Attuazione della raccomandazione della Commissione del 27 dicembre 2001, n. 2002/1/CE, relativa ad un programma comunitario coordinato di controlli da effettuare nel 2002 | Agrinews.info

Attuazione della raccomandazione della Commissione del 27 dicembre 2001, n. 2002/1/CE, relativa ad un programma comunitario coordinato di controlli da effettuare nel 2002

Attuazione della raccomandazione della Commissione del 27 dicembre 2001, n. 2002/1/CE, relativa ad un programma comunitario coordinato di controlli da effettuare nel 2002 per garantire il rispetto delle quantita' massime consentite di residui di antiparassitari sui e nei cereali e su e in alcuni prodotti di origine vegetale. (GU n. 237 del 9-10-2002)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 5 agosto 2002

Attuazione della
raccomandazione della Commissione del 27 dicembre
2001, n.
2002/1/CE, relativa ad un programma comunitario coordinato
di
controlli da effettuare nel 2002 per garantire il rispetto
delle
quantita’ massime consentite di residui di antiparassitari sui
e nei
cereali e su e in alcuni prodotti di origine vegetale.

IL MINISTRO DELLA SALUTE
Visto l’art. 5, lettera
h), della legge 30 aprile 1962, n. 283,
modificata dalla legge 26
febbraio 1963, n. 441;
Visto l’art. 5 della legge 23 dicembre 1978,
n. 833;
Vista la raccomandazione della Commissione del 27 dicembre
2001, n.
2002/1/CE, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunita’
europee n. L. 2 del 4 gennaio 2002, relativa ad un
programma
comunitario coordinato di controlli da effettuare nel
2002 per
garantire il rispetto delle quantita’ massime consentite di
residui
di antiparassitari sui e nei cereali e su in alcuni
prodotti di
origine vegetale;
Visto il decreto legislativo 3
marzo 1993, n. 123, recante
attuazione della direttiva 89/397/CEE
relativa al controllo ufficiale
dei prodotti alimentari ed in
particolare l’art. 9;
Visto l’art. 3 del decreto legislativo 26
maggio 1997, n. 156,
recante attuazione della direttiva 93/99/CEE
concernente misure
supplementari in merito al controllo
ufficiale dei prodotti
alimentari, riguardante i requisiti minimi
dei laboratori;
Visto il decreto del Ministro della sanita’ 19
maggio 2000, recante
i limiti massimi di residui di sostanze
attive dei prodotti
fitosanitari tollerati nei prodotti
destinati all’alimentazione
(pubblicato nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n. 207
del 5 settembre 2000), come
integrato e modificato dai decreti del
Ministro della sanita’ 10
luglio 2000 (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 217 del 16
settembre 2000), 3 gennaio 2001 (pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale
n. 34 del 10 febbraio 2001), 2 maggio 2001
(pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 177
del 1 agosto
2001), 8 giugno 2001 (pubblicato nel supplemento
ordinario alla
Gazzetta Ufficiale n. 203 del 1 settembre 2001) e 6
agosto
2001(pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale
n. 239 del 13 ottobre 2001) e dai decreti del Ministro
della
salute 20 novembre 2001 (pubblicato nel supplemento ordinario
alla
Gazzetta Ufficiale n. 25 del 30 gennaio 2002), 29 marzo
2002
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile 2002);

Visto il decreto del Ministro della sanita’ del 20 dicembre
1980
recante le modalita’ di prelevamento dei campioni per il
controllo
dei residui di antiparassitari negli e sugli
ortofrutticoli;
Visto che dalle comunicazioni delle regioni e
province autonome
risulta che solo parte di esse dispongono di
laboratori pubblici per
il controllo ufficiale accreditati per le
analisi sui residui di
antiparassitari nei prodotti alimentari;

Rilevato che occorre procedere alla formale adozione dei programma
di
cui alla citata raccomandazione, in base a quanto
disposto
dall’art. 9 del decreto legislativo 3 marzo 1993, n. 123;

Decreta:
Art.
1.
O g g e t t o
1. E’ adottato per
l’anno 2002 il programma comunitario coordinato
di controlli
ufficiali per garantire il rispetto delle quantita’
massime
consentite di residui di antiparassitari sui e nei cereali e
su e
in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi
gli
ortofrutticoli, di cui alla raccomandazione della Commissione
della
Unione europea del 27 dicembre 2001, n. 2002/1/CE.

Art. 2.

Programmazione
1. Le regioni e le province autonome di
Trento e Bolzano
destinatarie del presente programma forniscono alle
aziende sanitarie
locali appositi indirizzi per dare attuazione
al programma di
controllo ufficiale.
2. Gli indirizzi di cui
al comma 1 tengono conto dei criteri
uniformi minimi indicati
nell’allegato 1 del presente decreto,
unitamente alla
designazione delle strutture territoriali per il
campionamento e
dei laboratori accreditati per gli accertamenti
analitici.
3.
Le designazioni di cui al comma 2 vengono comunicate
al
Ministero della salute, Direzione generale della sanita’
pubblica
veterinaria, degli alimenti e della nutrizione.

Art. 3.
Controlli
ufficiali del programma
coordinato per l’anno
2002
1. Gli indirizzi di cui all’art. 2, comma 1, prevedono
il
campionamento e analisi delle:
a) combinazioni
prodotto/residuo di antiparassitario indicati
nell’allegato 2
(esercizio specifico), sulla base del numero minimo
di campioni per
ciascuno prodotto pari a 66;
b) combinazioni aldicarb/banana e
clorprofam/patata (esercizio di
omogeneita), sulla base del numero
di campioni per ciascun prodotto
pari a 6.

Art. 4.
Prelievo dei campioni e accertamenti
analitici
1. Il prelievo di campioni dei prodotti di cui
all’art. 3 viene
effettuato secondo le modalita’ stabilite dal
decreto del Ministro
della sanita’ del 20 dicembre 1980.
2. Per
gli accertamenti analitici effettuati dai laboratori
pubblici
deputati al controllo ufficiale per i residui
di
antiparassitari nei prodotti alimentari si applicano le
metodologie
oggetto dell’accreditamento ottenuto.
3. I laboratori
pubblici di controllo ufficiale sono tenuti ad
operare in
conformita’ alle linee direttrici per i procedimenti di
controllo
della qualita’ per l’analisi dei residui di antiparassitari
di cui
all’allegato II della raccomandazione del 3 marzo 1999,
n.
1999/333/CE pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunita’
europee L 128 del 21 maggio 1999.

Art. 5.
Elaborazione e trasmissione dei
dati
1. Le regioni e le province autonome di Trento e
Bolzano
destinatarie del presente decreto trasmettono, entro il
31 marzo
2003, al Ministero della salute, D.G.S.P.V.A.N., i
risultati
riassuntivi dei controlli ufficiali del programma di cui
all’art. 3,
utilizzando il modello comunitario “tabella A (esercizio
specifico) e
il modello comunitario “tabella B (esercizio di
omogeneita) riportati
rispettivamente negli allegati 4 e 5.
Il
presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per
la
registrazione ed entra in vigore il giorno successivo alla
sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 5 agosto 2002

Il Ministro: Sirchia
Registrato alla Corte dei conti il 10 settembre
2002
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi
alla
persona e dei beni culturali, registro n. 6, foglio n. 142

Allegato
1
CRITERI UNIFORMI MINIMI E MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL
PROGRAMMA
COMUNITARIO COORDINATO DI CONTROLLI PER L’ANNO 2002 IN
MATERIA DI
RESIDUI DI ANTIPARASSITARI.
1. I prodotti alimentari
da sottoporre al campionamento ufficiale
per l’anno 2002 sono i
seguenti:
pere
banane
fagioli (freschi o congelati)

patate
carote
arance/mandarini
pesche/pesche
noci
spinaci (freschi o congelati).
2. Su tali prodotti
devono essere ricercati i residui di
antiparassitari elencati
nell’allegato 3.
Il numero minimo di campioni per ciascun
prodotto da prelevare e
analizzare e’ pari a 66 in proporzione
tale da rispecchiare la
ripartizione nazionale, comunitaria ed
extracomunitaria sul mercato
italiano.
Tale numero e’ da
suddividere tra le regioni e le province
autonome di Trento e
Bolzano secondo quanto indicato nella tabella 1.
2.1 Punti
di prelievo: il prelievo dei campioni viene
effettuato
preferibilmente alla distribuzione.
2.2 Procedure di
campionamento: si applicano le procedure
stabilite con il decreto
del Ministro della sanita’ del 20 dicembre
1980.
2.3 Metodi di
analisi: per gli accertamenti analitici si
applicano i metodi
riferiti nel certificato di accreditamento.
2.4 Trasmissione
dei dati: la trasmissione al Ministero della
salute dei dati sulle
analisi deve essere effettuata a cura delle
regioni e delle
province autonome di Trento e Bolzano entro il 31
marzo 2003,
utilizzando il modello tabella A riportato in allegato 4.
3.
Combinazioni aldicarb/banane e clorprofam/patate (esercizio
di
omogeneita).
In questo esercizio va prelevata una
aliquota in piu’ dei
campioni ufficiali da sottoporre ad analisi
rispetto alla procedura
usuale prevista.
Nel caso in cui i
risultati del campione di laboratorio
analizzato hanno
evidenziato un livello rilevabile
dell’antiparassitario in
questione, vengono sottoposti ad analisi i
singoli componenti
formanti l’aliquota prelevata in piu’.
3.1 Campioni: i
prodotti alimentari da sottoporre al
campionamento ufficiale per
l’anno 2002, sono i seguenti:
banane
patate.
Sui
campioni di banane e’ da ricercare il residuo
di
antiparassitario: aldicarb.
Sui campioni di patate e’
da ricercare il residuo di
antiparassitario: clorprofam.
Il
numero minimo di campioni per ciascun prodotto da prelevare
e
analizzare e’ pari a 6.
Tale numero e’ da suddividere tra
le regioni Umbria e Marche
secondo quanto indicato nella tabella 1 di
cui all’allegato 2.
3.2 Punti di prelievo: il prelievo
dei campioni viene
effettuato preferibilmente alla produzione e se
possibile da un unico
produttore.
3.3 Procedure di
campionamento: si applicano le procedure
stabilite con il decreto
del Ministro della sanita’ del 20 dicembre
1980.
3.4 Metodi di
analisi: si suggerisce l’impiego del metodo
analitico riferito nel
certificato di accreditamento.
3.5 Trasmissione dei dati: la
trasmissione al Ministero della
salute dei dati sulle analisi deve
essere effettuata a cura delle
regioni e delle province autonome
di Trento e Bolzano entro il
31 marzo 2003, utilizzando il
modello tabella B riportato
nell’allegato 5 del presente
decreto.

Allegato 2

—-> Vedere allegato di pag. 12
Vedere allegato di pag. 13 Vedere allegato alle pagg. 14 – 15
Vedere allegato di pag. 16

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