Credito per le aziende agricole: sinergia Ismea e Abi | Agrinews.info

Credito per le aziende agricole: sinergia Ismea e Abi

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“L’ampio ventaglio di garanzie, che insieme a Ismea, mettiamo al servizio delle imprese rappresenta una grande opportunità per il mondo agricolo, soprattutto in una fase di forte incertezza come quella che stiamo attraversando. Si tratta di un insieme di strumenti che è stato sviluppato allo scopo di migliorare la gestione delle aziende del settore e di favorire con prodotti ‘innovativi’ l’accesso al credito e i rapporti con il sistema bancario, velocizzando così le procedure ed eliminando molti passaggi burocratici”.

Così il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Saverio Romano, ha commentato gli strumenti di agevolazione dell’accesso al credito per le imprese agricole presentati nei giorni scorsi ai rappresentanti delle principali organizzazioni di settore.

Il Mipaaf, attraverso Ismea, l’Istituto dei servizi per il mercato agricolo alimentare, sta cercando di dare impulso allo sviluppo ed alla diffusione delle nuove forme di garanzia in agricoltura, attraverso appositi fondi. Strumenti che hanno l’obiettivo di migliorare le condizioni di prestito a favore delle imprese agricole attraverso un abbassamento del tasso di interesse applicato dalle banche.

Si tratta delle garanzie dirette, o a prima richiesta, la cui operatività in Italia sta registrando tassi di crescita a tripla cifra. Prodotti differenziati che, in funzione delle esigenze delle imprese, assicurano, con le fidejussioni, il rientro dell’esposizione in caso di inadempimento del beneficiario. Tra questi, una delle ultime novità è rappresentata dalla Lettera di garanzia (G-Card), una pre-valutazione dell’azienda che precede la richiesta di finanziamento della banca.

L’impresa in possesso della Lettera di garanzia potrà in sostanza recarsi presso qualsiasi sportello bancario e presentare istanza di finanziamento a fronte del quale potrà richiedere, attraverso una procedura semplificata, una garanzia nei limiti dell’importo indicato. Alle garanzie dirette si affiancano quelle sussidiarie, che sono invece di tipo mutualistico e scattano automaticamente per ripianare le perdite subite dalle banche finanziatrici a conclusione delle procedure esecutive nei confronti del soggetto debitore.

Un terzo strumento, che ha già avuto il placet da Bruxelles, è il Fondo di credito, che metterà a disposizione delle aziende agricole, attraverso Ismea e il sistema bancario, nuove risorse impegnate dal Ministero a sostegno del comparto. Si tratta di un fondo rotativo, che quindi si autoalimenta con i rientri delle rate, che consentirà di erogare di prestiti a tassi sensibilmente inferiori a quelli di mercato. “L’accesso al credito a condizioni più favorevoli, soprattutto per i giovani – ha affermato il ministro Romano – rappresenta uno dei principali stimoli per il rilancio del settore agricolo, che sconta ancora, come effetto della crisi, una carenza generalizzata di liquidità”.

O.O.

 

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