AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 25 gennaio 2006 | Agrinews.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 25 gennaio 2006

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 25 gennaio 2006 - Mercato dell'accesso e della raccolta delle chiamate nelle reti telefoniche pubbliche mobili (mercato n. 15 della raccomandazione della Commissione europea n. 2003/311/CE): identificazione ed analisi del mercato, valutazione di sussistenza di imprese con significativo potere di mercato ed individuazione degli obblighi regolamentari. (Deliberazione n. 46/06/CONS). (GU n. 46 del 24-2-2006 - Suppl. Ordinario n.44)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 25 gennaio 2006
Mercato dell’accesso e della raccolta delle chiamate nelle reti
telefoniche pubbliche mobili (mercato n. 15 della raccomandazione
della Commissione europea n. 2003/311/CE): identificazione ed analisi
del mercato, valutazione di sussistenza di imprese con significativo
potere di mercato ed individuazione degli obblighi regolamentari.
(Deliberazione n. 46/06/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella sua riunione di Consiglio del 25 gennaio 2006;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante
«Codice delle comunicazioni elettroniche», pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 215 del 15 settembre 2003;
Vista la raccomandazione della Commissione europea n. 2003/311/CE
sui mercati rilevanti dei prodotti e dei servizi nell’ambito del
nuovo quadro regolamentare delle comunicazioni elettroniche,
relativamente all’applicazione di misure ex ante secondo quanto
disposto dalla direttiva 2002/21/CE dell’11 febbraio 2003, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee L 114 dell’8 maggio
2003;
Vista la delibera n. 118/04/CONS del 5 maggio 2004, recante
«Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro
regolamentare delle comunicazioni elettroniche», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 116 del 19 maggio
2004 e le conseguenti disposizioni organizzative di cui alle
determinazioni n. 1/04, 2/04, 1/05 e 2/05;
Vista la delibera n. 320/04/CONS del 29 settembre 2004, recante
«Proroga dei termini di conclusione dei procedimenti istruttori di
cui alla delibera 118/04/CONS», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 241 del 13 ottobre 2004;
Vista la delibera n. 29/05/CONS del 10 gennaio 2005, recante
«Proroga dei termini di conclusione dei procedimenti istruttori di
cui alla delibera 118/04/CONS», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 16 del 21 gennaio 2005;
Vista la delibera n. 239/05/CONS del 22 giugno 2005, recante
«Proroga dei termini di conclusione dei procedimenti istruttori di
cui alla delibera 118/04/CONS», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 159 dell’11 luglio 2005;
Vista la delibera n. 373/05/CONS del 16 settembre 2005, che
modifica la delibera n. 118/04/CONS recante «Disciplina dei
procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro regolamentare delle
comunicazioni elettroniche», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 3 ottobre 2005, n. 230;
Vista la delibera n. 217/01/CONS recante «Regolamento concernente
l’accesso ai documenti» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 141 del 20 giugno 2001;
Vista la delibera n. 335/03/CONS, recante «Modifiche e integrazioni
al regolamento concernente l’accesso ai documenti approvato con
delibera n. 217/01/CONS», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 240 del 15 ottobre 2003;
Vista la delibera n. 453/03/CONS, recante il «Regolamento
concernente la procedura di consultazione di cui all’art. 11 del
decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259», pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28 gennaio 2004, n.
22;
Vista la delibera n. 306/05/CONS, recante «Consultazione pubblica
sull’identificazione ed analisi del mercato dell’accesso e della
raccolta delle chiamate nelle reti telefoniche pubbliche mobili,
sulla valutazione di sussistenza del significativo potere di mercato
per le imprese ivi operanti e sugli obblighi regolamentari cui vanno
soggette le imprese che dispongono di un tale potere (mercato n. 15
fra quelli identificati dalla raccomandazione sui mercati rilevanti
della Commissione europea)» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 9 agosto 2005, n. 184;
Sentita, in data 22 settembre 2005 la societa’ TIM Italia S.p.A.;
Sentita, in data 22 settembre 2005 la societa’ Pagine Italia
S.p.A.;
Sentita, in data 23 settembre 2005 la societa’ WIND
Telecomunicazioni S.p.A.;
Sentite, in data 23 settembre 2005 le societa’ BT Albacom S.p.A.,
Atlanet S.p.A., Eutelia S.p.A., Fastweb S.p.A., Tele2 S.p.A., Welcome
Italia S.p.A. (congiuntamente);
Sentita, in data 23 settembre 2005 la societa’ Vodafone Omnitel
N.V.;
Sentita, in data 23 settembre 2005 la societa’ Trans World
Communications S.p.A.;
Sentita, in data 23 settembre 2005 la societa’ Intermatica S.r.l.;
Sentita, in data 23 settembre 2005 l’Associazione Italiana Internet
Providers (AIIP);
Visti i contributi prodotti dai soggetti partecipanti alla
consultazione pubblica;
Considerate le risultanze della consultazione pubblica di cui alla
delibera n. 306/05/CONS e le valutazioni dell’Autorita’ contenute
nell’allegato A alla presente delibera;
Visto il parere dell’Autorita’ Garante della Concorrenza e del
Mercato (AGCM), pervenuto in data 18 novembre 2005, relativo allo
schema di provvedimento concernente «Mercato dell’accesso e della
raccolta delle chiamate nelle reti telefoniche pubbliche mobili
(Mercato n. 15 della Raccomandazione della Commissione europea n.
2003/311/CE)» adottato dall’Autorita’ in data 5 ottobre 2005 e
trasmesso all’AGCM in data 11 ottobre 2005;
Considerato che l’AGCM, pur auspicando che le osservazioni da essa
formulate circa la definizione del mercato rilevante e la valutazione
di significativo potere di mercato dei soggetti ivi operanti possano
essere tenute in considerazione in sede di adozione del provvedimento
finale da parte dell’Autorita’, si riserva di formulare una
valutazione conclusiva solo al termine del proprio procedimento
istruttorio, al momento in corso;
Vista la lettera della Commissione europea SG-Greffe (2005)
D/206078 del 3 novembre 2005 relativa allo schema di provvedimento
concernente «Mercato dell’accesso e della raccolta delle chiamate
nelle reti telefoniche pubbliche mobili (Mercato n. 15 della
Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/311/CE)» adottato
dall’Autorita’ in data 5 ottobre 2005 e notificato alla Commissione
europea ed ai Paesi membri in data 10 ottobre 2005;
Considerato che la Commissione europea, anche a seguito
dell’analisi dei dati integrativi ricevuti dall’Autorita’, ha preso
atto del fatto che il mercato ha cominciato a mostrare evidenze di
una maggiore competitivita’ quali: la significativa riduzione dei
prezzi praticati dal terzo operatore per di quota di mercato; il
disallineamento dei prezzi dei tre maggiori operatori e il
significativo aumento della quota di mercato del quarto operatore nel
corso degli ultimi due anni;
Considerato che la Commissione europea, nel momento in cui ha
constatato che i dati forniti dall’Autorita’ mostrano che a partire
dall’anno 2003 vi sono stati alcuni sviluppi positivi in termini di
evoluzione dei prezzi e quote di mercato, ha osservato che tali
sviluppi del mercato sono recenti e che gli MNO, nonostante le
numerose negoziazioni in corso, finora non hanno garantito l’accesso
agli MVNO al fine di fornire servizi in concorrenza sul mercato al
dettaglio ed ha, pertanto, invitato l’Autorita’ a monitorare
attentamente il mercato al fine di verificare che esso tenda
irreversibilmente verso una struttura competitiva in cui non si
riscontrino effetti derivanti da comportamenti taciti coordinati;
Considerato che la Commissione europea, nell’invitare l’Autorita’ a
monitorare costantemente il mercato, ha concluso che, secondo quanto
stabilito dall’art. 7, comma 5, della Direttiva 2002/21/EC,
l’Autorita’ puo’ adottare la decisione finale dovendo, in tal caso,
comunicarla alla Commissione;
Udita la relazione dei commissari Roberto Napoli ed Enzo Savarese,
relatori ai sensi dell’art. 32 del Regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:

Capo I
Definizione del mercato rilevante
e valutazione del significativo potere di mercato

Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente provvedimento si intende per:
a) «Operatore Virtuale di Rete Mobile» (o MVNO, Mobile Virtual
Network Operator): un soggetto che offre servizi di telecomunicazioni
mobili al pubblico, utilizzando proprie strutture di commutazione di
rete mobile, una propria base di dati di registrazione degli utenti
mobili (HLR, Home Location Register), un proprio codice di rete
mobile (MNC, Mobile Network Code), una propria attivita’ di gestione
dei clienti (commercializzazione, fatturazione, assistenza) ed
emettendo proprie carte SIM (Subscriber Identification Module), ma
che non ha assegnate delle risorse frequenziali e si avvale, per
l’accesso, di un opportuno accordo, commerciale o regolato, con uno o
piu’ operatori di rete mobile licenziatari;
b) «Fornitore Avanzato di Servizi» (o ESP, Enhanced Service
Provider): un soggetto che fornisce al pubblico servizi di
telecomunicazioni, fra i quali puo’ essere incluso il servizio di
telefonia vocale, avvalendosi di un accordo con un operatore di rete
mobile licenziatario; non possiede numerazione propria e non emette
carte SIM, ma utilizza un proprio marchio commerciale nella rivendita
del servizio, inclusa la distribuzione delle carte SIM; e’
responsabile delle attivita’ di gestione dei clienti
(commercializzazione, fatturazione, assistenza);
c) «Fornitore di Servizi» (o SP; Service Provider): un soggetto
che fornisce al pubblico servizi di telecomunicazioni, con esclusione
del servizio di telefonia vocale, avvalendosi di un accordo con un
operatore di rete mobile licenziatario; puo’ essere responsabile
delle attivita’ di assistenza al cliente e fatturazione ed utilizzare
un proprio marchio commerciale;
d) «Rivenditore di traffico su rete mobile» (o air time
reseller): un soggetto che rivende traffico acquisito all’ingrosso da
un operatore di rete mobile licenziatario il quale mantiene
l’evidenza del proprio marchio commerciale;
e) «Fornitore di accesso indiretto» (o IAP, Indirect Access
Provider): un soggetto che offre servizi di telecomunicazioni,
incluso il servizio di telefonia vocale, con accesso su rete mobile
mediante un codice di carrier selection o preselection, avvalendosi
di un opportuno accordo con un operatore di rete mobile
licenziatario.

Art. 2.
Identificazione del mercato rilevante e degli operatori aventi
significativo potere di mercato
1. L’Autorita’ adotta l’analisi di mercato dell’accesso e
dell’originazione delle chiamate nelle rete telefoniche pubbliche
mobili, svolta tenendo in massima considerazione la Raccomandazione
relativa ai mercati rilevanti di prodotti e servizi del settore delle
comunicazioni elettroniche e le Linee Direttrici, ai sensi dell’art.
19 del Codice delle comunicazioni elettroniche.
2. Il testo dell’analisi di mercato e’ riportato nell’allegato A
alla presente delibera e ne costituisce parte integrante ed
essenziale.
3. L’Autorita’ definisce il mercato in oggetto come il mercato
della fornitura congiunta di accesso e originazione da parte di
operatori mobili nazionali ad operatori sprovvisti di risorse radio,
che permetta a questi ultimi di fornire servizi finali, sia vocali,
sia dati quali gli SMS.
4. Il mercato dell’accesso e originazione delle chiamate nelle rete
telefoniche pubbliche mobili ha dimensione nazionale.
5. Nel mercato nazionale dell’accesso e originazione delle chiamate
nelle reti telefoniche pubbliche mobili sussistono condizioni di
sufficiente concorrenza.
6. Nessun operatore detiene un significativo potere di mercato nel
mercato dell’accesso e originazione delle chiamate nelle rete
telefoniche pubbliche mobili, ai sensi dell’art. 17 del Codice delle
comunicazioni elettroniche.

Art. 3.
Attivita’ di monitoraggio
1. L’Autorita’ avvia un’attivita’ di monitoraggio del mercato e
delle negoziazioni in corso tra MNO ed operatori sprovvisti di
risorse radio, al fine di verificare che il mercato tenda
irreversibilmente verso una struttura competitiva in cui non si
configurino effetti derivanti da comportamenti taciti coordinati.
2. L’attivita’ di monitoraggio di cui al comma precedente e’ svolta
con cadenza semestrale. La prima verifica si conclude entro sei mesi
dalla data di pubblicazione del presente provvedimento.
3. L’Autorita’ si riserva di intervenire qualora l’attivita’ di
monitoraggio dia esisti negativi, al fine di tutelare la concorrenza
ed i consumatori.

Art. 4.
Disposizioni finali
1. La presente delibera e’ trasmessa alla Commissione europea ed
alle Autorita’ di regolamentazione degli Stati membri dell’Unione
europea. Avverso il presente provvedimento puo’ essere presentato
ricorso al TAR del Lazio ai sensi dell’art. 1, comma 26, della legge
31 luglio 1997, n. 249.
2. La presente delibera e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, nel Bollettino ufficiale dell’Autorita’ e
nel sito web dell’Autorita’ www.agcom.it

Napoli, 25 gennaio 2006

Il presidente
Calabro’

Il commissario relatore
Savarese

Il commissario relatore
Napoli

Per attestazione di conformita’ a quanto deliberato:

Il segretario generale
Viola

—-> Vedere Allegato da pag. 8 a pag. 21 del S.O. in corso di
inserimento

—-> Vedere Tabelle da pag. 22 a pag. 64 del S.O. in corso di
inserimento

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 25 gennaio 2006

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