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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 26 ottobre 2006

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 26 ottobre 2006 - Approvazione dei criteri di rideterminazione dei canoni di concessione radiotelevisivi. (Deliberazione n. 613/06/CONS). (GU n. 268 del 17-11-2006)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 26 ottobre 2006

Approvazione dei criteri di rideterminazione dei canoni di
concessione radiotelevisivi. (Deliberazione n. 613/06/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella sua riunione del consiglio del 26 ottobre 2006;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante: «Istituzione
dell’autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo», pubblicata nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 31 luglio 1997, n. 177 – rettifica n. 197 del 25 agosto
1997;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 488, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» ed in
particolare l’art. 27, commi 9 e 10, pubblicata nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
27 dicembre 1999, n. 302;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica di concerto con il Ministro delle
comunicazioni e il Ministro delle finanze 23 ottobre 2000, recante
«Individuazione dei soggetti che eserciscono legittimamente
l’attivita’ di radiodiffusione, pubblica e privata, sonora e
televisiva, in ambito nazionale e locale, tenuti al pagamento del
canone annuo previsto dal comma 9 dell’art. 27 della legge del
23 dicembre 1999, n. 488», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 26 ottobre 2000, n. 251;
Vista la propria delibera n. 170/03/CONS di approvazione dei
criteri di rideterminazione dei canoni di concessione radiotelevisivi
di cui all’art. 27, comma 10, della legge 23 dicembre 1999, n. 488,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
3 luglio 2003, n. 151;
Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante «Testo
unico della radiotelevisione», pubblicato nel supplemento ordinario
n. 150 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
7 settembre 2005, n. 208;
Considerato che con la citata delibera n. 170/03/CONS l’Autorita’
ha provveduto a rideterminare, sulla base dei pareri favorevoli del
Ministero delle comunicazioni e del Ministero dell’economia, i canoni
di concessione radiotelevisivi e ad aggiornare i tetti massimi di cui
all’art. 27, comma 10, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, per il
successivo triennio;
Considerato che ai fini della rideterminazione dei canoni di
concessione radiotelevisivi e dell’aggiornamento dei tetti massimi,
cosi’ come stabiliti con la delibera 170/03/CONS, l’Autorita’ ha
assunto la variazione dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per
le famiglie di operai e di impiegati nel triennio precedente, secondo
il metodo di calcolo dell’interesse composto;
Considerato che, secondo quanto definito dall’ISTAT – Istituto
nazionale di statistica, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per
le famiglie di operai e di impiegati per il periodo 1° gennaio 2003 –
31 dicembre 2005 e’ variato nella misura del + 2,5% per l’anno 2003,
del + 2% per l’anno 2004 e del + 1,7% per l’anno 2005;
Ritenuto di mantenere inalterato l’attuale livello di contribuzione
dell’1% del fatturato e al tempo stesso necessario adeguare per i
prossimi tre anni i tetti massimi dei canoni di concessione
radiotelevisivi, utilizzando a riferimento la variazione dell’indice
nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e di
impiegati secondo il metodo di calcolo dell’interesse composto, che
porta il tetto massimo per le emittenti radiofoniche nazionali da
Euro 78.016 a Euro 82.952, per le emittenti televisive locali da Euro
16.718 a Euro 17.776, per le emittenti radiofoniche locali da Euro
11.145 a Euro 11.850;
Sentiti il Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero
delle comunicazioni;
Udita la relazione dei commissari Giancarlo Innnocenzi Botti e
Michele Lauria, relatori ai sensi dell’art. 29 del regolamento di
organizzazione e funzionamento;

Delibera:

Art. 1.
1. I titolari di concessioni radiotelevisive, pubbliche e private
e, comunque, i soggetti che eserciscono legittimamente l’attivita’ di
radiodiffusione, pubblica e privata, sonora e televisiva, in ambito
nazionale e locale, sono tenuti, per il triennio 2006-2008 e secondo
le modalita’ attuative di cui al decreto ministeriale 23 ottobre 2000
citato nelle premesse, al pagamento di un canone annuo di
concessione:
a) pari all’1% del fatturato se emittente televisiva, pubblica o
privata, in ambito nazionale;
b) pari all’1% del fatturato fino ad un massimo di:
Euro 82.952,00 se emittente radiofonica nazionale;
Euro 17.776,00 se emittente televisiva locale;
Euro 11.850,00 se emittente radiofonica locale.
2. La presente delibera viene inoltrata al Ministero delle
comunicazioni per quanto di competenza.
3. La presente delibera e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, nel Bollettino ufficiale e nel sito web
dell’Autorita’ ed entra in vigore il giorno successivo alla data di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Roma, 26 ottobre 2006

Il presidente
Calabro

I commissari relatori Innocenzi
Botti – Lauria

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