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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 27 marzo 2004: Modifica della deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas del 24 febbraio 2004, n. 21/04. (Deliberazione n. 49/04). (GU n. 89 del 16-4-2004)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 27 marzo 2004

Modifica della deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e
il gas del 24 febbraio 2004, n. 21/04. (Deliberazione n. 49/04).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 27 marzo 2004,
Visti:
la legge 10 ottobre 1990, n. 287;
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 19 dicembre
2003, recante approvazione del testo integrato della disciplina del
mercato elettrico e assunzione di responsabilita’ del Gestore del
mercato elettrico S.p.a. relativamente al mercato elettrico;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 19 dicembre
2003, recante assunzione della titolarita’ delle funzioni di garante
della fornitura dei clienti vincolati da parte della societa’
acquirente unico ai sensi dell’art. 4, comma 8, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79, e direttive alla medesima societa’;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 16 giugno 1997, n. 67/97;
la deliberazione dell’Autorita’ 26 giugno 2002, n. 125/02 (di
seguito: deliberazione n. 125/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 30 dicembre 2003, n. 168/03;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
24 febbraio 2004, n. 21/04 (di seguito: deliberazione n. 21/04);
il documento per la consultazione «Misure per la promozione della
concorrenza e dell’efficienza nell’offerta di energia elettrica ai
sensi dell’art. 1, comma 1, della legge 14 novembre 1995, n. 481»
pubblicato in data 30 gennaio 2004 (di seguito: documento per la
consultazione);
con nota inviata in data 23 marzo 2004, prot. n. AD/P2004000053
(prot. Autorita’ n. 007602 del 24 marzo 2004), la societa’ Gestore
della rete di trasmissione nazionale S.p.A. ha segnalato che in
alcune situazioni ricorrenti parametri posti alla base delle misure
di cui alla deliberazione n. 21/04 in ordine al controllo di
quantita’ manifestano interventi intempestivi o non corretti tali da
richiedere una modificazione degli stessi;
Considerato che:
l’Autorita’ e’ investita di una generale funzione di regolazione
attraverso la quale puo’ adottare gli interventi necessari per
rimuovere situazioni strutturali ostative alla promozione della
concorrenza e dell’efficienza nell’offerta dei servizi nel settore
dell’energia elettrica;
misure quali quelle indicate nell’alinea precedente debbono
essere graduate in ragione della effettive, congiunturali esigenze di
supporto al processo di promozione della concorrenza come sopra
evidenziate, diversamente dando luogo a forme surrettizie di
intervento amministrativo sui meccanismi di mercato;
con deliberazione n. 21/04 l’Autorita’ ha adottato un primo
gruppo di misure minime tese: a garantire un efficace funzionamento
dei mercati prevenendo, anche ai fini della sicurezza del sistema
elettrico nazionale, comportamenti volti a non collocare parte della
produzione; ad assicurare, tramite lo strumento del contratto
differenziale, la copertura del rischio di prezzo per il Garante
della fornitura al mercato vincolato;
la deliberazione n. 21/04 ha avviato un’attivita’ di prove e
messa a punto, condotte degli organismi tecnici cui e’ affidata la
gestione del mercato e che in tale veste dispongono delle conoscenze
e delle dotazioni tecniche per operare in tale senso, delle misure di
cui al precedente alinea, prevedendo che in esito alle medesime
prove, l’Autorita’ potesse provvedere a modificare la medesima
deliberazione;
lo stato di avanzamento delle attivita’ di prova del del sistema
delle offerte raggiunto nel periodo successivo alla approvazione
della deliberazione n. 21/04 ha consentito di procedere a verifiche
attendibili sull’efficienza del sistema di negoziazione, cio’ che ha
consentito, altresi, di misurare, in termini altrettanto attendibili,
l’efficacia delle misure adottate con la richiamata deliberazione
anche rispetto a situazioni anomale di funzionamento del mercato;
l’approccio progressivo e di verifica operativa per la messa in
funzione del sistema delle offerte adottato dal Ministero delle
attivita’ produttive e’ ormai prossimo al completamento;
le procedure concorsuali finalizzate alla conclusione dei
contratti differenziali con funzione di copertura del rischio di
prezzo curate dalla societa’ Acquirente Unico S.p.a. (di seguito:
l’Acquirente Unico) ai sensi dell’art. 9 della deliberazione n. 21/04
hanno evidenziato un interesse del settore rispetto a questo tipo di
operazione adeguato alle aspettative, in generale per i mesi diversi
da quelli estivi, ma solo con riferimento alle tipologie contrattuali
base load e mid merit per gli altri mesi; ne deriva che il profilo di
prelievo del mercato vincolato risulta allo stato privo di adeguate
coperture dal rischio prezzo nei periodi attesi di alto carico e
medio carico;
Ritenuto che:
gli esiti delle procedure concorsuali per la conclusione di
contratti differenziali condotte dalla societa’ Acquirente unico
S.p.a. (di seguito: l’Acquirente unico) ai sensi della deliberazione
n. 21/04 dimostrano l’efficacia di tale strumento per la copertura
del rischio prezzo del mercato e per la mitigazione del potere di
mercato nell’offerta di energia elettrica;
sia confermata l’esigenza di porre nei mercati del giorno prima e
di aggiustamento, in analogia con quanto avviene in altri Paesi, un
limite massimo volto al contenimento dei picchi estremi di prezzo il
cui rispetto costituisca condizione per l’ammissibilita’ delle
offerte di vendita;
la quantita’ di apporto minimo dei diversi operatori, da
garantire per conseguire condizioni di concorrenza ed efficacia
nell’offerta di energia elettrica, debba essere graduata alla
dimensione relativa della capacita’ di ciascun operatore in opportuni
raggruppamenti di zone ed alla entita’ della domanda rapportata
all’offerta e che a tale riguardo l’esito delle prove delle misure di
cui ai precedenti alinea abbia indicato l’opportunita’ di
semplificare la struttura in zone utilizzata dalla deliberazione n.
21/04 adottando, ai soli fini del controllo del potere di mercato,
una piu’ semplice distinzione in due macro-zone rispettivamente
comprendenti la zona nord e le rimanenti zone come definite dalla
deliberazione n. 125/02;
qualora, nelle ore ad alto e medio carico, si presentino
simultaneamente una deriva del prezzo medio dell’energia
opportunamente calcolato su scala mensile, e il mancato
raggiungimento da parte dell’operatore marginale della quantita’ di
apporto minimo di cui al precedente alinea, debba essere corrisposto
al medesimo operatore, in luogo del prezzo marginale di sistema, il
prezzo effettivamente offerto in tutte le macro zone dove detto
operatore contribuisce al soddisfacimento della domanda;
l’esito delle prove di cui ai precedenti alinea e le
considerazioni espresse dagli operatori riguardo al secondo documento
di consultazione abbiano evidenziato l’opportunita’ di introdurre i
seguenti aggiustamenti puntuali alla formulazione delle misure
adottate con la deliberazione n. 21/04:
a) una piu’ precisa definizione della quantita’ di apporto
minimo che appare essere piu’ adeguata alla realta’ dell’offerta di
energia elettrica nel sistema elettrico nazionale;
b) una correlazione puntuale all’entita’ dei contratti per
differenza stipulati dall’Acquirente Unico del prezzo di riferimento
utilizzato per valutare l’entita’ della deriva del prezzo medio
dell’energia elettrica nel mercato del giorno prima;
sia necessario acquisire attraverso la definizione di opportuni
indici dati relativi alla dinamica sia dell’offerta di energia
elettrica sul mercato e sui relativi prezzi per le diverse zone e per
i diversi mercati (del giorno prima, di aggiustamento e dei servizi
di dispacciamento);
detti indici, nei limiti delle vigenti forme di tutela in ordine
alla riservatezza o segretezza di informazioni aziendali,
commerciali, industriali e finanziarie, debbano essere resi pubblici
allo scopo di garantire la massima trasparenza sul funzionamento dei
mercati;
sia opportuno che le misure basate sulla quantita’ di apporto
minimo debbano avere vigore nel solo anno 2004;
sia necessario prevedere la facolta’ per l’Acquirente Unico di
condurre nuove procedure concorsuali per la stipula di ulteriori
contratti differenziali che tengano conto del proprio profilo di
prelievo, con l’obiettivo di consentire il rispetto delle indicazioni
quantitative di cui alla deliberazione a 21/04, nonche’ la stipula di
ulteriori quantita’ significative ai fini della copertura dal rischio
prezzo;
sia opportuno che la ficolta’ di cui al precedente alinea possa
essere esercitata ricorrendo ad aste discriminatorie al ribasso con
un prezzo base d’asta, fissato dall’Acquirente Unico, il cui valore
da un lato possa destare maggiore interesse nei soggetti produttori
di energia elettrica, e dall’altro possa contenere gli oneri
complessivamente posti a carico dei clienti del mercato vincolato;

Delibera

di approvare il seguente provvedimento:
Art. 1.
Definizioni

1.1 Ai fini della interpretazione e della applicazione delle
disposizioni contenute nel presente provvedimento si applicano le
definizioni richiamate e riportate all’art. 1 della deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas 24 febbraio 2004, n.
21/04, integrate come segue:
delib…

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