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AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 18 gennaio 2006

AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 18 gennaio 2006 - Approvazione degli indici di coerenza di natura economica, finanziaria e patrimoniale per l'applicazione degli studi di settore, nei confronti degli esercenti attivita' d'impresa in regime di contabilita' ordinaria. (GU n. 30 del 6-2-2006)

AGENZIA DELLE ENTRATE

PROVVEDIMENTO 18 gennaio 2006

Approvazione degli indici di coerenza di natura economica,
finanziaria e patrimoniale per l’applicazione degli studi di settore,
nei confronti degli esercenti attivita’ d’impresa in regime di
contabilita’ ordinaria.

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nei
riferimenti normativi del presente atto, e considerato il parere
favorevole espresso in data 6 dicembre 2005 dalla Commissione degli
esperti, istituita ai sensi dell’art. 10, comma 7, della legge
8 maggio 1998, n. 146,
Dispone quanto segue
Art. 1.
Indici di coerenza di natura economica
finanziaria e patrimoniale
1. Ai sensi dell’art. 10, comma 2, della legge 8 maggio 1998, n.
146, sono approvati gli indici che denotano significative situazioni
di incoerenza di natura economica, finanziaria e patrimoniale, di
seguito elencati:
a) Rapporto tra il valore dei beni mobili strumentali (al netto
del valore relativo ai beni acquisiti in dipendenza dei contratti di
locazione non finanziaria) e gli ammortamenti dei beni mobili
strumentali;
b) Differenza tra le esistenze iniziali relative a merci,
prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e servizi
non di durata ultrannuale e le relative rimanenze finali
dell’esercizio precedente;
c) Differenza tra le esistenze iniziali relative ad opere,
forniture e servizi di durata ultrannuale e le relative rimanenze
finali dell’esercizio precedente;
d) Disponibilita’ liquide negative (Cassa).
2. Le modalita’ applicative degli indicatori di incoerenza di cui
al comma 1 sono stabilite e descritte nell’Allegato 1 al presente
provvedimento.
3. Gli indici di cui al comma 1 sono utilizzabili secondo le
modalita’ previste dall’art. 10, comma 2, della legge 8 maggio 1998,
n. 146, nei confronti degli esercenti attivita’ di impresa in regime
di contabilita’ ordinaria, anche per opzione, a decorrere dal periodo
d’imposta in corso al 31 dicembre 2004.
4. Con successivo provvedimento verranno stabiliti ulteriori
indici di coerenza di natura economica, finanziaria e patrimoniale
per l’applicazione degli studi di settore nei confronti degli
esercenti attivita’ di impresa in regime di contabilita’ ordinaria.
Motivazioni.
Il presente provvedimento, previsto dall’art. 10, comma 2, della
legge 8 maggio 1998, n. 146, come modificato dall’art. 1, comma 409,
della legge 30 dicembre 2004, n. 311, recante «Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2005)», individua, in questa prima fase, gli indici di
coerenza di natura economica, finanziaria e patrimoniale da
utilizzare per gli accertamenti basati sugli studi di settore nei
confronti degli esercenti attivita’ di impresa in regime di
contabilita’ ordinaria, anche per effetto di opzione.
In conformita’ a quanto previsto dal medesimo art. 10, comma 2,
della legge 8 maggio 1998, n. 146, e’ stato acquisito, in data
6 dicembre 2005, il parere favorevole della Commissione degli
esperti, istituita ai sensi del comma 7 di detto articolo.
Ai sensi dell’art. 1, comma 410, della legge n. 311 del 2004, gli
accertamenti in questione, al verificarsi delle anomalie segnalate
mediante gli indici di natura economica, finanziaria e patrimoniale,
individuati con il presente provvedimento, sono effettuabili a
decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2004.
Riferimenti normativi.
a) Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 67, comma 1;
art. 68, comma 1) e successive modifiche;
Statuto dell’Agenzia delle entrate (art. 5, comma 1; art. 6,
comma 1);
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate (art.
2, comma 1);
decreto del Ministro delle finanze del 28 dicembre 2000;
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300: articolo 23, che ha
trasferito le funzioni dei Ministeri del bilancio, del tesoro e della
programmazione economica e delle finanze al Ministero dell’economia e
delle finanze e art. 57, che ha istituito le Agenzie fiscali;
Art. 1, commi 409 e 410, della legge 30 dicembre 2004, n. 311,
recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato» (legge finanziaria 2005), sulla istituzione
degli indici e il loro utilizzo ai fini dell’accertamento basato
sugli studi di settore.
b) Disclina degli studi di settore
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n.
600: disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui
redditi;
decreto legislativo 30 agosto 1993, n. 331, convertito con
modificazioni dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427 (articoli 62-bis,
62-sexies): Istituzione degli studi di settore e attivita’ di
accertamento fondata sugli stessi;
legge 8 maggio 1998, n. 146 (art. 10): individuazione delle
modalita’ di utilizzazione degli studi di settore in sede di
accertamento nonche’ le cause di esclusione degli stessi;
decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1999, n. 195:
disposizioni concernenti i tempi e le modalita’ di applicazione degli
studi di settore;
parere del 6 dicembre 2005 della Commissione degli esperti,
istituita ai sensi dell’art. 10, comma 7, della legge n. 146 del
10 maggio 1998.
Il presente provvedimento sara’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 18 gennaio 2006
Il direttore dell’Agenzia: Ferrara

Allegato 1

—-> Vedere allegato a pag. 35 in formato zip/pdf

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