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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 25 settembre 2002: Procedure per l'assegnazione di ulteriori frequenze nelle bande GSM. (Deliberazione n. 286/02/CONS). (GU n. 237 del 9-10-2002)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 25 settembre 2002

Procedure per l’assegnazione di ulteriori frequenze nelle bande GSM.
(Deliberazione n. 286/02/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Nella sua riunione di Consiglio del 25 settembre 2002;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, che istituisce l’Autorita’
per le garanzie nelle comunicazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, “Regolamento per l’attuazione di direttive comunitarie nel
settore delle telecomunicazioni”;
Visto il decreto-legge 1 maggio 1997, n. 115, convertito, con
modificazioni, dalla legge 1 luglio 1997, n. 189, recante
disposizioni urgenti per il recepimento della direttiva 96/2/CE sulle
comunicazioni mobili;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 25 novembre 1997,
“Disposizioni per il rilascio delle licenze individuali nel settore
delle telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 283 del 4 dicembre 1997, e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni, di concerto con
il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica, 5 febbraio 1998, “Determinazione dei contributi per le
autorizzazioni generali e le licenze individuali concernenti
l’offerta al pubblico di servizi di telecomunicazioni”, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 63 del 17 marzo
1998;
Visto il decreto del Ministero delle comunicazioni del 20 marzo
1998, “Modificazioni al piano nazionale di ripartizione delle
radiofrequenze”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 71 del 26 marzo 1998;
Visto il decreto del Ministero delle comunicazioni 25 marzo 1998,
n. 113, “Regolamento recante norme per la copertura degli oneri
derivanti al Ministero della difesa a seguito di modifiche al piano
nazionale di ripartizione delle radiofrequenze” ed, in particolare,
gli articoli 2 e 3;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni del 1 aprile
1998, “Numero delle licenze rilasciabili per il servizio di
comunicazione numerico DCS 1800”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 93 del 22 aprile 1998;
Visto il provvedimento del Comitato dei Ministri del 4 aprile 1998,
“Misure per garantire condizioni di effettiva concorrenza nel mercato
delle comunicazioni mobili e personali”, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 93 del 22 aprile 1998;
Visto il decreto del Ministro dell’ambiente 10 settembre 1998, n.
381, concernente il regolamento recante le norme per la
determinazione dei tetti di radiofrequenza compatibili con la salute
umana, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 257 del 3 novembre 1998;
Visto il provvedimento del Ministero delle comunicazioni del 18
dicembre 1998, che assegna frequenze GSM a 900 MHz e GSM a 1800 MHz
agli operatori Telecom Italia Mobile, Omnitel Pronto Italia e Wind
Telecomunicazioni;
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448, “Misure di finanza
pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo”, pubblicata nel
supplemento ordinario n. 210 alla Gazzetta Ufficiale Repubblica
italiana n. 302 del 29 dicembre 1998;
Vista la propria delibera n. 20/99 del 22 marzo 1999, “Riesame del
numero di licenze rilasciabili per il servizio di comunicazione
numerico GSM (DCS) 1800”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 70 del 25 marzo 1999;
Visto il bando di gara per il rilascio di una licenza individuale
per il servizio radiomobile pubblico di comunicazione numerico GSM
(DCS) 1800 della durata di quindici anni pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana, foglio inserzioni n. 121, del 26
maggio 1999;
Vista la propria delibera n. 69/99 del 9 giugno 1999, “Misure atte
a garantire condizioni di effettiva concorrenza nel mercato delle
comunicazioni mobili e personali da parte di tutti gli operatori e
criteri e modalita’ per l’assegnazione delle frequenze”, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 139 del 16
giugno 1999;
Vista la propria delibera n. 339/99 del 6 dicembre 1999, “Modifica
del termine per la determinazione dei valori ponderali da attribuire
ai criteri per l’assegnazione di frequenze per il GSM 1800 fissato
dalla delibera n. 69/99”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 10 del 14 gennaio 2000;
Vista la propria delibera n. 410/99 del 22 dicembre 1999,
“Regolamento relativo alla procedura di autorizzazione per il
rilascio delle licenze individuali per i sistemi di comunicazioni
mobili di terza generazione”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 10 del 14 gennaio 2000, come modificata
dalla delibera n. 367/00/CONS del 14 giugno 2000, “Modifiche alla
delibera n. 410/99, recante: “Regolamento relativo alla procedura di
autorizzazione per il rilascio delle licenze individuali per i
sistemi di comunicazioni mobili di terza generazione “;
Vista la propria delibera n. 289/00/CONS del 24 maggio 2000,
“Misure in materia di assegnazione di frequenze nella banda GSM”,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 186
del 10 agosto 2000;
Vista la propria delibera n. 388/00/CONS del 21 giugno 2000,
recante “Procedure per il rilascio delle licenze individuali per i
sistemi di comunicazioni mobili di terza generazione e misure atte a
garantire condizioni di effettiva concorrenza”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 149 del 28 giugno
2000;
Vista la propria delibera n. 544/00/CONS del 1 agosto 2000,
“Condizioni regolamentari relative all’ingresso di nuovi operatori
nel mercato dei sistemi radiomobili”, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 183 del 7 agosto 2000;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 14 dicembre 2000,
recante “Modifiche al piano nazionale di ripartizione delle
frequenze”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 301 del 28 dicembre 2000;
Vista la propria delibera n. 895/00/CONS del 20 dicembre 2000,
recante “Assegnazione temporanea di frequenze nella banda GSM 1800”,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 301
del 28 dicembre 2000;
Vista la legge 22 febbraio 2001, n. 36, recante “legge quadro sulla
protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed
elettromagnetici”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 55 del 7 marzo 2001;
Vista la legge 20 marzo 2001, n. 66, di conversione in legge del
decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, recante “Disposizioni urgenti
per il differimento di termini in materia di trasmissioni
radiotelevisive analogiche e digitali, nonche’ per il risanamento di
impianti radiotelevisivi”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 70 del 24 marzo 2001;
Vista la propria delibera n. 235/01/CONS del 30 maggio 2001,
recante “Adeguamento dei contributi per le autorizzazioni generali e
le licenze individuali concernenti l’offerta al pubblico di servizi
di telecomunicazioni”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 142 del 21 giugno 2001;
Vista la determina del Ministero delle comunicazioni del 21
dicembre 2001, concernente la proroga del piano di riallocazione
delle frequenze radiomobili in banda GSM 1800;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni dell’8 luglio
2002 che approva il piano nazionale di ripartizione delle frequenze,
pubblicato nel supplemento ordinario n. 146 alla Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 169 del 20 luglio 2002;
Vista la decisione della Conferenza europea delle poste e delle
telecomunicazioni (CEPT) n. ERC/DEC/(95)03 del 1 dicembre 1995
sull’attribuzione delle bande di frequenza a livello europeo per
l’introduzione dei servizi mobili GSM (DCS) 1800;
Vista la direttiva 96/2/CE della Commissione europea del 16 gennaio
1996 che modifica la direttiva 90/388/CEE in relazione alle
comunicazioni mobili e personali;
Vista la direttiva 97/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 10 aprile 1997, relativa ad una disciplina comune in materia di
autorizzazioni generali e di licenze individuali nel settore dei
servizi di telecomunicazioni;
Vista la direttiva n. 2002/20/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 marzo 2002, relativa alle autorizzazioni per le reti
e i servizi di comunicazione elettronica (direttiva autorizzazioni);
Vista la direttiva n. 2002/21/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 7 marzo 2002 che istituisce un quadro normativo comune
per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica (direttiva
quadro);
Vista la comunicazione della Commissione al Consiglio, al
Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale e al Comitato
delle regioni, n. COM(2002)301 del giorno 11 giugno 2002 “Verso una
completa introduzione delle comunicazioni mobili di terza
generazione”;
Viste le note e le comunicazioni inviate dai gestori dei servizi
radiomobili pubblici nel corso del procedimento e sentiti i predetti
gestori, Telecom Italia Mobile in data 30 ottobre 2001 ed in data 4
giugno 2002, Omnitel in data 31 maggio 2002, BLU in data 30 maggio
2002, WIND Telecomunicazioni in data 30 maggio 2002, H3G in data 3
giugno 2002, ed IPSE 2000 in data 31 maggio 2002;
Considerato che il provvedimento della Presidenza del Consiglio dei
Ministri del 4 aprile 1998 stabilisce il principio in base al quale
all’aggiudicatario della licit…

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