AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 26 aprile 2007 | Agrinews.info

AGENZIA DELLE ENTRATE – PROVVEDIMENTO 26 aprile 2007

AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 26 aprile 2007 - Termini e modalita' di attuazione delle disposizioni contenute nell'articolo 37, comma 55, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, in materia di liquidazione dell'imposta comunale sugli immobili, in sede di dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi e al relativo versamento con le modalita' del capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. (GU n. 104 del 7-5-2007)

AGENZIA DELLE ENTRATE

PROVVEDIMENTO 26 aprile 2007

Termini e modalita’ di attuazione delle disposizioni contenute
nell’articolo 37, comma 55, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, in
materia di liquidazione dell’imposta comunale sugli immobili, in sede
di dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi e al relativo
versamento con le modalita’ del capo III del decreto legislativo
9 luglio 1997, n. 241.

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
seguito del presente provvedimento;
Dispone:
Art. 1.
A partire dal 1° maggio 2007 il contribuente ha la facolta’ di
versare l’imposta comunale sugli immobili (di seguito denominata
I.C.I.), anche utilizzando i crediti ammessi in compensazione, con le
modalita’ di cui all’art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997,
n. 241. Non sono ammessi in compensazione i crediti relativi ai
tributi e alle altre entrate degli enti locali, ad esclusione dei
crediti relativi alle addizionali all’Irpef previste dal decreto
legislativo 28 settembre 1998, n. 360.

Art. 2.
Qualora dalla liquidazione delle imposte sui redditi emerga un
credito, nel modello di dichiarazione 730 il contribuente puo’
indicare di voler utilizzare in tutto o in parte l’ammontare del
credito per il versamento dell’I.C.I.

Art. 3.
Gli intermediari abilitati ai sensi dell’art. 3, comma 3, del
decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, se
aderenti alla convenzione sulle modalita’ di svolgimento del servizio
di pagamento con modalita’ telematiche in nome e per conto dei
clienti, su richiesta di qualsiasi contribuente e previa idonea
autorizzazione ad operare, possono provvedere anche al versamento, in
nome e per conto del contribuente stesso, dell’I.C.I. dovuta a titolo
di acconto e saldo, ovvero in un’unica soluzione, con le modalita’ di
cui all’art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Gli
intermediari abilitati possono effettuare un versamento cumulativo
per conto dei contribuenti che ne fanno richiesta, tramite un unico
addebito, e trasmettono all’Agenzia delle entrate un flusso
informativo di dettaglio dei singoli modelli F24, secondo le
specifiche tecniche approvate con separato provvedimento.

Art. 4.
Il contribuente per esercitare la facolta’ prevista dall’art. 1,
nel caso in cui si avvalga dell’assistenza fiscale del sostituto
d’imposta, provvedera’ al versamento delle somme dovute a titolo di
I.C.I direttamente ovvero tramite gli intermediari abilitati ai sensi
dell’art. 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica
22 luglio 1998, n. 322 secondo quanto previsto dal precedente art. 3.

Art. 5.
Qualora ricorrano i presupposti previsti dall’art. 37, comma 49,
del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con
modificazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, e successive
integrazioni, per avvalersi della facolta’ prevista dall’art. 1, i
versamenti dell’I.C.I. devono essere effettuati esclusivamente con
modalita’ telematiche.

Art. 6.
La struttura di gestione di cui all’art. 22, comma 3, del decreto
legislativo 9 luglio 1997, n. 241, provvede giornalmente ad
accreditare alle tesorerie comunali, concessionari o agenti della
riscossione le somme riscosse a titolo di I.C.I con i modelli F24,
secondo i tempi e le modalita’ ordinarie previste dagli articoli 21 e
22, comma 1, del suddetto decreto legislativo. Tali somme vengono
ripartite al lordo delle compensazioni esercitate.

Art. 7.
L’Agenzia delle entrate trasmette ai comuni, tramite il sistema
SIATEL, un flusso informativo contenente il dettaglio delle
informazioni relative alla riscossione dell’imposta, delle sanzioni e
degli interessi, secondo le specifiche tecniche rese disponibili sul
sito dell’Agenzia (www.agenziaentrate.gov.it), con il rispetto della
seguente tempistica:
entro 9 giorni lavorativi dalla riscossione in tutti i casi in
cui sia possibile la trasmissione dei dati in via telematica;
con cadenza mensile, relativamente alle riscossioni elaborate il
mese precedente, in tutti i casi in cui non sia possibile la
trasmissione in via telematica.
Le modalita’ di accesso al sistema SIATEL sono quelle indicate
nella sezione «servizi telematici» del sito dell’Agenzia
(www.agenziaentrate.gov.it).

Art. 8.
I comuni forniscono all’Agenzia delle entrate le coordinate
bancarie o postali sulle quali accreditare le somme riscosse.
Eventuali variazioni delle coordinate devono essere comunicate
almeno 30 giorni prima dell’operativita’ dei cambiamenti richiesti.
Le comunicazioni iniziali e le variazioni delle coordinate
avvengono tramite una specifica sezione del sistema SIATEL, secondo
le indicazioni contenute nel sistema SIATEL stesso.
Motivazioni.
Con il decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, il legislatore, nel
semplificare gli adempimenti ai fini I.C.I., ha previsto la
possibilita’ per i contribuenti di liquidare, in sede di
dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi, l’imposta comunale
sugli immobili e di effettuare i versamenti con le modalita’ del capo
III del decreto legislativo n. 241 del 1997.
Pertanto il pagamento del debito d’imposta potra’ essere adempiuto
anche attraverso i crediti relativi a tipologie impositive ammesse in
compensazione.
Nel caso in cui il contribuente presenti la dichiarazione dei
redditi avvalendosi dell’assistenza fiscale di un soggetto diverso
dal sostituto d’imposta, puo’ autorizzare lo stesso soggetto, qualora
intermediario abilitato ai sensi dell’art. 3 comma 3 del decreto del
Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e aderente alla
convenzione a provvedere al versamento, in nome e per conto del
contribuente stesso, dell’imposta dovuta in acconto e a saldo, anche
utilizzando eventuali crediti in compensazione, con le modalita’
previste dall’art. 17 del decreto legislativo n. 241/1997.
Nei casi di dichiarazione dei redditi modello 730 presentata
tramite il sostituto d’imposta, ovvero di dichiarazione dei redditi
modello Unico, il contribuente provvede autonomamente al versamento
delle somme dovute a titolo di ICI, anche tramite un intermediario
abilitato convenzionato con l’Agenzia delle entrate, con le modalita’
di cui all’art. 3 del presente provvedimento.
Riferimenti normativi.
Attribuzioni del direttore dell’Agenzia delle entrate.
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art.
66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a);
art. 73, comma 4);
Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6,
comma 1);
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art.
2, comma 1);
Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001.
Disciplina normativa di riferimento.
Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (art. 17-30): «Norme di
semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di
dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonche’
di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni»,
pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 174 del 28 luglio 1997;
Decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 (art. 37 commi 49 e 55),
convertito – con modificazioni – dalla legge 4 agosto 2006, n. 248:
«Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il
contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonche’
interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione
fiscale», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4 agosto 2006;
Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504: «Riordino della
finanza degli enti territoriali a norma dell’art. 4 della legge
23 ottobre 1992, n. 421», pubblicato nel supplemento ordinario n. 137
alla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 1992;
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600:
«Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui
redditi», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 268 del 16 ottobre
1973;
Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322:
«Regolamento recante modalita’ per la presentazione delle
dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all’imposta
regionale sulle attivita’ produttive e all’imposta sul valore
aggiunto, ai sensi dell’art. 3, comma 136, della legge 23 dicembre
1996, n. 662», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 208 del
7 settembre 1998;
Decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472: «Disposizioni
generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di
norme tributarie, a norma dell’art. 3, comma 133, della legge
23 dicembre 1996, n. 662», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 5
dell’8 gennaio 1998;
Decreto 31 maggio 1999, n. 164: Regol…

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