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LEGGE 17 aprile 2003, n.83: Conversione in legge, con modificazioni, d...

LEGGE 17 aprile 2003, n.83: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 febbraio 2003, n. 25, recante disposizioni urgenti in materia di oneri generali del sistema elettrico. Sanatoria degli effetti del decreto-legge 23 dicembre 2002, n. 281. (GU n. 92 del 19-4-2003)

LEGGE 17 aprile 2003, n.83

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18
febbraio 2003, n. 25, recante disposizioni urgenti in materia di
oneri generali del sistema elettrico. Sanatoria degli effetti del
decreto-legge 23 dicembre 2002, n. 281.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga

la seguente legge:
Art. 1.

1. Il decreto-legge 18 febbraio 2003, n. 25, recante disposizioni
urgenti in materia di oneri generali del sistema elettrico, e’
convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla
presente legge.
2. Sono fatti salvi gli effetti prodottisi sulla base del
decreto-legge 23 dicembre 2002, n. 281.
3. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 17 aprile 2003
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Marzano, Ministro delle attivita’
produttive
Visto, il Guardasigilli: Castelli

LAVORI PREPARATORI

Camera dei deputati (atto n. 3688):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri
(Berlusconi) e dal Ministro delle attivita’ produttive
(Marzano), il 19 febbraio 2003.
Assegnato alla X commissione (Attivita’ produttive,
commercio e turismo), in sede referente, il 20 febbraio
2003, con pareri del Comitato per la legislazione e delle
commissioni I, V, VIII, XIV e commissione parlamentare per
le questioni regionali.
Esaminato dalla X commissione il 25, 26, 27 febbraio
2003 e 5, 6, 11, 13 marzo 2003.
Esaminato in aula il 17 e 19 marzo 2003 ed approvato il
20 marzo 2003.

Senato della Repubblica (atto n. 2128):
Assegnato alla 10a commissione (Industria, commercio,
turismo), in sede referente, il 20 marzo 2003, con pareri
delle commissioni 1a Affari Costituzionali (presupposti di
costituzionalita); 1a, 5a, 13a, giunta per gli affari delle
Comunita’ europee; commissione parlamentare per le
questioni regionali.
Esaminato dalla 1a commissione per i presupposti di
costituzionalita’ il 25 marzo 2003.
Esaminato dalla 10a commissione il 26 marzo 2003, 1o, 2
aprile 2003.
Esaminato in aula il 3 aprile 2003 e approvato l’8
aprile 2003.
Avvertenza:
Il decreto-legge 18 febbraio 2003, n. 25, e’ stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
41 del 19 febbraio 2003.
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto
1988, n. 400 (Disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri),
le modifiche apportate dalla presente legge di conversione
hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di
conversione e corredato delle relative note e’ pubblicato
in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 26.

Allegato

MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE
AL DECRETO-LEGGE 18 FEBBRAIO 2003, N. 25

All’articolo 2:
al comma 2, dopo le parole: “dell’economia e delle finanze,” sono
inserite le seguenti: “sentita l’Autorita’ per l’energia elettrica e
il gas che si esprime entro il termine di trenta giorni,”;
il comma 5 e’ sostituito dal seguente:
“5. Al fine di tutelare la sicurezza e l’economicita’ del sistema
energetico nazionale, previo parere delle competenti Commissioni
parlamentari, con decreto del Ministro delle attivita’ produttive, di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita
l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas che si esprime entro il
termine di trenta giorni, possono essere individuati ulteriori oneri
generali afferenti al sistema energetico”.
All’articolo 3:
al comma 2 e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: “In tali casi
e’ prorogato di novanta giorni anche il termine per la conclusione
del procedimento autorizzatorio di cui all’articolo 1, comma 2, del
citato decreto-legge n. 7 del 2002, convertito, con modificazioni,
dalla legge n. 55 del 2002”;
dopo il comma 2, sono inseriti i seguenti:
“2-bis. Nelle more della realizzazione dei progetti di nuova
installazione, ovvero di modifica o ripotenziamento di impianti di
produzione di energia elettrica di potenza superiore a 300 MW
termici, di cui al comma 1, e comunque non oltre il 31 dicembre 2004,
il Ministro delle attivita’ produttive, in relazione alla necessita’
di garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale, puo’
disporre l’utilizzazione di potenza elettrica per un ammontare non
superiore a 4.000 MW netti, derivante dall’esercizio di impianti
termoelettrici, per i quali non risulta garantito il rispetto dei
limiti di emissione in atmosfera previsto dalle linee guida approvate
con decreto del Ministro dell’ambiente in data 12 luglio 1990,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 176
del 30 luglio 1990.
2-ter. L’utilizzazione degli impianti termoelettrici prevista dal
comma 2-bis avviene sulla base di piani transitori approvati con
decreti del Ministro delle attivita’ produttive, di concerto con il
Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, sentite le
regioni interessate, su proposta del gestore della rete di
trasmissione nazionale. I decreti di cui al presente comma sono volti
ad assicurare l’ottimale gestione degli impianti termoelettrici
interessati e a ridurre le quantita’ di inquinanti emesse in
atmosfera e le ricadute al suolo, tenuto conto del regolamento di cui
al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio 2
aprile 2002, n. 60. I medesimi decreti indicano in particolare le
previsioni temporali di utilizzo degli impianti situati in aree di
particolare pregio ambientale o sottoposte ad alto rischio
ambientale.
2-quater. Fatti salvi i termini piu’ restrittivi gia’ definiti in
sede di autorizzazione, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata
in vigore della legge di conversione del presente decreto sono
attuati, secondo i progetti predisposti dai produttori ai sensi del
decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203, gli
interventi di adeguamento degli impianti di cui al comma 2-bis ai
limiti di emissione in atmosfera previsti dal citato decreto del
Ministro dell’ambiente 12 luglio 1990. Le amministrazioni competenti
provvedono alla conclusione degli eventuali procedimenti
amministrativi ancora in corso relativi alla valutazione dei predetti
progetti entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto”;
il comma 3 e’ sostituito dal seguente:
“3. Ai fini della valutazione delle priorita’ di cui al comma 1, il
gestore della rete di trasmissione nazionale provvede a trasmettere
al Ministero delle attivita’ produttive analisi previsionali relative
ai dati su domanda e offerta, flussi di energia elettrica e assetto
della rete elettrica, nonche’ sulla evoluzione della potenza
installata prevista”;
al comma 4, le parole: “su proposta del comitato paritetico” sono
sostituite dalle seguenti: “sentito il comitato paritetico”;
al comma 5, e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Con decreto
del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, di concerto
con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono definite le
modalita’ di versamento del contributo di cui al precedente periodo,
nonche’, per le attivita’ di verifica che non si concludono in un
solo esercizio finanziario, le modalita’ di versamento in quote
annue, in funzione della durata delle attivita’ medesime”;
dopo il comma 5 e’ aggiunto il seguente:
“5-bis. Al comma 4-bis dell’articolo 1 del decreto-legge 7 febbraio
2002, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2002,
n. 55, le parole: “della procedura di VIA” sono sostituite dalle
seguenti: “del procedimento unico di cui al comma 2″”.
Al titolo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “e di
realizzazione, potenziamento, utilizzazione e ambientalizzazione di
impianti termoelettrici”.

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