In arrivo il “Super bonus” per l’occupazione in agricoltura | Agrinews.info

In arrivo il “Super bonus” per l’occupazione in agricoltura

Per l’assunzione di giovani che abbiano svolto un tirocinio finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani è previsto un nuovo incentivo

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Per incentivare la trasformazione dei tirocini in contratti di lavoro il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha introdotto, nell’ambito del Programma “Garanzia Giovani” una integrazione alla misura “Bonus Occupazionale”, istituendo un nuovo incentivo, denominato “Super Bonus Occupazione – trasformazione tirocini”.

Il Super bonus è riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati che assumono un lavoratore che abbia svolto o stia svolgendo un tirocinio extracurriculare, a prescindere dal fatto che il tirocinio sia stato o meno realizzato presso il medesimo datore di lavoro.

Con la circolare n. 89/2016 l’INPS fornisce le indicazioni operative per il godimento dell’incentivo.

Requisiti

Il nuovo bonus è previsto a favore di giovani che, all’inizio del percorso di tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, siano in possesso del requisito di NEET (Not [engaged in] Education, Employment or Training), ossia non siano inseriti in un percorso di studi e non siano occupati.

L’incentivo spetta per le assunzioni a tempo indeterminato e per i rapporti di apprendistato professionalizzante effettuati tra il primo marzo 2016 ed il 31 dicembre 2016 riguardanti lavoratori che abbiano avviato e/o concluso un tirocinio extracurriculare entro il 31 gennaio 2016.
Il Super Bonus spetta anche in caso di rapporto a tempo parziale, purché sia concordato un orario di lavoro pari o superiore al 60% dell’orario normale.

In favore dello stesso lavoratore l’incentivo può essere riconosciuto per un solo rapporto: una volta concesso, non è possibile rilasciare nuove autorizzazioni per nuove assunzioni del lavoratore effettuate dallo stesso o da altro datore di lavoro.

L’incentivo è riconoscibile nei limiti delle risorse specificatamente stanziate e indicate nell’articolo 1, comma 3, del Decreto Direttoriale n. 16/2/2016, pari ad euro 50.000.000.

L’importo dell’incentivo è determinato dalla classe di profilazione (con la quale si stima il grado di difficoltà nella ricerca di un’occupazione) attribuita al giovane al momento dell’iscrizione al Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” secondo il seguente schema:

Classe di profilazione Importo incentivo
1 bassa  € 3000
2 media  € 6000
3 alta  € 9000
4 molto alta  € 12000

 

 

 

 

 

L’incentivo è fruibile in 12 quote mensili di pari importo e, in caso di conclusione anticipata del rapporto, va proporzionato alla durata effettiva dello stesso. In caso di rapporto a tempo parziale gli importi sopra indicati sono proporzionalmente ridotti.
L’incentivo è autorizzato dall’Inps in base all’ordine cronologico di presentazione delle istanze.

Le aziende, per ottenere il bonus, devono inoltre:

  • essere in possesso del DURC;
  • rispettare gli accordi e contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti;
  • rispettare l’eventuale diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine: a tal proposito va richiamato il parere espresso dal Ministero del lavoro in un recente interpello, secondo cui in mancanza di una espressione di volontà effettuata per iscritto dal lavoratore, il datore è legittimato a procedere liberamente all’assunzione di altri lavoratori;
  • non avere in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale;
  • non aver effettuato licenziamenti, nei sei mesi precedenti, neanche con riferimento ad aziende diverse ma con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume ovvero risultino con quest’ultimo in rapporto di collegamento o controllo.

Come si ottiene l’incentivo

Il datore di lavoro deve inoltrare all’INPS una domanda preliminare di ammissione all’incentivo, avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line “GAGI”, disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sul sito internet www.inps.it.

Il modulo è accessibile seguendo il percorso “servizi on line”, “per tipologia di utente”, “aziende, consulenti e professionisti”, “servizi per le aziende e consulenti” (autenticazione con codice fiscale e pin), “dichiarazioni di responsabilità del contribuente”.

Entro il giorno successivo all’invio dell’istanza, l’INPS, mediante i propri sistemi informativi centrali:

  • verifica se il giovane per cui si chiede l’incentivo abbia avviato un tirocinio extracurriculare entro il 31 gennaio 2016 e se sia registrato al “Programma Garanzia Giovani”, nonché quale sia la sua classe di profilazione;
  • determina l’importo dell’incentivo spettante in relazione alla classe di profilazione attribuita;
  • verifica la disponibilità residua della risorsa stanziata;
  • in caso di disponibilità delle risorse, comunica – esclusivamente in modalità telematica – che è stato prenotato in favore del datore di lavoro l’importo dell’incentivo per il lavoratore indicato nell’istanza preliminare.

I tempi della procedura

L’istanza di prenotazione dell’incentivo che dovesse essere inizialmente rigettata per carenza di fondi rimane valida per 30 giorni, mantenendo la priorità di prenotazione in base all’originaria data dell’invio; se entro tale termine si liberano delle risorse utili, la richiesta viene automaticamente accolta.
Dopo 30 giorni l’istanza perde definitivamente di efficacia e l’interessato dovrà presentare una nuova istanza di prenotazione.

Nelle ipotesi in cui l’istanza di prenotazione inviata venga accolta, entro sette giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione positiva dell’Istituto, il datore di lavoro – per accedere all’incentivo – deve, se ancora non lo ha fatto, effettuare l’assunzione.
Entro quattordici giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione positiva dell’Istituto, il datore di lavoro ha l’onere di comunicare – a pena di decadenza – l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.
L’istanza di conferma costituisce domanda definitiva di ammissione al beneficio.

 

I controlli

L’Istituto, mediante i propri sistemi informativi centrali, effettuerà i controlli automatizzati circa i requisiti di spettanza dell’incentivo e attribuirà un esito positivo o negativo all’istanza di conferma definitiva di ammissione al beneficio.
Il datore di lavoro la cui istanza di conferma venga accolta riceverà l’indicazione – all’interno del modulo di conferma dell’istanza – della misura complessiva dell’incentivo spettante che dovrà essere fruito, in dodici quote mensili di pari importo, ferma restando la permanenza del rapporto di lavoro. In caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro, il super bonus dovrà essere proporzionato alla durata effettiva dello stesso.
L’incentivo dovrà essere fruito mediante conguaglio/compensazione operato sulle denunce contributive (Uniemens o DMAG, per i lavoratori agricoli).

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