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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 30 giugno 2004: Provvedimenti in materia di clienti idonei nel settore elettrico, in attuazione dell'art. 21, comma 1, lettera b), della direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2003. (Deliberazione n. 107/04). (GU n. 174 del 27-7-2004)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 30 giugno 2004

Provvedimenti in materia di clienti idonei nel settore elettrico, in
attuazione dell’art. 21, comma 1, lettera b), della direttiva
2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2003.
(Deliberazione n. 107/04).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 30 giugno 2004;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481 (di seguito: legge n.
481/1995);
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79 (di seguito: decreto
legislativo n. 79/1999) e sue modifiche e provvedimenti applicativi;
la direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 26 giugno 2003 (di seguito: direttiva 2003/54/CE) relativa a
norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e che
abroga la direttiva 96/92/CE;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 20 ottobre 1999, n. 158/99 (di seguito:
deliberazione n. 158/99);
la deliberazione dell’Autorita’ 13 marzo 2003, n. 20/2003 (di
seguito: deliberazione n. 20/03);
Considerato che:
il riconoscimento della qualifica di cliente idoneo, come
disciplinato dall’art. 14 del decreto legislativo n. 79/1999 ed
attuato, da ultimo, con la deliberazione n. 20/03, si basa su un
requisito tecnico consistente nel raggiungimento di una soglia di
consumo annuo di energia elettrica e, conseguentemente, comporta la
necessita’ di un’attivita’ amministrativa di verifica ed informazione
che garantisca certezza quanto alla titolarita’ della predetta
qualifica;
l’art. 21, comma 1, lettera b), della direttiva 2003/54/CE,
dispone che gli Stati membri provvedano affinche’ i clienti idonei,
definiti dalla medesima direttiva come coloro che «sono liberi di
acquistare energia elettrica dal fornitore di propria scelta …»
siano, «a partire dal 1° luglio 2004, al piu’ tardi, tutti i clienti
non civili», e che l’art. 2, punto 7), della medesima direttiva,
definisce «clienti» i clienti grossisti e finali di energia
elettrica;
le disposizioni di cui al precedente alinea possono essere
ritenute di diretta applicazione dalla data fissata per il
recepimento della direttiva 2003/54/CE, in quanto incondizionate e
sufficientemente dettagliate; e che l’Autorita’, anche nelle more del
suddetto recepimento, e’ conseguentemente tenuta ad adeguare le
proprie disposizioni attualmente vigenti in materia;
le suddette disposizioni determinano il venir meno dell’impianto
normativo sopra richiamato, incentrato sulla deliberazione n. 20/03,
relativo al riconoscimento ed alla verifica della qualifica di
cliente idoneo, dal momento che la condizione di cliente finale non
civile e’ esclusivamente collegata all’attivita’ economica svolta dal
soggetto, cio’ che risulta da pubblici registri;
l’eliminazione dei flussi informativi generati dalla
deliberazione n. 20/03, peraltro, puo’ pregiudicare la possibilita’,
per gli acquirenti di energia elettrica, di interfacciarsi con
operatori qualificati sotto il profilo organizzativo e finanziario;
lo status di cliente idoneo, con riferimento ai clienti finali
non civili, in quanto loro intestato da una norma primaria, non e’
rinunciabile;
tale status conferisce ai clienti finali non civili il diritto
potestativo di contrattare liberamente le condizioni della fornitura,
fatti salvi i profili regolati, ivi compresa la scelta della
controparte contrattuale, e che al riconoscimento di tale diritto
potestativo e’ correlato il riconoscimento del diritto a mantenere la
propria collocazione sul mercato vincolato;
conseguentemente, il riconoscimento dell’idoneita’, con
decorrenza dal 1° luglio 2004, non comporta la caducazione di diritto
dei contratti sottoscritti dai clienti divenuti idonei sul mercato
vincolato, se non a seguito dell’esercizio della facolta’ di recesso
nei termini disciplinati dall’Autorita’ con deliberazione n.
158/1999; e che, in caso di mancato esercizio di detta facolta’,
permane, in capo ai soggetti attualmente tenuti, l’obbligo di
garantire la fornitura nei termini di cui all’art. 4, del decreto
legislativo n. 79/1999;
Ritenuto pertanto opportuno:
abrogare la deliberazione n. 20/03, reiterando la prescrizione
agli esercenti il servizio di distribuzione e di vendita dell’energia
elettrica al mercato vincolato dell’obbligo di informare, con la
prima fatturazione utile, i clienti finali divenuti idonei per
effetto della direttiva 2003/54/CE delle seguenti facolta’:
a) possono stipulare contratti di acquisto di energia elettrica
con fornitori di propria scelta;
b) hanno diritto ad esercitare il recesso di cui all’art. 2
della deliberazione n. 158/99;
c) qualora non venga esercitato il diritto di cui alla
precedente lettera b), rimane valido, senza il bisogno di alcun
adempimento, il contratto di fornitura in essere sul mercato
vincolato;
avviare procedimenti diretti alla formazione di provvedimenti
aventi ad oggetto:
a) le norme di comportamento ed i flussi informativi per la
tutela dei clienti idonei, garantendo la disponibilita’ di ogni
elemento conoscitivo utile ad effettuare scelte ponderate per gli
approvvigionamenti di energia elettrica nel mercato libero; detto
procedimento e’ destinato a tener conto della innovazione strutturale
indotta dall’apertura del mercato sul versante della domanda per
effetto dell’art. 21, comma 1, lettera b), della direttiva
2003/54/CE;
b) le disposizioni necessarie qualora il quadro normativo di
riferimento sopra ricostruito venga innovato a seguito del
recepimento della direttiva 2003/54/CE o di altro intervento
legislativo ovvero dell’eventuale rilascio di indirizzi governativi
ai sensi dell’art. 2, comma 21, della legge n. 481/1995;
Delibera:
di abrogare la deliberazione n. 20/03, reiterando la prescrizione
agli esercenti il servizio di distribuzione e di vendita dell’energia
elettrica al mercato vincolato dell’obbligo di informare, con la
prima fatturazione utile, i clienti finali divenuti idonei per
effetto della direttiva 2003/54/CE delle seguenti facolta’:
a) possono stipulare contratti di acquisto di energia elettrica
con fornitori di propria scelta;
b) hanno diritto ad esercitare il recesso di cui all’art. 2 della
deliberazione n. 158/99;
c) qualora non venga esercitato il diritto di cui alla precedente
lettera b), rimane valido, senza il bisogno di alcun adempimento, il
contratto di fornitura in essere sul mercato vincolato;
di avviare i seguenti procedimenti diretti alla formazione di
provvedimenti aventi ad oggetto:
a) le norme di comportamento ed i flussi informativi per la
tutela dei clienti idonei, garantendo la disponibilita’ di ogni
elemento conoscitivo utile ad effettuare scelte ponderate per gli
approvvigionamenti di energia elettrica nel mercato libero; detto
procedimento, destinato a tener conto della innovazione strutturale
indotta dall’apertura del mercato sul versante della domanda per
effetto dell’art. 21, comma 1, lettera b), della direttiva
2003/54/CE, dovra’ essere concluso entro il 31 dicembre 2004;
b) le disposizioni necessarie qualora il quadro normativo di
riferimento sopra ricostruito venga innovato a seguito del
recepimento della direttiva 2003/54/CE o di altro intervento
legislativo ovvero dell’eventuale rilascio di indirizzi governativi
ai sensi dell’art. 2, comma 21, della legge n. 481/1995;
di rendere disponibili documenti per la consultazione contenenti
schemi di provvedimenti in materia;
di convocare, qualora sia ritenuto opportuno in relazione allo
sviluppo del procedimento, audizioni per la consultazione dei
soggetti interessati e delle formazioni associative che ne
rappresentano gli interessi ai fini dell’acquisizione di elementi
conoscitivi utili per la formazione e l’adozione dei provvedimenti;
di attribuire al dott. ing. Guido Bortoni ed al dott. Antonio
Molteni, nelle rispettive posizioni di vice direttore dell’Area
elettricita’ e di direttore del Servizio legislativo e legale, la
responsabilita’ dei necessari adempimenti di carattere procedurale,
amministrativo e organizzativo;
di pubblicare il presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet dell’Autorita’
(www.energia.it), affinche’ entri in vigore dalla data della sua
pubblicazione.
Milano, 30 giugno 2004
Il presidente: Ortis

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