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AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 15 ottobre 2002: Disciplinare per l'acquisto da parte dell'AGEA dei prodotti ricavati dalla distillazione di vini da tavola di produzione nazionale. (GU n. 248 del 22-10-2002)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 15 ottobre 2002

Disciplinare per l’acquisto da parte dell’AGEA dei prodotti ricavati
dalla distillazione di vini da tavola di produzione nazionale.

Art. 1.
I distillatori, riconosciuti ai sensi del regolamento (CEE) n.
2046/89 e del decreto ministeriale 26 ottobre 1989, modificato dal
decreto ministeriale del 26 luglio 1990, ed i produttori che hanno
proceduto alla distillazione nei propri impianti o negli impianti di
un distillatore riconosciuto ai sensi dell’art. 5, paragrafo 1, del
predetto regolamento, che intendano consegnare all’AGEA i prodotti
ottenuti dalla distillazione preventiva dei vini da tavola di
produzione nazionale di cui all’art. 38 del regolamento (CEE) n.
822/87 per la campagna 1999/2000 devono presentare offerta di vendita
secondo le modalita’ ed alle condizioni stabilite dal presente
disciplinare.
Lo stoccaggio del prodotto potra’ avvenire solo nei depositi dei
depositari che risultano iscritti all’albo assuntori.

Art. 2.
L’offerta di vendita deve pervenire all’AGEA entro e non oltre il
quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del
presente disciplinare nella Gazzetta Ufficiale italiana corredata dai
seguenti documenti in duplice copia, di cui una in originale o in
copia autenticata:
a) certificato di iscrizione al registro delle imprese, di data
non anteriore di oltre sei mesi a quella dell’offerta, indicante, tra
l’altro, le complete generalita’ e la qualifica del legale
rappresentante della ditta offerente;
b) dichiarazioni del competente UTF attestante che la partita di
prodotto offerta in vendita proviene dalla distillazione di cui
all’art. 1 e che e’ stata prodotta nella campagna 1999/2000, ovvero
entro il 31 agosto 2000, e trovasi tuttora giacente nei magazzini di
deposito.

Art. 3.
Possono essere ceduti all’AGEA solo i seguenti prodotti ricavati
dalla distillazione “preventiva” di cui all’art. 1:
a) alcole etilico neutro con titolo alcolometrico non inferiore a
96% vol. rispondente alle caratteristiche qualitative stabilite
dall’allegato 1 del regolamento CEE n. 2046/89 del 19 giugno 1989;
b) alcole grezzo avente titolo alcolometrico non inferiore a 92%
vol.;
c) acquavite di vino avente le caratteristiche qualitative
previste dal regolamento CEE n. 1576/89 del 29 maggio 1989.
L’acquisto dell’acquavite e’ subordinato alla condizione che il
prodotto venga ceduto all’AGEA in recipienti di quercia o rovere, non
verniciati e senza rivestimento ne’ interno ne’ esterno.
Gli scarti di lavorazione (teste e code) dei prodotti di cui alle
lettere a) e c) non possono essere ceduti all’AGEA.

Art. 4.
Il prezzo di acquisto, per ettanidro, dovuto dall’AGEA al venditore
e’ di euro 94,51 per tutti i prodotti di cui alle lettere a), b) e c)
dell’art. 3. Tale prezzo si applica a merce nuda franco magazzino
AGEA.

Art. 5.
Dopo aver verificato la regolarita’ dell’offerta e della relativa
documentazione, l’AGEA provvede alla comunicazione di accettazione
della quantita’ di prodotto offerto in vendita, mediante lettera
raccomandata inviata anche all’UTF ed al depositario, tenuto conto
della riduzione percentuale applicabile in caso di superamento della
quantita’ massima acquistabile di ettanidri 120.000.
La riduzione come sopra determinata puo’ essere applicata, su
richiesta del distillatore, indifferentemente sul quantitativo di
alcool e/o acquavite offerto in vendita.

Art. 6.
Il passaggio in proprieta’ del prodotto, decorre, a tutti gli
effetti giuridici ed economici, dalla data di effettiva consegna del
prodotto al magazzino indicato dall’AGEA, fermo restando la
conformita’ dell’alcool, ai requisiti della vigente normativa.
Il deposito puo’ avvenire nei magazzini proposti dal venditore ed
accettati dall’AGEA, oppure nei magazzini indicati dall’AGEA a
proprio insindacabile giudizio. In ogni caso le spese di trasporto al
deposito indicato dall’AGEA sono a carico dell’offerente.
Il servizio per il deposito, la conservazione e cessione delle
partite di prodotto acquistate resta affidato ai depositari alle
condizioni previste dal contratto di assuntoria vigente stipulato con
l’AGEA.
Pertanto anche il depositario indicato dall’AGEA dovra’ provvedere
a presentare, per tale partita di prodotto, il verbale UTF di presa
in carico nonche’ la fidejussione prevista dal contratto di
assuntoria.

Art. 7.
L’AGEA dispone il pagamento del prezzo di acquisto dovuto al
venditore dietro presentazione:
1) della fattura emessa dal venditore dopo il ricevimento della
lettera di cui al precedente art. 5;
2) di tutta la documentazione prevista dal contratto di
assuntoria vigente, compresa la garanzia fidejussoria a carico del
depositario presso il quale e’ stoccato il prodotto venduto all’AGEA.
Roma, 15 ottobre 2002
Il direttore dell’area coordinamento: Nanni

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