AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 24 gennaio 2006 | Agrinews.info

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 24 gennaio 2006

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 24 gennaio 2006 - Modificazioni alla deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 11 luglio 2001, n. 158/01, in materia di verifica dei progetti di ricerca nell'ambito della Ricerca di Sistema per il settore elettrico. (Deliberazione n. 19/06). (GU n. 37 del 14-2-2006)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 24 gennaio 2006

Modificazioni alla deliberazione dell’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas 11 luglio 2001, n. 158/01, in materia di verifica
dei progetti di ricerca nell’ambito della Ricerca di Sistema per il
settore elettrico. (Deliberazione n. 19/06).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 24 gennaio 2006,
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79/1999, recante
attuazione della direttiva 96/92/CE concernente norme comuni per il
mercato interno dell’energia elettrica;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, 26 gennaio 2000 (di
seguito: decreto 26 gennaio 2000);
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, 17 aprile 2001 (di
seguito: decreto 17 aprile 2001);
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 28 febbraio
2003;
la deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
(di seguito: l’Autorita) 11 luglio 2001, n. 158/01 (di seguito:
deliberazione n. 158/01);
la deliberazione dell’Autorita’ 4 aprile 2002, n. 55/02 (di
seguito: deliberazione n. 55/02);
la deliberazione dell’Autorita’ 18 marzo 2004, n. 41/04 (di
seguito: deliberazione n. 41/04);
la determinazione del Direttore generale dell’Autorita’ del
23 marzo 2004, n. 53/04, (prot. DG/M04/61) (di seguito:
determinazione n. 53/04);
la determinazione del Direttore generale dell’Autorita’ del
30 dicembre 2004, n. 174/04 (prot. DG/M04/344) (di seguito:
determinazione n. 174/04);
la determinazione del Direttore generale dell’Autorita’ del
22 novembre 2005, n. 42/05 (prot. DG/M05/46) (di seguito:
determinazione n. 42/05).
Considerato che:
l’articolo 10, comma 1, del decreto 26 gennaio 2000, prevede, tra
l’altro, che i costi relativi alle attivita’ di ricerca e sviluppo
finalizzate all’innovazione tecnica e tecnologica di interesse
generale per il settore elettrico, di cui all’articolo 2, comma 1,
lettera d), costituiscaono onere generale afferente al sistema
elettrico ai sensi dell’articolo 3, comma 11, del decreto legislativo
16 marzo 1999, n. 79, qualora tali attivita’:
a) siano attinenti al settore elettrico, riguardando una o piu’
delle attivita’ di produzione, trasmissione, dispacciamento e
distribuzione dell’energia elettrica o ad aspetti anche appartenenti
ad altri settori, ma collegati alle suddette attivita’;
b) si riferiscano, in generale, a risultati e soluzioni che
trovino utilizzo in una prospettiva di lungo termine ed abbiano
carattere generale per il sistema elettrico nazionale;
c) abbiano natura applicativa, riguardando in particolare
aspetti metodologici, tecnici e tecnologici e, di norma, non siano
limitate a sole ricerche di base, pur potendosi avvalere degli
sviluppi raggiunti da queste ultime;
d) non si configurino come servizi prestati alle aziende e non
siano in alcun modo sostitutive di attivita’ direttamente svolte dai
singoli soggetti operanti nel settore dell’energia elettrica
nell’ambito della loro gestione caratteristica di impresa;
l’articolo 2, comma 3, del decreto 17 aprile 2001, prevede
inoltre che l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas definisca le
modalita’ per la presentazione ed i criteri per la verifica dei
programmi di ricerca predisposti dalla societa’ Cesi S.p.a. (di
seguito: Cesi) da ammettere a copertura parziale o totale a carico
del Fondo per il finanziamento delle attivita’ di ricerca di cui
all’articolo 11, comma 2, del decreto 26 gennaio 2000 (di seguito: il
Fondo); e che la verifica dei suddetti programmi di ricerca e’
effettuata per accertare il rispetto delle condizioni di cui
all’articolo 10, comma 1 e comma 2, lettera a) del decreto 26 gennaio
2000, nonche’ tenendo conto di criteri di economicita’ ed impiego
efficiente delle risorse;
l’articolo 5, comma 5.3, della deliberazione n. 158/01, prevede
che i progetti, qualora siano ammessi al finanziamento
dall’Autorita’, ricevano un primo acconto pari al 30% del
finanziamento riconosciuto a carico del Fondo e un secondo acconto di
uguale ammontare al raggiungimento di uno stato di avanzamento pari
al 50% delle attivita’ necessarie per la conclusione del progetto; e
che un ulteriore acconto pari al 20% del finanziamento riconosciuto
venga assegnato quando sia stato raggiunto uno stato di avanzamento
pari all’80% delle attivita’ ed, infine, che il conguaglio sia
erogato dopo la conclusione del progetto di ricerca, al termine della
verifica di cui all’articolo 6 della stessa deliberazione;
l’articolo 6, comma 6.1, della deliberazione n. 158/01, come
modificata dalla deliberazione n. 55/02, prevede che l’Autorita’
decida circa l’ammissibilita’ al finanziamento del Fondo, per
ciascuno dei progetti, determinia la misura, parziale o totale, del
finanziamento e provveda, per ogni progetto di ricerca, alle
verifiche di cui all’articolo 2, comma 3, del decreto 17 aprile 2001,
sulla base di istruttorie curate attraverso l’avvalimento di esperti
che la Cassa Conguaglio per il settore elettrico (di seguito: la
Cassa) nomina, coordina e supporta sul piano operativo e logistico;
l’articolo 6, comma 6.5, della deliberazione n. 158/01, come
modificata dalla deliberazione n. 55/02, prevede che i costi
sostenuti per le attivita’ previste dal comma 6.1 siano posti a
carico del Fondo.
Considerato che:
ai fini dell’economicita’ del processo di verifica dei progetti e
dello sfruttamento di eventuali sinergie tra progetti di ricerca,
come meglio illustrato nei seguenti «considerati», la previsione di
erogazione degli acconti sulla base dello stato di avanzamento delle
attivita’ di cui ai precedenti alinea puo’ essere anche interpretata
come applicata all’insieme dei progetti di ricerca ammessi
all’erogazione del Fondo e sottoposti a verifica contestuale da parte
della Cassa, ferma restando l’articolazione dei vari acconti erogati
in ragione del livello di stato di avanzamento complessivo di detto
insieme.
Considerato che:
con deliberazione n. 41/04, l’Autorita’ ha ammesso alla copertura
del Fondo i progetti di ricerca presentati dal Cesi per l’anno 2003,
salvi gli esiti delle ulteriori verifiche di cui all’articolo 6 della
deliberazione n. 158/01;
con determinazione n. 53/04, il Direttore generale dell’Autorita’
ha autorizzato la Cassa al versamento al Cesi del primo acconto
(30%), sulla base dell’avvenuto raggiungimento di uno stato di
avanzamento dei lavori superiore al 50% delle attivita’ progettuali
di cui alla deliberazione n. 41/04;
con determinazione n. 174/04, il Direttore generale
dell’Autorita’ ha autorizzato la Cassa al versamento al Cesi del
secondo acconto (30%), sulla base dell’avvenuto raggiungimento di uno
stato di avanzamento dei lavori superiore al 50% delle attivita’
progettuali di cui alla deliberazione n. 41/04;
con determinazione n. 42/05, il Direttore generale dell’Autorita’
ha autorizzato la Cassa al versamento al Cesi del terzo acconto
(20%), sulla base dell’avvenuto raggiungimento di uno stato di
avanzamento dei lavori superiore all’80% delle attivita’ progettuali
di cui alla deliberazione n. 41/04;
le determinazioni di cui ai precedenti alinea sono state assunte
sulla base delle verifiche di cui all’articolo 2, comma 3, del
decreto 17 aprile 2001, effettuate, per ogni progetto di ricerca, ai
sensi dell’articolo 6, comma 6.1 della deliberazione n. 158/01, come
modificata dalla deliberazione n. 55/02, condotte attraverso
attivita’ istruttorie curate dalla Cassa e finalizzate alla
determinazione dello stato di avanzamento complessivo dell’insieme
dei progetti di ricerca ammessi al finanziamento del Fondo.
Considerato inoltre che:
i singoli progetti di ricerca possono esseresono stati soggetti a
varianti in corso d’opera proposte dal Cesi, e che tali varianti sono
oggetto di valutazione ed eventuale approvazione da parte
dell’Autorita’ sulla base delle verifiche di cui ai precedenti
alinea;
le varianti di cui al precedente alinea possono comportare
travasi di risorse e di attivita’ tra i singoli progetti di ricerca,
per la valutazione dei quali si rende necessario la verifica
contestuale dei progetti di ricerca oggetto di variante al fine di
evitare l’eventuale riesame di progetti gia’ verificati ma oggetto di
variante indotta da un differente progetto;
i travasi di risorse e di attivita’ tra i singoli progetti di cui
al precedente alinea possono determinare, per un generico progetto,
il superamento del valore del finanziamento ammesso a carico del
Fondo di cui alla Tabella n. 1, colonna C, della deliberazione n.
41/04, fermo restando l’ammontare del finanziamento complessivamente
ammesso a carico del Fondo e pari a euro 116.092.000,00;
le attivita’ inerenti i singoli progetti di ricerca ammessi al
finanziamento del Fondo dalla deliberazione n. 41/04 hanno avuto
contemporaneo inizio alla data di emissione della stessa
deliberazione e, prevedendo la conclusione entro tre anni dal loro
avvio, l’avanzamento nel tempo delle attivita’ r…

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AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 24 gennaio 2006

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