Agrotecnici favorevoli all'introduzione dello strumento societario nella riforma | Agrinews.info

Agrotecnici favorevoli all’introduzione dello strumento societario nella riforma

wpid-2049_nuovalogoagrotecnici.jpg
image_pdf
L’art. 4-septies della “legge di stabilità, approvata il 12 novembre scorso dalla Camera dei Deputati non si limita a dare uno strumento “operativo” (il DPR) per l’applicazione dei principi di riforma delle professioni, già stabiliti con la legge n. 148 del 14.9.2011, ma introduce ulteriori disposizioni, fra le quali -per la prima volta- la possibilità di costituire società fra professionisti in maniera generalizzata.

L’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati vede con favore l’introduzione dello strumento societario. E, a proposito della riforma, dichiarano: “certamente si tratta di una innovazione per molti professioni necessaria, era però preferibile che il Governo lasciasse all’autonomia di ciascun Ordine di decidere se utilizzare questo strumento oppure no oppure se farlo con determinate limitazioni.
Sarà comunque possibile intervenire per salvaguardare l’autonomia delle professioni, attraverso un tavolo di coordinamento Governo-Ordini, nella fase di predisposizione del Regolamento attuativo delle disposizioni sulle società professionali, avendo sei mesi di tempo a disposizione.”

Gli stessi Agrotecnici sottolineano come proprio la loro categoria sia stata antesignana in questo settore essendo stata la prima a costituire, fin dal 1993, le prime “Cooperative di professionisti”, che hanno operato in tutti questi anni con notevole successo, sia pure con la difficoltà di non potere attribuire l’incarico professionale alla società cooperativa, ma solo al singolo socio professionista.

Ora questa limitazione viene a cadere perché la riforma, prevedendo l’utilizzo per le nuove “società professionali” dei tipi societari previsti, oltreché dal Titolo V, anche dal Titolo VI del Libro V del Codice Civile, richiama espressamente il modello cooperativo, che troverà certamente terreno fertile per imporsi.

Il Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati Roberto Orlandi ricorda infatti come le Cooperative siano le uniche società “di capitale” dove il voto è unico pro-capite a prescindere dal numero di azioni sottoscritte o dal capitale di partecipazione versato (con il metodo del prestito sociale).

Copyright © - Riproduzione riservata
Agrotecnici favorevoli all’introduzione dello strumento societario nella riforma Agrinews.info