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AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 23 settembre 2002, n.7: Settore Tabacco - Procedure e adempimenti finalizzati al riconoscimento delle Associazioni di produttori per il raccolto 2003. (GU n. 232 del 3-10-2002)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 23 settembre 2002, n.7

Settore Tabacco – Procedure e adempimenti finalizzati al
riconoscimento delle Associazioni di produttori per il raccolto 2003.

Al Ministero delle politiche
agricole e forestali – Direzione
generale delle politiche
comunitarie e internazionali –
Div. VII – Div. FEOGA
All’A.P.T.I.
Al1’UNITAB
Alla Coldiretti – Dip. Econ. Co.
All’O.N.T. Italia
Alla Conf.ne Italiana Agricoltori
Alla Confagricoltura
Alla COPAGRI
Alla F.AGR.I
Alla Confcooperative
Federagroalimentare
All’ANCA Lega Coop
Alla O. I. Interbright
Alla O. I. Interorientali
All’Associazione Interprofessionale
Tabacco
All’E.T.I. – Ente Tabacchi Italiani
Alla S.G.S.
All’Ufficio Tecnico – Sede
e, per conoscenza:
Al Comando Carabinieri – Politiche
agricole

In applicazione della normativa comunitaria recata dal reg.to UE n.
2848 della Commissione del 22 dicembre 1998, titolo II, capitolo I, e
dal reg.to UE n. 2162/99 della Commissione del 12 ottobre 1999 che
modifica il reg.to UE n. 2848/98, si riportano di seguito le
modalita’ operative a cui le associazioni devono ottemperare, ai fini
del riconoscimento, o del mantenimento dello stesso per il raccolto
2003.

Obblighi dell’associazione
L’associazione deve:
a) essere stata costituita su iniziativa dei suoi membri;
b) essere stata costituita al fine di adeguare in comune la
produzione dei suoi membri alle esigenze di mercato;
c) determinare e fare applicare dai suoi membri, norme comuni di
produzione e d’immissione sul mercato, segnatamente per quanto
riguarda la qualita’ dei prodotti e l’applicazione di pratiche
colturali, nonche’ procedere eventualmente all’acquisto di sementi,
concimi e altri mezzi di produzione;
d) disporre di uno statuto che ne disciplini l’attivita’ e ne
limiti le finalita’ al settore del tabacco greggio; lo statuto deve
prevedere almeno l’obbligo, per i produttori associati:
di immettere sul mercato tutta la produzione destinata ad
essere commercializzata tramite l’associazione;
di conformarsi alle norme comuni di produzione;
il predetto statuto deve contenere le seguenti specifiche norme:
1) l’associazione di produttori non puo’ esercitare l’attivita’
di prima trasformazione del tabacco;
2) un produttore di tabacco non puo’ appartenere a piu’ di
un’associazione;
e) disporre, ai sensi del Regolamento CE n. 2848/98, di attestati
di quote per una quantita’ non inferiore a 2.700 tonnellate;
f) prevedere nello statuto, disposizioni che attribuiscono ai
membri la facolta’ di recedere dall’associazione, con effetto per il
raccolto successivo, a condizione che:
siano stati associati per un periodo di almeno un anno;
ne diano comunicazione scritta all’associazione entro il 31
ottobre (fa fede ai fini del termine il timbro postale della data di
invio della comunicazione di recesso).
Tali disposizioni lasciano impregiudicate le condizioni legislative
o regolamentari nazionali aventi lo scopo di tutelare l’associazione
o i suoi creditori, in determinati casi, contro le conseguenze
finanziarie che potrebbero derivare dal recesso dei membri, ovvero
impedire il recesso dei membri durante l’esercizio finanziario;
g) escludere, all’atto della costituzione e per tutte le sue
attivita’, qualsiasi discriminazione contraria al funzionamento del
Mercato comune e all’attuazione degli obiettivi generali del
Trattato, e in particolare qualsiasi discriminazione fondata sulla
nazionalita’ o sul luogo di stabilimento:
dei produttori o delle associazioni che potrebbero aderirvi;
dei suoi partner economici;
h) avere personalita’ giuridica o possedere la capacita’
necessaria, a norma della legislazione nazionale, per essere soggetto
di diritti e di obblighi;
i) tenere una contabilita’ tale da permettere all’autorita’
competente di esercitare un controllo completo sull’utilizzazione
dell’aiuto specifico;
j) non avere una posizione dominante nella Comunita’, salvo cio’
sia necessario al conseguimento delle finalita’ enunciate dall’art.
39 del Trattato;
k) prevedere inoltre nello statuto l’obbligo di imporre ai suoi
membri l’osservanza delle condizioni di cui alle lettere c) e d) al
piu’ tardi a decorrere dalla data:
dalla quale ha effetto il riconoscimento;
dalla loro adesione, qualora sia stata posteriore al
riconoscimento.
Relativamente alla lettera e), si fa presente che con circolari n.
167/G del 2 marzo 1999 e n. 72/G del 24 maggio 2000, il MI.P.A.F., in
applicazione della normativa comunitaria ha fissato per il raccolto
1999 il limite quantitativo a tonnellate 2.700. Considerato che a
tutt’oggi non e’ stata emanata alcuna disposizione che vari tale
limite quantitativo, anche per il raccolto 2003 viene considerato il
limite quantitativo di 2.700 tonnellate, gia’ stabilito per i
raccolti dal 1999 al 2002.
Relativamente alla lettera g), si evidenzia che il reg.to UE della
Commissione n. 2162/99 del 12 ottobre 1999 ha integrato le
disposizioni stabilite all’art. 3 del reg.to n. 2848/98, prevedendo
che l’associazione di produttori puo’ limitare il suo campo
d’attivita’ ad alcune zone di produzione. In questo caso, un singolo
produttore che produce tabacco, sia all’interno che all’esterno delle
zone di produzione in questione, puo’ tuttavia diventare membro di
tale associazione di produttori per la totalita’ della sua
produzione, a condizione che la parte principale di essa provenga
dalle zone di produzione di competenza della stessa associazione.

Domanda e documentazione
Al fine di consentire all’AGEA di adottare i provvedimenti relativi
al riconoscimento:
le associazioni che richiedono il riconoscimento per la prima
volta dovranno inviare al seguente indirizzo: AGEA – Ufficio tabacco,
via Palestro n. 81 – 00185 Roma, entro e non oltre il 23 ottobre 2002
(a tal fine fara’ fede il timbro di accettazione dell’AGEA) la
seguente documentazione:
1) domanda di riconoscimento firmata dal legale rappresentante,
con allegata la copia del documento di riconoscimento dello stesso e
copia del documento attestante il possesso della P. Iva e C.F.;
2) atto costitutivo e statuto aggiornato dell’Associazione;
3) domanda e delibera di adesione delle cooperative e/o
associazioni aderenti;
4) atto costitutivo e statuto aggiornato di ogni singola
cooperativa e/o associazione aderente;
5) estratto autentico del libro dei soci dell’Associazione;
le associazioni di produttori gia’ riconosciute, in applicazione
del reg.to n. 2848/98 e del reg.to n. 2162/99, per il raccolto 2002,
al fine di ottenere il mantenimento del riconoscimento, dovranno
inviare al seguente indirizzo: AGEA – Ufficio tabacco, via Palestro
n. 81 – 00185 Roma, entro e non oltre il 15 novembre 2002 (fara’ fede
il timbro di accettazione dell’AGEA), la seguente documentazione:
1) domanda di mantenimento del riconoscimento, per il raccolto
2003, firmata dal legale rappresentante, con allegata la copia del
documento di riconoscimento dello stesso, comunicando, altresi’, se
la propria base associativa ha subito variazioni o meno rispetto a
quella gia’ in possesso dell’AGEA per il raccolto 2002;
2) modifiche apportate all’atto costitutivo e allo statuto
dell’associazione, intervenute successivamente al riconoscimento
ottenuto per il raccolto 2002;
3) domanda e delibera di adesione di nuove cooperative e/o
associazioni che hanno aderito successivamente al riconoscimento
ottenuto per il raccolto 2002;
4) atto costitutivo e statuto aggiornato di nuove cooperative
e/o associazioni che hanno aderito successivamente al riconoscimento
ottenuto per il raccolto 2002.
Si precisa che sia le associazioni che richiedono il riconoscimento
per la prima volta, che quelle richiedenti il mantenimento del
riconoscimento, in quanto gia’ riconosciute per il raccolto 2002,
sono tenute:
a) a corredare il fascicolo aziendale del produttore con le
domande di adesione o di recesso al 31 ottobre;
b) ad aggiornare il libro soci.
I produttori che hanno comunicato il proprio recesso
all’associazione di appartenenza entro il termine del 31 ottobre (fa
fede la comunicazione di recesso con timbro postale della data di
invio), con effetto per il raccolto successivo, non possono revocare
il recesso stesso. Tali produttori possono aderire, anche e
nuovamente, all’associazione alla quale hanno trasmesso la
comunicazione di recesso di cui sopra seguendo tutte le procedure di
adesione di seguito specificate.
Per i produttori che aderiscono a piu’ associazioni, l’AGEA non
validera’ le relative posizioni associative per il raccolto di cui
trattasi. Essi pot…

[Continua nel file zip allegato]

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