certificazione di qualità dei prodotti agroalimentari;
per il settore agronomo e forestale – indirizzo forestale: un progetto di massima dell’impianto o recupero di bosco con le opere edilizie necessarie, corredato da disegni ed elaborati economico estimativi; analisi e certificazione di qualità dei prodotti agroalimentari;
per il settore biotecnologico agrario: un’analisi di acidi nucleici o di proteine di organismi vegetali o animali o di prodotti derivati e nella interpretazione dei risultati anche con l’impiego dello strumento informatico.
Prova orale concernente in generale la conoscenza della legge e della deontologia professionale:
per il settore agronomo e forestale – indirizzo agronomico: sulla conoscenza dell’agronomia generale, delle coltivazioni erbacee e arboree, della loro difesa dagli agenti infettivi e dai parassiti microbici, vegetali e animali, delle produzioni animali, dell’economia aziendale, dell’estimo rurale e del catasto, delle principali tecnologie delle trasformazioni alimentari, delle scienze del territorio, dell’idraulica agraria, della meccanizzazione agraria, dell’edilizia rurale, del diritto agrario e della principale legislazione nazionale ed europea relativa al settore agro-alimentare;
per il settore agronomo e forestale – indirizzo forestale: sulla silvicoltura generale e speciale, sulla difesa di ecosistemi forestali dai parassiti microbici, animali e vegetali, sulle tecniche dell’agricoltura montana, sull’agrosilvopastoralismo, sulla zootecnia degli animali selvatici, sull’acquacoltura montana, sull’economia e sull’estimo forestale e dendometria, sulla tecnologia del legno e delle industrie silvane, sulle sistemazioni idraulico forestali, sulla pianificazione del territorio forestale, sulle costruzioni forestali, sulla meccanizzazione forestale e sui cantieri, sulle fonti del diritto forestale e sulle principali leggi che regolano il settore in Italia e nella Unione europea;
per il settore biotecnologico agrario: sulla conoscenza della biochimica agraria e della fisiologia delle piante coltivate, delle principali caratteristiche delle molecole informazionali, della agronomia generale, delle coltivazioni erbacee e arboree, della zootecnia generale, della difesa delle piante da patogeni vegetali e animali, delle principali trasformazioni agroalimentari, dell’economia aziendale e della legislazione nazionale ed europea relativa al settore biotecnologico agrario.

Cosa portare alle prove scritte
Le prove scritte vanno redatte a mano con l’utilizzo obbligatorio di penne nere o blu. Vietato l’utilizzo della matita (ad eccezione dei progetti) e del correttore bianchetto. Non è previsto l’uso del tecnigrafo né l’utilizzo di computer.
Non è ammesso l’uso dei telefoni cellulari, computer portatili e qualsiasi dispositivo in grado di connettersi a internet. Queste apparecchiature dovranno obbligatoriamente essere tenute spente, pena l’annullamento della prova.
Può essere ammesso, a discrezione della Commissione, l’utilizzo delle calcolatrici. Le singole commissioni stabiliscono anche quali testi sono consentiti per consultazione durante le prove scritte. Chi viola le disposizioni stabilite dalla Commissione sarà escluso dall’esame.

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Agronomi e forestali: la guida agli esami di stato 2017 Agrinews.info