AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 27 marzo 2004: Aggiornamento per il trimestre aprile-giugno 2004 | Agrinews.info

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 27 marzo 2004: Aggiornamento per il trimestre aprile-giugno 2004

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS - DELIBERAZIONE 27 marzo 2004: Aggiornamento per il trimestre aprile-giugno 2004 di componenti e parametri della tariffa elettrica e modificazioni del Testo integrato. (Deliberazione n. 46/04). (GU n. 89 del 16-4-2004)

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 27 marzo 2004

Aggiornamento per il trimestre aprile-giugno 2004 di componenti e
parametri della tariffa elettrica e modificazioni del Testo
integrato. (Deliberazione n. 46/04).

L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 27 marzo 2004;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
la legge 23 dicembre 1998, n. 448;
il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79/1999 (di seguito:
decreto legislativo n. 79/1999);
la legge 28 ottobre 2002, n. 238, di conversione in legge del
decreto-legge 4 settembre 2002, n. 193;
la legge 17 aprile 2003, di conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 18 febbraio 2003, n. 25;
la legge 27 ottobre 2003, n. 290;
il decreto legislativo 19 dicembre 2003, n. 379;
la legge 24 dicembre 2003, n. 368, di conversione del
decreto-legge 14 novembre 2003, n. 314 (di seguito: legge n.
368/2003);
il decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 (di seguito:
decreto legislativo n. 387/2003);
il decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1963, n.
730;
il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.
633, come successivamente modificato e integrato (di seguito: decreto
del Presidente della Repubblica n. 633/1972);
il provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi
29 aprile 1992, n. 6 (di seguito: provvedimento Cip n. 6/92);
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 19 dicembre 1995;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 gennaio
1999;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, 26 gennaio 2000, come
modificato con il decreto del Ministro dell’industria, del commercio
e dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, 17 aprile 2001;
il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro dell’ambiente,
11 novembre 1999, come modificato e integrato con il decreto del
Ministro delle attivita’ produttive, di concerto con il Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio, 18 marzo 2002;
il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre
2002;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive, di concerto
con il Ministro dell’economia e delle finanze, 10 settembre 2003;
il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 19 dicembre
2003 recante assunzione della titolarita’ delle funzioni di garante
della fornitura dei clienti vincolati da parte della societa’
Acquirente unico e direttive alla medesima societa’;
Viste:
la deliberazione dell’Autorita’ 26 giugno 1997, n. 70/97 e
successive modifiche e integrazioni, e in particolare le
deliberazioni dell’Autorita’ 24 settembre 2003, n. 109/03 (di
seguito: deliberazione n. 109/03), e 23 dicembre 2003, n. 165/03;
l’allegato A alla deliberazione dell’Autorita’ 1° aprile 2003, n.
27/03;
la deliberazione dell’Autorita’ 1° luglio 2003, n. 73/03;
la deliberazione dell’Autorita’ 23 dicembre 2003, n. 163/03;
la deliberazione dell’Autorita’ 12 dicembre 2003, n. 151/03, come
successivamente modificata e integrata (di seguito: deliberazione n.
151/03);
la deliberazione dell’Autorita’ 30 dicembre 2003, n. 168/03, come
successivamente modificata e integrata (di seguito: deliberazione n.
168/03);
la deliberazione dell’Autorita’ 22 gennaio 2004, n. 1/04 (di
seguito: deliberazione n. 1/04);
la deliberazione dell’Autorita’ 30 gennaio 2004, n. 5/04, come
successivamente rettificata con deliberazione dell’Autorita’
19 febbraio 2004, n. 17/04 (di seguito: deliberazione n. 5/04);
il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di
trasmissione, distribuzione, misura e vendita dell’energia elettrica
– Periodo di regolazione 2004-2007, approvato con deliberazione n.
5/04 (di seguito: Testo integrato);
la deliberazione dell’Autorita’ 5 febbraio 2004, n. 8/04;
Viste:
la comunicazione della Cassa conguaglio per il settore elettrico
dell’11 marzo 2004, prot. n. 000273, ricevuta dall’Autorita’ in data
15 marzo 2004, prot. Autorita’ n. 006749;
la comunicazione della societa’ Gestore della rete di
trasmissione nazionale S.p.a. (di seguito: il Gestore della rete) in
data 16 marzo 2004, prot. GRTN/P2004006707, ricevuta dall’Autorita’
in data 17 marzo 2004, prot. Autorita’ n. 007010;
la comunicazione della societa’ Acquirente unico S.p.a. (di
seguito: l’Acquirente unico) in data 25 marzo 2004, prot.
AU/P2004000243, ricevuta dall’Autorita’ in data 25 marzo 2004, prot.
Autorita’ n. 007789;
la comunicazione dell’Acquirente unico in data 25 marzo 2004,
prot. AU/P2004000244, ricevuta dall’Autorita’ in data 25 marzo 2004;
Considerato che:
rispetto al valore preso a riferimento nella deliberazione n.
109/03, il costo unitario riconosciuto dei combustibili (Vt) ha
registrato una variazione in diminuzione superiore al 3%;
l’art. 4, comma 1, della legge n. 368/2003, introduce misure di
compensazione territoriale a favore dei siti che ospitano centrali
nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare;
l’art. 4, comma 1-bis, della medesima legge, prevede che
l’ammontare complessivo annuo delle misure di cui al precedente
alinea sia definito mediante la determinazione di un’aliquota della
componente della tariffa elettrica pari a 0,015 centesimi di euro per
ogni kilowattora consumato, con aggiornamento annuale sulla base
degli indici ISTAT dei prezzi al consumo;
le condizioni per l’assegnazione dei contributi di cui al
richiamato art. 4, comma 1-bis, non sono ancora state definite;
la componente tariffaria A2 non ha un’applicazione generale su
tutti i consumi finali di energia elettrica, non risultando coerente
con le modalita’ di imposizione desumibili dal medesimo art. 4, comma
1-bis;
il gettito atteso dall’applicazione della componente tariffaria
A2 e’ comunque tale da consentire l’imputazione al Conto per il
finanziamento delle attivita’ nucleari residue di una prima parte
degli oneri per il finanziamento delle misure di compensazione
territoriale sopra richiamate;
l’art. 16, comma 1, del decreto legislativo n. 387/03, istituisce
l’Osservatorio nazionale sulle fonti rinnovabili;
l’art. 16, comma 6, del medesimo decreto legislativo, dispone che
le spese di funzionamento dell’Osservatorio trovano copertura, nel
limite massimo di 750.000 euro all’anno, aggiornato annualmente in
relazione al tasso di inflazione, sulle tariffe per il trasporto
dell’energia elettrica, secondo modalita’ stabilite dall’Autorita’,
fatta salva la remunerazione del capitale riconosciuto al Gestore
della rete dalla regolazione tariffaria in vigore;
ai sensi del comma 69.2 del Testo integrato, l’Autorita’
definisce le modalita’ per il riconoscimento degli oneri sostenuti
dai produttori di energia elettrica che hanno adempiuto agli obblighi
di cui all’art. 11 del decreto legislativo n. 79/1999, relativamente
alla quantita’ di energia elettrica destinata ai clienti del mercato
vincolato prodotta da fonti non rinnovabili negli anni 2001 e 2002,
al netto della cogenerazione, degli autoconsumi di centrale e delle
esportazioni, eccedenti i 100 GWh;
il provvedimento di cui al precedente alinea, limitatamente
all’energia elettrica prodotta da fonti non rinnovabili e destinata
ai clienti del mercato vincolato nell’anno 2001, e’ stato adottato
con la deliberazione n. 8/04;
il decreto legislativo n. 379/2003 prevede una specifica
remunerazione per la capacita’ produttiva resa disponibile dai
soggetti produttori nei giorni definiti come critici dal Gestore
della rete in ordine alla copertura della domanda attesa;
la deliberazione n. 151/03 detta, in attuazione degli indirizzi
formulati dal Ministro delle attivita’ produttive con nota in data
5 dicembre 2003, prot. n. 4241, nonche’ dal Sottosegretario di Stato
con delega all’energia, con nota in data 11 dicembre 2003, prot. n.
628, disposizioni urgenti per la remunerazione del servizio di
interrompibilita’ istantanea e con preavviso dei prelievi di energia
elettrica;
la deliberazione n. 1/04 detta disposizioni in materia di
riconciliazione dell’energia elettrica oggetto di forniture ai
clienti del mercato libero nell’anno 2001 che comportano oneri in
capo al Gestore della rete;
le disposizioni in materia di erogazione del servizio di
dispacciamento introdotte con deliberazione n. 168/03 e sue
successive modificazioni, e la loro applicazione nell’anno 2004,
fanno riferimento al punto di dispacciamento quale aggregazione di
piu’ punti di prelievo, e non consentono pertanto una diretta
applicazione delle componenti tariffarie A quale maggiorazione del
servizio di dispacciamento;
ai sensi del numero 103) della parte III della tabella A allegata
al decreto del Presidente della Repubblica n. 633/1972, come
modificato dall’art. 2, comma 40, della legge 24 dicembre 2003, n.
350, e’ soggetta all’aliquota IVA del 10%, l’energia elettrica
fornita ai clienti grossisti di cui all’art. 2, comma 5, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79, ivi compreso l’Acquirente unico;
Ritenuto opportuno,
aggiornare il parametro Ct;
rinviare al momento in cui saranno definite le modalita’ di
assegnazione del contributo di cui all’art. 4, comma 1-bis, della
legge n. 368/2003, l’istituzione di una specifica componente della
tariffa elettrica, destinata ad essere applicata in coerenza con le
disposizioni di cui al medesimo art. 4, comma 1-bis;
prevedere che l’ammontare complessivo annuo del contributo di cui
all’art. 4 della legge n. 368/2003 sia pertanto posto
transitoriamente a carico del Conto per il finanziamento delle
attivita’ nucleari residue, che presenta la necessaria capienza;
prevedere che l’onere per il funzionamento dell’Osservatorio
nazionale sulle fonti rinnovabili venga posto a carico del Conto per
nuovi impianti da fonti rinnovabili e assimilate;
adeguare l’elemento VE, tenuto conto degli effetti dalla
deliberazione n. 8/04 e sulla base di stime prudenziali dell’onere da
riconoscere ai produttori di energia elettrica che hanno adempiuto
all’obbligo di cui all’art. 11 del decreto legislativo n. 79/1999,
limitatamente all’energia elettrica prodotta da fonti non rinnovabili
e destinata ai clienti del mercato vincolato nell’anno 2002;
prevedere l’introduzione di nuovi elementi tariffari da includere
nella componente CCA per la raccolta della quote, da porre in capo al
mercato vincolato, del gettito necessario per:
a) la remunerazione, prevista dal decreto legislativo n.
379/2003, della capacita’ produttiva resa disponibile dai soggetti
produttori nei giorni definiti come critici dal Gestore della rete in
ordine alla copertura della domanda attesa (elemento CD);
b) la remunerazione del servizio di interrompibilita’
istantanea e con preavviso dei prelievi di energia elettrica,
stabilita dalla deliberazione n. 151/03 (elemento INT);
c) la copertura degli oneri rivenienti dall’applicazione delle
disposizioni di cui alla deliberazione n. 1/04 (elemento DP);
modificare il testo integrato prevedendo che le componenti
tariffarie A vengano portate a maggiorazione dei corrispettivi per il
servizio di distribuzione per tutti i clienti finali;
adeguare la componente tariffaria A3, in considerazione
dell’atteso minor onere gravante sul conto per nuovi impianti da
fonti rinnovabili e assimilate in conseguenza:
a) della progressiva compensazione dello sbilancio IVA del
Gestore della rete, attualmente gravante sul Conto, in seguito
all’avvio dell’operativita’ dell’Acquirente unico, facente parte del
medesimo gruppo societario;
b) di ulteriori contingenze positive che potrebbero derivare da
controlli e ispezioni sugli impianti ammessi alle agevolazioni
previste dal provvedimento Cip n. 6/92;
fissare i valori degli elementi CD, DP e INT, nonche’ adeguare i
valori degli elementi PC, OD e della componente CCA;
adeguare il prezzo di cessione dell’energia elettrica
dall’Acquirente unico alle imprese distributrici, per la vendita al
mercato vincolato;
Delibera:
Art. 1.
Definizioni

1.1 Ai fini del presente provvedimento, si applicano le definizioni
riportate all’art. 1 del Testo integrato, allegato A alla
deliberazione dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
30 gennaio 2004, n. 5/04 e sue successive modificazioni e
integrazioni (di seguito richiamato come il Testo integrato).

Art. 2.
Modificazioni del Testo integrato

2.1 Al Testo integrato sono apportate le seguenti modificazioni:
i) al comma 1.1, sono aggiunte le seguenti definizioni:
elemento CD e’ l’elemento della componente CCA, espresso in
centesimi di euro/kWh, a copertura dei costi sostenuti dal Gestore
della rete per la remunerazione della disponibilita’ di capacita’
produttiva;
elemento DP e’ l’elemento della componente CCA, espresso in
centesimi di euro/kWh, a copertura dei costi connessi con la
riconciliazione 2001;
elemento INT e’ l’elemento della componente CCA, espresso in
centesimi di euro/kWh, a copertura dei costi per la remunerazione del
servizio di interrompibilita’ del carico;
parametro gamma CD e’ il parametro che esprime lo scostamento,
rispetto alla media, del costo per la remunerazione della
disponibilita’ di capacita’ produttiva, sostenuto per soddisfare la
domanda aggregata relativa a ciascuna tipologia di contratto di cui
al comma 2.2, tenuto conto delle perdite di energia elettrica sulle
reti con obbligo di connessione di terzi;
parametro gamma INT e’ il parametro che esprime lo scostamento,
rispetto alla media, del costo per la remunerazione del servizio di
interrompibilita’ del carico, sostenuto per soddisfare la domanda
aggregata relativa a ciascuna tipologia di contratto di cui al comma
2.2, tenuto conto delle perdite di energia elettrica sulle reti con
obbligo di connessione di terzi;
parametro K e’ la stima della media annuale della componente a
copertura del costo per la remunerazione della disponibilita’ di
capacita’ produttiva, espresso in centesimi di euro/kWh;
parametro KT e’ la stima della media, per ciascuna delle fasce
orarie F1, F2, F3 e F4, della componente a copertura del costo per la
remunerazione della disponibilita’ di capacita’ produttiva, espresso
in centesimi di euro/kWh;
parametro T e’ la stima della media annuale della componente a
copertura del costo per la remunerazione del servizio di
interrompibilita’ del carico, espresso in centesimi di euro/kWh;
parametro TT e’ la stima della media, per ciascuna delle fasce
orarie F1, F2, F3 e F4, della componente a copertura del costo per la
remunerazione del servizio di interrompibilita’ del carico, espresso
in centesimi di euro/kWh;
legge n. 368/2003 e’ la legge 24 dicembre 2003, n. 368, di
conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge
14 novembre 2003, n. 314, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie
generale – n. 6 del 9 gennaio 2004;
decreto legislativo n. 387/2003 e’ il decreto legislativo
29 dicembre 2003, n. 387, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale –
supplemento ordinario n. 17 – del 31 gennaio 2004;
ii) al comma 23.1, sono aggiunte le seguenti lettere:
«d) CD;
e) INT;
f) DP.».
iii) dopo il comma 23.3 sono aggiunti i seguenti commi:
«23.3.1 L’elemento CD di cui al comma 23.1, lettera d), e’ pari
a:
a) il prodotto tra il parametro gamma CD ed il parametro K
per i clienti finali non dotati di misuratori atti a rilevare
l’energia elettrica per ciascuna delle fasce orarie F1, F2, F3 ed F4;
b) il prodotto tra il parametro lambda ed il parametro KT,
per clienti finali dotati di misuratori atti a rilevare l’energia
elettrica per ciascuna delle fasce orarie F1, F2, F3 ed F4.
23.3.2 L’elemento INT di cui al comma 23.1, lettera e), e’ pari
a:
a) il prodotto tra il parametro gamma INT ed il parametro T
per i clienti finali non dotati di misuratori atti a rilevare
l’energia elettrica per ciascuna delle fasce orarie F1, F2, F3 ed F4;
b) il prodotto tra il parametro lambda ed il parametro TT,
per clienti finali dotati di misuratori atti a rilevare l’energia
elettrica per ciascuna delle fasce orarie F1, F2, F3 ed F4.».
iv) al comma 23.4, dopo le parole «Gli elementi VE, PC, OD» sono
aggiunte le parole «, CD, INT, DP»;
v) il comma 52.4 e’ soppresso;
vi) alla fine del comma 60.1 sono aggiunte le seguenti parole:
«Il Conto viene utilizzato anche per la copertura degli oneri
derivanti dalle disposizioni di cui all’art. 4, comma 1-bis, della
legge n. 368/2003.»;
vii) al comma 61.2, dopo le parole «del medesimo provvedimento»
sono aggiunte le parole «e le spese per il funzionamento
dell’Osservatorio nazionale sulle fonti rinnovabili di cui all’art.
16 del decreto legislativo n. 387/2003».

Art. 3.
Aggiornamento del parametro Ct

3.1 Il parametro Ct per il secondo trimestre (aprile-giugno) 2004
e’ pari a 3,645 centesimi di euro/kWh.

Art. 4.
Aggiornamento di elementi e componenti tariffarie

4.1 I valori degli elementi PC, OD, CD, INT e delle componenti CCA
per il secondo trimestre (aprile-giugno) 2004 sono fissati come
indicato rispettivamente nelle tabelle 1.1, 1.2, 2.1, 2.2, 3.1, 3.2,
4.1, 5.1 e 5.2, allegate alla presente deliberazione.
4.2 I valori dell’elemento PV e della componente CAD per il secondo
trimestre (aprile-giugno) 2004 sono fissati nelle tabelle 6 e 7
allegate alla presente deliberazione.
4.3 L’elemento VE per il secondo trimestre (aprile-giugno) 2004 e’
pari a 0,10 centesimi di euro/kWh.
4.4 L’elemento DP per il secondo trimestre (aprile-giugno) 2004 e’
pari a 0,01 centesimi di euro/kWh.
4.5 I valori delle componenti tariffarie A e delle componenti
tariffarie UC3, UC5 e UC6 sono fissate come indicato nelle tabelle 8
e 9 allegate alla presente deliberazione.

Art. 5.
Prezzo di cessione dell’energia elettrica dall’Acquirente unico alle
imprese distributrici

5.1 I valori del prezzo di cessione dall’Acquirente unico alle
imprese distributrici dell’energia elettrica destinata al mercato
vincolato, di cui al comma 30.1 del Testo integrato, per il secondo
trimestre (aprilegiugno) 2004 sono fissati nella tabella 10, allegata
alla presente deliberazione.

Art. 6.
Componenti UC4 e A8

6.1 Per il periodo compreso tra il 1° aprile 2004 e il 30 giugno
2004, la tariffa per il servizio di vendita di cui al comma 22.1 del
Testo integrato comprende anche la componente UC4 di cui alla tabella
5 della deliberazione dell’Autorita’ 24 settembre 2003, n. 109/03.
6.2 Per il periodo compreso tra il 1° aprile 2004 e il 30 giugno
2004, le tariffe domestiche di cui ai commi 24.1, 24.2 e 24.3 del
Testo integrato comprendono anche la componente UC4 di cui alla
tabella 5 della deliberazione dell’Autorita’ 24 settembre 2003, n.
109/03.
6.3 L’applicazione della componente tariffaria A8 di cui al comma
52.2, lettera f) del Testo integrato, e’ sospesa fino al 30 giugno
2004.
Di pubblicare il presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas (www.autorita.energia.it) affinche’
entri in vigore dal 1° aprile 2004.
Di pubblicare nel sito internet dell’Autorita’ l’allegato A alla
deliberazione n. 5/04, con le modifiche e integrazioni di cui al
presente provvedimento.
Milano, 27 marzo 2004
Il Presidente: Ortis

—-> vedere tabelle da pag. 21 a pag. 26 in formato zip/pdf

AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS – DELIBERAZIONE 27 marzo 2004: Aggiornamento per il trimestre aprile-giugno 2004

Agrinews.info