Esami abilitati agrotecnici e agrotecnici laureati: via alle domande | Agrinews.info

Esami abilitati agrotecnici e agrotecnici laureati: via alle domande

Pubblicata l’ordinanza Miur che indice la sessione annuale degli esami di Stato abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato

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È stata pubblicata il 28 aprile 2017, sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 – Serie speciale concorsi l’Ordinanza del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che indice la sessione annuale degli esami di Stato abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato; pertanto lunedì 29 maggio 2017 è il termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione.

Le domande devono essere spedite con raccomandata (farà fede il timbro postale) al Centro Unico di raccolta come ogni anno posto presso l’Ufficio di Presidenza del Collegio Nazionale (Poste Succursale n. 1 – 47122 FORLI’); le domande possono anche essere inviate a mezzo PEC-Posta Elettronica Certificata al seguente indirizzo: agrotecnici@pecagrotecnici.it

L’annuncio segue il recente parere del CUN-Consiglio Universitario Nazionale del 7 aprile 2017 n. 3786, con il quale il massimo organo accademico ha chiarito definitivamente che le lauree magistrali, specialistiche e vecchio ordinamento possono accedere all’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati. Le Classi di laurea ammesse a sostenere gli esami abilitanti, possono pertanto accedere alla professione i soggetti in possesso:
1. Di una laurea magistrale (DM n. 270/2004) in una delle seguenti Classi: LM-3 – Architettura del paesaggio; LM-4 – Architettura e ingegneria edile-architettura; LM-6 – Biologia; LM-7 – Biotecnologie agrarie; LM-8 – Biotecnologie industriali; LM-9 – Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche; LM-23 – Ingegneria civile; LM-24 – Ingegneria dei sistemi edilizi; LM-26 – Ingegneria della sicurezza (condizionata); LM-35 – Ingegneria per l’ambiente e il territorio; LM-48 – Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale; LM-54 – Scienze chimiche; LM-56 – Scienze dell’economia; LM-60 – Scienze della natura; LM-61 – Scienze della nutrizione umana; LM-69 – Scienze e tecnologie agrarie; LM-70 – Scienze e tecnologie alimentari; LM-73 – Scienze e tecnologie forestali ed ambientali; LM-75 – Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio; LM-76 – Scienze economiche per l’ambiente e la cultura; LM-77 – Scienze economico-aziendali; LM-86 – Scienze zootecniche e tecnologie animali.

2. Di una laurea specialistica (DM n. 509/1999) in una delle seguenti Classi: 3/S – Architettura del paesaggio; 4/S – Architettura e ingegneria edile; 6/S – Biologia; 7/S – Biotecnologie agrarie; 8/S – Biotecnologie industriali; 9/S – Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche; 28/S – Ingegneria civile; 38/S – Ingegneria per l’ambiente e il territorio; 54/S – Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale; 62/S – Scienze chimiche; 64/S – Scienze dell’economia; 68/S – Scienze della natura; 69/S – Scienze della nutrizione umana; 74/S – Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali; 77/S – Scienze e tecnologie agrarie; 78/S – Scienze e tecnologie agroalimentari; 79/S – Scienze e tecnologie agrozootecniche; 82/S – Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio; 83/S – Scienze economiche per l’ambiente e la cultura; 84/S – Scienze economico-aziendali.

3. Di una laurea quadriennale o quinquennale “vecchio ordinamento” (ante D.M. n. 509/1999) nei seguenti indirizzi: > Settore agrario e forestale (laurea in Scienze agrarie; Scienze agrarie, tropicali e subtropicali; Scienze e tecnologie agrarie; Scienze e tecnologie agrarie ed alimentari; Scienze delle produzioni animali; Scienze forestali; Scienze forestali ed ambientali) > Settore naturalistico e ambientale (laurea in Scienze ambientali e Scienze naturali) > Settore biologico e biotecnologico (laurea in Biotecnologie agro-industrali; Biotecnologie agrarie vegetali; Biotecnologie industriali; Biotecnologie mediche; Biotecnologie veterinarie; Scienze biologiche; nonche altre lauree equipollenti) > Settore chimico (laurea in Chimica) > Settore della pianificazione ambientale e territoriale (laurea in Pianificazione territoriale ed urbanistica; Pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale; Politiche del territorio; Architettura; Ingegneria per l’ambiente ed il territorio; Ingegneria civile; Ingegneria edile; Urbanistica) > Settore economico (laurea in Economia ambientale; Economia aziendale; Economia e commercio; Economia e legislazione per l’impresa; Economia delle istituzioni; Marketing; Scienze economiche e statistiche; nonchè altre lauree equipollenti).

4. Di una laurea di primo livello (triennale) in una delle seguenti Classi: L-2 Biotecnologie (ex Classe 1); L-7 Ingegneria civile e ambientale (ex Classe 8); L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale (ex Classe 17); L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale (ex Classe 7); L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali (ex Classe 20); L-26 Scienze e tecnologie agro-alimentari; L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura (ex Classe 27); L-38 Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali (ex Classe 40); accompagnata da un semestre di tirocinio professionale (che può essere svolto anche dopo aver presentato domanda di partecipazione gli esami, purché in tempo utile per gli esami).

5. Di un Diploma Universitario, fra i seguenti: > Biotecnologie agro-industriali > Biotecnologie industriali > Coordinamento per le attività di protezione civile > Economia e amministrazione delle imprese > Economia delle imprese cooperative > Economia del sistema agroalimentare e dell’ambiente > Gestione delle imprese alimentari > Gestione tecnica e amministrativa in agricoltura > Ingegneria dell’ambiente e delle risorse > Igiene e sanità animale > Marketing e comunicazione d’azienda > Produzioni animali > Produzioni agrarie tropicali e subtropicali > Produzioni vegetali > Realizzazione e gestione degli spazi verdi > Scienze ambientali > Servizi informativi territoriali > Tecnici in biotecnologie > Tecnici in impianti biotecnologici > Tecnico di misure ambientali > Tecnologo alimentare > Valutazione e controllo ambientale (nonchè altri Diplomi universitari non tabellati con pari identicità formativa).

6. Di un diploma in agraria di scuola secondaria superiore. A. se ordinamento ante-riforma di “Agrotecnico” oppure di “Perito agrario”; B. se “nuovo ordinamento”, di tecnico nel settore “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale” oppure di tecnico in “Agraria, agroalimentare e agroindustria”; in entrambi i casi unito a 18 mesi di praticantato professionale certificato ovvero un percorso formativo equivalente (Corso ITS ovvero IFTS, attività tecnica subordinata, ecc. La titolarità o contitolarità di azienda agricola è requisito equivalente all’attività tecnica subordinata).

I modelli delle domande sono scaricabili dal sito internet oppure tramite il profilo Facebook ed il profilo Twitter.
Sempre nel sito www.agrotecnici.it sono indicati i numeri telefonici dedicati per ottenere informazioni sugli esami, sempre possibili anche inviando una e-mail ad agrotecnici@agrotecnici.it.

Le prove d’esame avranno inizio il giorno 26 ottobre 2017 e ad esse potranno parteciparvi solo coloro i quali hanno presentato domanda entro il 29 maggio 2017.

L’Albo degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati negli ultimi cinque anni (2012-2016) è diventato il primo nel suo settore come numero di candidati agli esami abilitanti, superando quelli degli Agronomi e Forestali (che in dieci anni hanno perso il 42% dei propri candidati) e dei Periti agrari (ridotti ormai a poco più di un terzo dei candidati degli Agrotecnici).

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