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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 1 aprile 2004: Modalita' per l'attribuzione su base oraria dell'energia elettrica prelevata dagli impianti di illuminazione pubblica. (Deliberazione n. 52/04). (GU n. 89 del 16-4-2004)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 1 aprile 2004

Modalita’ per l’attribuzione su base oraria dell’energia elettrica
prelevata dagli impianti di illuminazione pubblica. (Deliberazione n.
52/04).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 1° aprile 2004;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
Visti:
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas (di seguito: l’Autorita) 16 ottobre 2003, n.
118/03 (di seguito: deliberazione n. 118/03);
le proposte di attribuzione su base oraria dell’energia
elettrica prelevata dagli impianti di illuminazione pubblica
trasmesse all’Autorita’ dalle imprese distributrici ai sensi
dell’art. 10, comma 10.1, della deliberazione n. 118/03 (di seguito:
le proposte delle imprese distributrici);
Considerato che:
l’art. 4, comma 2, della deliberazione n. 118/03 stabilisce, ai
fini della determinazione del prelievo residuo di area, che:
a) per gli impianti di illuminazione pubblica si assume un
profilo orario determinato dall’Autorita’;
b) tutti i punti di prelievo in media e bassa tensione
corrispondenti a clienti finali del mercato vincolato sono
considerati punti di prelievo non trattati su base oraria;
l’art. 10, comma 1, della deliberazione n. 118/03 stabilisce
che, entro trenta giorni dalla pubblicazione della medesima
deliberazione, le imprese distributrici trasmettano all’Autorita’ una
proposta per l’attribuzione su base oraria l’energia elettrica
prelevata dagli impianti di illuminazione pubblica;
l’analisi delle proposte delle imprese distributrici ha
evidenziato che l’attribuzione su base oraria dell’energia elettrica
prelevata dagli impianti di illuminazione pubblica deve tenere conto
della collocazione geografica di detti impianti sul territorio
nazionale, nonche’ dell’eventuale capacita’ di modulazione del flusso
luminoso durante il periodo di accensione;
Ritenuto che sia opportuno stabilire le modalita’ per
l’attribuzione su base oraria dell’energia elettrica prelevata dagli
impianti di illuminazione pubblica del mercato libero tenendo conto
delle proposte delle imprese distributrici in merito alla
localizzazione geografica di detti impianti e dell’eventuale
capacita’ di modulazione del flusso luminoso durante il periodo di
accensione, nonche’ di opportune misure di gradualita’;
Delibera:

Di approvare il seguente provvedimento:

Art. 1.
Definizioni

1.1 Ai fini dell’interpretazione e dell’applicazione delle
disposizioni contenute nel presente provvedimento si applicano le
definizioni di cui all’art. 1 dell’Allegato A alla deliberazione
dell’Autorita’ 30 gennaio 2004, n. 5/04 (di seguito: Testo integrato)
nonche’ le ulteriori definizioni formulate come segue:
ora convenzionale di accensione e’ l’ora in corrispondenza
della quale e’ convenzionalmente stabilita l’accensione degli
impianti di illuminazione pubblica;
ora convenzionale di spegnimento e’ l’ora in corrispondenza
della quale e’ convenzionalmente stabilito lo spegnimento degli
impianti di illuminazione pubblica;
decadi sono, per ciascun mese, i seguenti raggruppamenti di
giorni:
a) prima decade: dal primo al decimo giorno del mese;
b) seconda decade: dall’undicesimo al ventesimo giorno del
mese;
c) terza decade: dal ventunesimo all’ultimo giorno del mese;
prima fascia di accensione sono, per ciascun giorno di ciascuna
decade, le ore intercorrenti tra l’ora convenzionale di accensione e
le ore 24.00 dello stesso giorno;
seconda fascia di accensione sono, per ciascun giorno di
ciascuna decade, le ore intercorrenti tra le ore 24.00 e l’ora
convenzionale di spegnimento;
fascia geografica e’ l’insieme delle regioni italiane
caratterizzate dalla stessa ora convenzionale di accensione e dalla
stessa ora convenzionale di spegnimento;
fascia geografica centrale e’ l’insieme delle regioni Abruzzo,
Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Marche, Sicilia,
Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto;
fascia geografica occidentale e’ l’insieme delle regioni
Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna e Valle d’Aosta;
fascia geografica orientale e’ l’insieme delle regioni
Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia.

Art. 2.
Oggetto

2.1 Il presente provvedimento disciplina le modalita’ per
l’attribuzione su base oraria dell’energia elettrica prelevata dagli
impianti di illuminazione pubblica i cui punti di prelievo non sono
trattati su base oraria e corrispondenti a clienti del mercato
libero.

Art. 3.
Determinazione del profilo orario di prelievo

3.1 Il profilo orario di prelievo di energia elettrica nei punti
di prelievo non trattati su base oraria relativi di impianti di
illuminazione pubblica di cui all’art. 2, comma 2.1, e’ posto pari,
ad una potenza oraria determinata, in ciascuna decade di ciascun
mese, in maniera tale che:
a) il valore della potenza oraria di prelievo della prima
fascia di accensione sia posta uguale in tutte le ore delle medesima
fascia ad eccezione della prima ora;
b) il valore della potenza oraria di prelievo della seconda
fascia di accensione sia posta uguale in tutte le ore delle medesima
fascia ad eccezione dell’ultima ora;
c) nel caso in cui siano adottate misure tecniche per la
modulazione del flusso luminoso che comportino una riduzione del
prelievo di energia elettrica durante la seconda fascia di
accensione, il valore di cui alla precedente lettera b) sia posto
uguale al 75% del valore di cui alla precedente lettera a);
d) il valore della potenza oraria di prelievo nella prima ora
della prima fascia di accensione e’ pari al valore di cui alla
precedente lettera a) moltiplicato per il rapporto tra i minuti di
accensione all’interno di tale ora e 60;
e) il valore della potenza oraria di prelievo nell’ultima ora
della seconda fascia di accensione e’ pari al valore di cui alla
precedente lettera b) moltiplicato per il rapporto tra i minuti di
accensione all’interno di tale ora e 60;
f) l’energia elettrica sottesa al profilo orario di prelievo
risulti pari all’energia elettrica prelevata nel mese per il quale
detti profili sono determinati.
3.2 Le ore convenzionali di accensione e spegnimento della fascia
geografica centrale sono quelle indicate nella tabella 1 allegata al
presente provvedimento.
3.3 Le ore convenzionali di accensione e spegnimento della fascia
geografica occidentale sono posticipati di 15 minuti rispetto agli
orari di cui al comma 3.2.
3.4 Le ore convenzionali di accensione e spegnimento della fascia
geografica orientale sono anticipati di 15 minuti rispetto agli orari
di cui al comma 3.2.

Art. 4.
Disposizioni transitorie e finali

4.1 Fino al 31 dicembre 2004, le ore di accensione e spegnimento
della fascia geografica occidentale e della fascia geografica
orientale sono poste pari a quelle della fascia geografica centrale.
Di pubblicare il presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet dell’Autorita’
(www.autorita.energia.it), affinche’ entri in vigore dalla data della
sua pubblicazione.
Milano, 1° aprile 2004
Il presidente: Ortis

Tabella 1

Ore convenzionali di accensione e spegnimento con riferimento alla
fascia geografica centrale

—-> Vedere tabella a pag. 36 in formato zip/pdf

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