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MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE- DECRETO 7 agosto 2002: Cofinanziamento nazionale delle annualita' 2001 e 2002 relative al programma di controllo dell'attivita' di pesca, di cui al regolamento CEE n. 2847/93, e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi della legge n. 183/1987. (Decreto n. 25/2002). (GU n. 242 del 15-10-2002)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 7 agosto 2002

Cofinanziamento nazionale delle annualita’ 2001 e 2002 relative al
programma di controllo dell’attivita’ di pesca, di cui al regolamento
CEE n. 2847/93, e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi
della legge n. 183/1987. (Decreto n. 25/2002).

L’ISPETTORE GENERALE CAPO DELL’I.G.R.U.E.

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568, e successive modificazioni ed integrazioni, recante il
regolamento sulla organiz-zazione e sulle procedure amministrative
del Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987, ed in
particolare il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 21 ottobre 2000, concernente la modifica
delle procedure di pagamento;
Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee (legge comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141/99 del 6 agosto 1999, concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che devolve al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica, d’intesa con
le amministrazioni competenti, la determinazione della quota
nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall’Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 15 maggio 2000, relativo all’attribuzione
delle quote di cofinanziamento nazionale a carico della legge n.
183/1987 per gli interventi di politica comunitaria che, al fine di
assicurare l’intesa di cui alla predetta delibera CIPE n. 141/99, ha
istituito un apposito gruppo di lavoro presso il Dipartimento della
Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E.;
Vista la delibera CIPE n. 89/2000 del 4 agosto 2000, concernente
direttive generali per l’intervento del Fondo di rotazione per
l’attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla legge n.
183/1987, a favore di programmi, progetti e azioni in regime di
cofinanziamento con l’Unione europea;
Visto il regolamento CEE del Consiglio delle Comunita’ europee n.
2847/93, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente
l’istituzione di un regime di controllo applicabile nell’ambito della
politica comune della pesca, nonche’ il regolamento CE n. 1489/97,
recante modalita’ di applicazione del suddetto regolamento CEE n.
2847/93;
Vista la decisione del Consiglio delle Comunita’ europee n.
2001/431/CE del 28 maggio 2001, relativa ad una partecipazione
finanziaria della Comunita’ alle spese sostenute dagli Stati membri
per l’attuazione del citato regime di controllo dell’attivita’ di
pesca;
Vista la decisione della Commissione C(2001) 4611def del 27
dicembre 2001 che, nel quantificare in 4.805.827,00 euro l’importo
delle spese previste e ammissibili relative alle azioni nell’anno
2001 nell’ambito del programma di controllo dell’attivita’ di pesca,
stabilisce in 2.527.203,00 euro il relativo contributo finanziario
comunitario, per cui la restante quota occorrente per la
realizzazione delle suddette azioni ammonta a 2.278.624,00 euro;
Vista la decisione della Commissione C(2001) 4613def del 27
dicembre 2001 che, nel quantificare in 2.974.791,00 euro l’importo
delle spese previste e ammissibili relative alle azioni nell’anno
2002 nell’ambito del citato programma di controllo, stabilisce in
1.487.396,00 euro il relativo contributo finanziario comunitario, per
cui la restante quota occorrente per la realizzazione delle suddette
azioni ammonta a 1.487.395,00 euro;
Vista la nota del Ministero delle politiche agricole e forestali n.
270020 del 25 marzo 2002 che quantifica in 2.278.624,00 euro per
l’anno 2001 e in 1.487.395,00 euro per l’anno 2002 il fabbisogno
finanziario nazionale per l’attuazione del programma di controllo
dell’attivita’ di pesca;
Considerata la necessita’ di ricorrere per tale fabbisogno alle
disponibilita’ del Fondo di rotazione per l’attuazione delle
politiche comunitarie, di cui alla citata legge n. 183/1987;
Viste le risultanze del gruppo di lavoro presso il Dipartimento
della Ragioneria 2000, nella riunione svoltasi in data 30 luglio 2002
con la partecipazione delle amministrazioni interessate;

Decreta:
1. Ai fini della realizzazione del programma di controllo
dell’attivita’ di pesca e’ autorizzato un cofinanziamento nazionale
pubblico di 2.278.624,00 euro per l’anno 2001 e di 1.487.395,00 euro
per l’anno 2002 in favore del Comando generale del Corpo delle
Capitanerie di porto, a valere sulle risorse del Fondo di rotazione
di cui alla legge n. 183/1987.
2. La predetta quota viene erogata secondo le modalita’ previste
dalla normativa vigente, sulla base delle richieste del Ministero
delle politiche agricole e forestali.
3. Il Fondo di rotazione e’ autorizzato ad erogare la quota
stabilita dal presente decreto anche negli anni successivi, fino a
quando perdura l’intervento comunitario.
4. Le eventuali rettifiche della quota comunitaria apportate, dopo
la chiusura del programma, dalla Commissione europea comporteranno
una riduzione proporzionale della corrispondente quota a carico della
legge n. 183/1987. L’eccedenza tra la predetta quota posta a carico
del Fondo di rotazione e le somme rideterminate a seguito delle
rettifiche comunitarie dovra’ essere rimborsata al Fondo medesimo
oppure puo’ costituire acconto per successivi interventi.
5. Il Ministero delle politiche agricole e forestali adotta tutte
le iniziative ed i provvedimenti necessari per utilizzare, entro le
scadenze previste, i finanziamenti comunitari e nazionali relativi al
programma ed effettua i controlli di competenza.
6. Il predetto Ministero invia al Sistema informativo della
Ragioneria generale dello Stato (SIRGS), i dati per le necessarie
rilevazioni, ai sensi della delibera CIPE n. 141/99.
7. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 7 agosto 2002
L’ispettore generale capo: Amadori

Registrato alla Corte dei conti il 23 settembre 2002

Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 6
Economia e finanze, foglio n. 120

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