Sull'Imu agricola serve massima chiarezza | Agrinews.info

Sull’Imu agricola serve massima chiarezza

wpid-12920_Imuagricolacia.jpg
image_pdf

“Sull’Imu agricola vogliamo la massima chiarezza. Gli agricoltori devono sapere quanto pagare e il governo deve rispettare gli impegni assunti nei mesi scorsi nei confronti della categoria con la cosiddetta ‘clausola di salvaguardia’”. È quanto chiede il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi, in una lettera inviata al sottosegretario all’Economia Vieri Ceriani.

“Purtroppo – scrive Politi – le scelte compiute da alcune amministrazioni comunali stanno comportando notevoli tensioni: basti citare i disordini intervenuti a seguito della decisione del comune di Sanremo di applicare l’aliquota massima Imu del 10,6 per mille sui terreni agricoli, con un incremento del prelievo impositivo sei, sette volte superiore a quello dell’Ici”.

La delibera crea una legittima preoccupazione, anche se le aliquote relative ai fabbricati rurali strumentali e ai terreni agricoli non possono ritenersi definitive in quanto il governo ne ha stabilito l’eventuale revisione, con un decreto del Presidente del Consiglio entro il prossimo 10 dicembre, sulla base dell’andamento del gettito Imu derivante dal pagamento della prima rate e sulla base delle risultanze dell’accatastamento.

Il presidente della Cia chiede, quindi, al sottosegretario Ceriani, nel rispetto della ‘clausola di salvaguardia’, “un impegno nell’anticipazione dei termini del decreto, consapevoli che la disponibilità di dati certi si avrà solo a partire dal prossimo 30 novembre, termine per l’accatastamento dei fabbricati rurali ad oggi iscritti nel catasto terreni”.

Nella lettera, Politi rileva che, pur comprendendo l’impossibilità di rinviare a fine dicembre il saldo dell’imposta, “occorre mettere gli agricoltori nella condizione di poter ottemperare al pagamento Imu, pienamente consapevoli del proprio diritto a una revisione delle aliquote d’imposta qualora quelle stabilite dai comuni dovessero infrangere il limite di contribuzione aggiuntiva posto a carico del settore agricolo”.

“Un’eventualità, quest’ultima, che rischia – scrive Politi – di verificarsi”. Da qui la richiesta al sottosegretario all’Economia “di intervenire rapidamente così da consentire ai possessori di fabbricati rurali strumentali e di terreni agricoli la determinazione del saldo Imu su presupposti migliorativi”.

O.O.

Copyright © - Riproduzione riservata
Sull’Imu agricola serve massima chiarezza Agrinews.info