AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 4 novembre 2003, n.50: Integrazione della circolare AGEA n. 26 del 20 maggio 2003, inerente i programmi di attivita' delle organizzazioni di operatori del settore oleicolo per le campagne di commercializzazione 2002/2003 | Agrinews.info

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA – CIRCOLARE 4 novembre 2003, n.50: Integrazione della circolare AGEA n. 26 del 20 maggio 2003, inerente i programmi di attivita’ delle organizzazioni di operatori del settore oleicolo per le campagne di commercializzazione 2002/2003

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 4 novembre 2003, n.50: Integrazione della circolare AGEA n. 26 del 20 maggio 2003, inerente i programmi di attivita' delle organizzazioni di operatori del settore oleicolo per le campagne di commercializzazione 2002/2003 e 2003/2004, presentati ai sensi del regolamento 1334/02. (GU n. 273 del 24-11-2003)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 4 novembre 2003, n.50

Integrazione della circolare AGEA n. 26 del 20 maggio 2003, inerente
i programmi di attivita’ delle organizzazioni di operatori del
settore oleicolo per le campagne di commercializzazione 2002/2003 e
2003/2004, presentati ai sensi del regolamento 1334/02.

Al Ministero delle politiche
agricole e forestali
Alle regioni – assessorati
agricoltura
Alle province autonome
All’Agecontrol
Alle Unioni nazionali olivicole
Alle associazioni olivicole
indipendenti
A tutte le associazioni olivicole
Alle associazioni tra le industrie
olearie
Alle associazioni di frantoiani
A tutte le organizzazioni di
categoria
A tutti gli operatori del settore

In seguito all’adozione, da parte di questa Agenzia, dei
provvedimenti definitivi di approvazione dei programmi presentati ai
sensi del regolamento (CE) 1334/02, e’ stata ravvisata la necessita’
di chiarire alcuni aspetti inerenti l’attivazione dei suddetti
programmi, anche sulla base di quanto emerso in esito agli
approfondimenti congiunti con i diversi rappresentanti della filiera
olivicola.
A tale riguardo si ritiene necessario precisare quanto segue:
1. Riconoscimento dell’I.V.A. sulle spese sostenute.
Come gia’ comunicato con la circolare AGEA n. 26 del 20 maggio
2003, questa Agenzia, anche in considerazione dei chiarimenti
recentemente forniti dall’Agenzia delle entrate con la risoluzione n.
54/E del 24 aprile 2001, non puo’ riconoscere alcun importo a titolo
di I.V.A. sulle spese sostenute, in quanto trattasi di contributo a
fondo perduto nel cui ambito di erogazione non si configura alcun
rapporto di natura sinallagmatica tra l’Agenzia e le organizzazioni
degli operatori.
Pertanto, tutte le spese sostenute dovranno essere rendicontate, in
conformita’ a quanto disposto con la circolare AGEA n. 26, al netto
dell’I.V.A.
2. Riformulazione dei piani finanziari.
In seguito alla riduzione degli importi del programma approvato,
deliberata dal Comitato di valutazione, in esito alla prevista
riconciliazione dei dati finanziari, si rende necessario riformulare
il prospetto delle spese ripartito secondo le attivita’ e i settori
di attivita’ – costi previsti per singola voce di spesa ed il
prospetto riassuntivo relativo al finanziamento per settori di
attivita’.
A tale riguardo al fine di assicurare la massima snellezza nella
prosecuzione del relativo procedimento amministrativo e di mantenere
inalterate le percentualiminime attribuite dal decreto ministeriale
n. 1070 del 16 maggio 2003 a ciascuna delle quattro previste
tipologie di attivita’, la riduzione determinata dal Comitato
sull’importo complessivo del programma dovra’ essere applicata
proporzionalmente ai diversi settori di attivita’ previsti dal
programma.
Gli importi cosi’ rideterminati costituiranno elemento di
riferimento anche ai fini delle previste verifiche contabili e
tecniche da parte dell’Agecontrol.
Nei casi di riformulazione del programma che prevedano modulazioni
tra le diverse azioni previste nell’ambito di una specifica
attivita’, si dovra’ fare riferimento alle disposizioni gia’
impartite dalla circolare n. 26 del 20 maggio 2003, paragrafo 4.
3. Acquisti.
Al fine di favorire lo snellimento delle procedure di gestione dei
programmi, per gli acquisti di materiale di consumo l’organizzazione
degli operatori e’ esentata dagli obblighi della richiesta dei
previsti tre preventivi per gli acquisti di importo inferiore a 1000
euro.
4. Contratti con dipendenti/professionisti.
Nell’ambito di attuazione delle attivita’ previste, i contratti
stipulati con collaboratori o professionisti devono rispettare la
vigente normativa in materia fiscale e di diritto del lavoro.
Nel caso in cui le organizzazioni di operatori utilizzino, ai fini
dell’attuazione delle attivita’, personale dipendente, dovra’ essere
tenuta un’apposita contabilita’ oraria per il tempo espressamente
dedicato all’attuazione dei programmi di attivita’.
5. Spese di progettazione.
In conformita’ al disciplinare comunitario di imputabilita’ delle
spese di cui all’allegato n. 11 della circolare n. 26 del 20 maggio
2003, non possono essere riconosciute, nell’ambito dell’erogazione
del contributo in questione le spese di progettazione, in quanto
trattasi di spese sostenute anteriormente all’approvazione del
programma.
Tali spese non dovranno pertanto essere indicate nei rendiconti.
6. Non sovrapponibilita’ delle attivita’ previste.
Il decreto ministeriale n. 1070 del 16 maggio 2003, attuativo del
regolamento indicato in oggetto stabilisce che, nell’ambito dei
programmi presentati dalle organizzazioni di operatori del settore
oleicolo, non devono esistere sovrapposizioni tra le attivita’
approvate ai sensi del regolamento 1334/02 e quelle approvate per
effetto del regolamento 528/99, nonche’ riguardo alle azioni nello
specifico comparto recate dai piani di sviluppo rurale (PSR) e dai
piani operativi regionali (POR).
Nel suddetto contesto normativo, le regioni e le province autonome
hanno competenza diretta in materia, sia sul piano della
realizzazione delle azioni che del monitoraggio, nonche’ della
effettuazione dei controlli puntuali.
A tale riguardo, in considerazione dell’esigenza di una dettagliata
individuazione dei criteri spazio-temporali da adottare per la
determinazione delle specifiche fattispecie di sovrapponibilita’
delle azioni, questa Agenzia ha interessato il Ministero delle
politiche agricole e forestali affinche’ vengano impartite specifiche
disposizioni in materia, anche al fine di assicurare, nel quadro di
una efficace attivita’ di controllo dei programmi in questione, la
corretta determinazione delle spese ammissibili al finanziamento.
Qualora alcune attivita’ vengano svolte con l’apporto di
olivicoltori, dovra’ essere prodotta la autodichiarazione di
responsabilita’ di non sovrapposizione con le azioni finanziate dal
regolamento (CE) n. 528/99, dai piani di sviluppo rurale (PSR) e dai
piani operativi regionali (POR), redatta in conformita’ al modello
allegato, corredata da fotocopia integrale, fronte e retro, di un
documento di identita’ in corso di validita’.
Con riguardo alla tenuta della contabilita’ relativa alle spese
sostenute nell’ambito del programma approvato, in sede di controllo
contabile gli ispettori dell’Agecontrol dovranno, dopo aver
effettuato le previste verifiche, apporre su ciascuna fattura la
dicitura «Fattura relativa a spese sostenute e quietanzate
nell’ambito del programma finanziato dal regolamento 1334/2002».
7. Cauzione per l’erogazione dell’anticipo.
Ai sensi dell’art. 8 del regolamento 1334/02 paragrafo 3, ai fini
della corresponsione dell’anticipo, dovra’ essere presentata una
cauzione di un importo pari al 110% della somma complessivamente
richiesta a titolo di anticipo, che verra’ erogata nelle due previste
rate di un terzo e di due terzi, secondo le modalita’ previste dal
paragrafo 2 del suddetto articolo.
In considerazione del termine ultimo per la presentazione della
domanda del finanziamento o dell’eventuale saldo, fissato dall’art.
9, punto 1) del citato regolamento (CE) n. 1334/02 al 25 febbraio
2005 e del connesso termine per il versamento del relativo
contributo, di cui al punto 4) dello stesso articolo, ai fini della
determinazione del periodo di durata della garanzia, all’art. 2 del
testo della cauzione, dovra’ essere riportata la dicitura di seguito
specificata:
«La presente garanzia avra’ durata fino al 31 maggio 2005, con
automatica rinnovazione per ulteriori sei mesi. L’AGEA, con motivata
richiesta, inviata almeno quindici giorni prima della scadenza della
durata massima, puo’ richiedere una proroga per un ulteriore
semestre, che il fideiussore si impegna a concedere, oltre ad
eventuali ulteriori proroghe semestrali per cause non dipendenti da
volonta’ dell’AGEA».
8. Opere in economia.
Nel caso in cui tra le attivita’ previste nel programma sia
compresa la realizzazione di opere effettuate direttamente
dall’agricoltore con proprio lavoro la quantificazione del valore
dell’intervento dovra’ essere effettuata sulla base delle tariffe
orarie o giornaliere per le stesse attivita’, determinate nei listini
della Camera di commercio competente per luogo e dovra’ risultare da
un’apposita autodichiarazione redatta dall’agricoltore in conformita’
al modello allegato corredata da fotocopia integrale, fronte e retro
di un documento di identita’ del dichiarante, in corso di validita’.
9. Anticipazioni e saldi.
L’erogazione del contributo in questione puo’ avvenire
esclusivamente secondo le due procedure stabilite dal regolamento CE
1334/02 ai sensi dell’art. 8 e dell’art. 9.
In particolare:
l’organizzazione che ha richiesto l’anticipo ricevera’ l’importo
spettante in due rate, pari rispettivamente a 1/3 e a 2/3
de…

[Continua nel file zip allegato]

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