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Nuove tecnologieper il made in Italy

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3° bando Industria 2015
Nuove tecnologie
per il made in Italy

Con la recente firma del Ministro dello Sviluppo economico del progetto di innovazione industriale Nuove tecnologie per il made in Italy, si dà il via al terzo bando del piano Industria 2015, dopo quelli sull’Efficienza Energetica e la Mobilità Sostenibile, firmati rispettivamente il 6 e il 20 marzo scorsi.

Industria 2015 è l’iniziativa del ministero dello Sviluppo Economico che stabilisce le linee strategiche per la crescita e la competitività del sistema produttivo italiano del futuro.

Dal 15 maggio al 15 luglio le imprese interessate potranno presentare proposte nell’ambito del Progetto di Innovazione Industriale (PII) sulla Mobilità Sostenibile del piano Industria 2015.

Nell’ambito del progetto di innovazione industriale “Nuove Tecnologie per il Made in Italy”, il terzo bando del piano “Industria 2015” assegnerà 190 milioni di euro. Di questi, 25 milioni di euro saranno destinati ai progetti delle piccole e micro imprese, che avranno 90 giorni per presentare i progetti. Due le fasi previste nell’iter di valutazione delle proposte: prima sarà verificata l’aderenza alle linee guida del bando, e in un secondo momento si procederà alla valutazione selettiva ed alla compilazione della graduatoria finale. La spesa per ciascun programma dovrà essere compresa tra i 7 ed i 10 milioni di euro e dovrà vedere la collaborazione di imprese e centri di ricerca.

Per il programma sulla mobilità sono disponibili 180 milioni di euro per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo mirati alla realizzazione di un prototipo di prodotto o servizio innovativo con significative ricadute potenziali in termini tecnologici, economici e di competitività. I programmi devono coinvolgere la filiera produttiva e quella della conoscenza ed affrontare tematiche quali la mobilità urbana sostenibile, l’intermodalità e le reti logistiche per la decongestione dei trasporti di superficie. Dovrà trattarsi di programmi proposti congiuntamente da partenariati qualificati (imprese e organismi di ricerca) con una partecipazione significativa di piccole e medie imprese.

L’importo minimo dei programmi varia a seconda dei temi specifici. A seconda del tipo di innovazione proposta si può passare da 8 a 12 e fino a 20 milioni di euro. La valutazione verrà effettuata dall’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione resa operativa di recente dal governo. Tra i temi proposti dal bando in due filoni, quello sui sistemi navali competitivi, sulle imbarcazioni energeticamente efficienti; quello sui veicoli urbani su gomma ecologici e economici; quello sui veicoli su rotaia. Per quanto riguarda l’innovazione di sistema i temi proposti, sono quelli per la gestione del trasferimento intermodale, quelli per la realizzazione di sistemi per la mobilità sicura e integrata tra veicoli e infrastrutture e quello per la sperimentazione e realizzazione di sistemi di produzione modulari, ecologici, ergonomici per mezzi di trasporto.

Le domande dovranno pervenire in forma telematica entro i 90 giorni successivi alla pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale.

Per altre informazioni: http://www.industria2015.ipi.it/

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