COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 17 Novembre 2006 | Agrinews.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 17 Novembre 2006

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 17 Novembre 2006 - Programma delle infrastrutture strategiche (legge n. 443/2001) schemi idrici regioni Campania e Puglia - Completamento della galleria Pavoncelli bis (CUP J65F05000070001) - assegnazione definitiva di contributo. (Deliberazione n. 148/2006). (GU n. 104 del 7-5-2007 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 17 Novembre 2006

Programma delle infrastrutture strategiche (legge n. 443/2001) schemi
idrici regioni Campania e Puglia – Completamento della galleria
Pavoncelli bis (CUP J65F05000070001) – assegnazione definitiva di
contributo. (Deliberazione n. 148/2006).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
VISTA la legge 21 dicembre 2001, n. 443, che, all’art. 1, ha
stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli
insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da
realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano
individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i
criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo,
demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima
applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre
2001;
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all’art. 13, oltre a
recare modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001,
autorizza limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la
realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo
Comitato;
Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, attuativo
dell’art. 1 della menzionata legge n. 443/2001, come modificato e
integrato dal decreto legislativo 17 agosto 2005, n. 189, e poi
trasfuso nella parte II, titolo III, capo IV, del decreto legislativo
12 aprile 2006, n. 163;
Visti, in particolare, l’art. 1 della citata legge n. 443/2001,
come modificato dall’art. 13 della legge n. 166/2002, e l’art. 163
del menzionato decreto legislativo n. 163/2006, che attribuiscono la
responsabilita’ dell’istruttoria e la funzione di supporto alle
attivita’ di questo Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, che puo’ in proposito avvalersi di apposita “struttura
tecnica di missione”;
Visto l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante
“disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”,
in base al quale il codice unico di progetto deve essere riportato in
tutti i documenti tecnici ed amministrativi dei singoli interventi e
viste le delibere attuative emanate da questo Comitato;
Visto l’art. 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e visti in
particolare:
i comma 134 e seguenti, ai sensi dei quali la richiesta di
assegnazione di risorse a questo Comitato, per le infrastrutture
strategiche che presentino un potenziale ritorno economico derivante
dalla gestione e che non siano incluse nei piani finanziari delle
concessionarie e nei relativi futuri atti aggiuntivi, deve essere
corredata da un’analisi costi-benefici e da un piano
economico-finanziario redatto secondo lo schema tipo approvato da
questo Comitato;
il comma 176, che autorizza ulteriori limiti di impegno nel
biennio 2005-2006 per la realizzazione delle opere strategiche di cui
alle leggi citate ai punti precedenti;
il comma 177 (che reca precisazioni sui limiti di impegno
iscritti nel bilancio dello Stato in relazione a specifiche
disposizioni legislative), come sostituito dall’art. 1, comma 13, del
decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168 convertito nella legge 30 luglio
2004, n. 191, e poi modificato e integrato dall’art. 16 della legge
21 marzo 2005, n. 39 ed infine dall’art. 1, comma 85 della legge
23 dicembre 2005, n. 266;
Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266, e visto in particolare
l’art. 1, comma 78, che ha autorizzato un contributo annuale di 200
milioni di euro per quindici anni a decorrere dall’anno 2007 per
interventi infrastrutturali, prevedendo, in particolare, alla
lettera a), il finanziamento degli interventi di realizzazione delle
opere strategiche di preminente interesse nazionale di cui alla
citata legge n. 443/2001;
Visto il decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito nella
legge 23 febbraio 2006, n. 51, che, all’art. 39, configura le quote
dei limiti di impegno di cui all’art. 13 della legge n. 166/2002,
decorrenti dagli anni 2003 e 2004, non impegnate al 31 dicembre 2005,
quali “economie di bilancio” da reiscrivere nella competenza degli
esercizi successivi a quelli terminali dei rispettivi limiti;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito nella
legge 17 luglio 2006, n. 233, e recante disposizioni urgenti in
materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio
dei Ministri e dei Ministeri;
Visto il decreto 20 marzo 2003, n. 5279, emanato dal Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze, con il quale una quota delle risorse
stanziate dall’art. 13 della legge n. 166/2002 viene finalizzata ad
attivita’ di progettazione e visto il decreto 1° dicembre 2005 –
emanato del pari dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,
di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze – con il
quale la quota di limite di impegno di euro 35.150.000, gia’
destinata ad attivita’ di progettazione con il citato decreto n.
5279/2003, viene destinata all’esecuzione di lavori;
Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n.
51/2002 S.O.), con la quale questo Comitato, ai sensi del piu’ volte
richiamato art. 1 della legge n. 443/2001, ha approvato il 1°
Programma delle infrastrutture strategiche, e vista la delibera
18 marzo 2005, n. 3 (Gazzetta Ufficiale 207/2005), con la quale e’
stato aggiornato detto Programma, tra l’altro procedendo
all’inserimento dell’intervento di completamento della “galleria
Pavoncelli bis” con un costo di 72 milioni di euro;
Viste le delibere 19 dicembre 2002, n. 136 (Gazzetta Ufficiale n.
122/2003), 19 dicembre 2002, n. 137 (Gazzetta Ufficiale n. 122/2003,
19 dicembre 2002, n. 138 (Gazzetta Ufficiale n. 169/2003), 27
dicembre 2002, n. 144 (Gazzetta Ufficiale n. 87/2003), 14 marzo 2003,
n. 10 (Gazzetta Ufficiale n. 161/2003 S.O. n. 109), 25 luglio 2003,
n. 56 (Gazzetta Ufficiale n. 38/2004), 25 luglio 2003, n. 57
(Gazzetta Ufficiale n. 264/2004), 13 novembre 2003, n. 89 (Gazzetta
Ufficiale n. 82/2004), 29 settembre 2004, n. 52 (Gazzetta Ufficiale
n. 85/2005, 29 settembre 2004, n. 53 (Gazzetta Ufficiale n.
106/2005), 29 luglio 2005, n. 89 (Gazzetta Ufficiale n. 85/2006), con
le quali questo Comitato ha assegnato risorse ad opere incluse nel
Programma delle infrastrutture strategiche a valere sui sopra citati
limiti di impegno;
Vista la delibera 25 luglio 2003, n. 63 (Gazzetta Ufficiale n.
248/2003), con quale questo Comitato ha formulato, tra l’altro,
indicazioni di ordine procedurale riguardo alle attivita’ di supporto
che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e’ chiamato a
svolgere ai fini’ della vigilanza sull’esecuzione degli interventi
inclusi nel 1° Programma delle infrastrutture strategiche;
Vista la delibera 27 maggio 2004, n, 11 (Gazzetta Ufficiale n.
230/2004) con la quale questo Comitato ha approvato lo schema tipo di
piano economico-finanziario ai sensi del richiamato art. 4,
comma 140, della legge n. 250/2003;
Vista la delibera 29 marzo 2006, n. 75, con la quale questo
Comitato ha proceduto alla ricognizione delle risorse disponibili ed
ha disposto l’accantonamento, in termini di volume di investimento,
di euro 15.000.000 per l’intervento “Completamento della galleria
Pavoncelli bis”, a valere sulle risorse ordinarie destinate
all’attuazione del programma delle infrastrutture strategiche,
subordinando l’assegnazione definitiva del contributo alla
presentazione, da parte del Ministero istruttore, di una relazione
che “puntualizzi lo stato progettuale dell’opera, l’iter procedurale
seguito, le criticita’ riscontrate e le soluzioni individuate per
superarle e che riporti una dettagliata ricognizione di tutte le
risorse sinora destinate all’opera medesima e gli utilizzi
eventualmente sinora effettuati”
Vista la delibera 6 aprile 2006, n. 130 (Gazzetta Ufficiale n.
199/2006), con la quale questo Comitato ha effettuato una
rivisitazione del programma delle infrastrutture strategiche;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
16 ottobre 1998 – con il quale si e’ proceduto alla nomina di un
Commissario straordinario, ai sensi dell’art. 13, comma 1, del
decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito con modificazioni
nella legge 23 maggio 1997, n. 135 – e visto il decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri in data 29 ottobre 2005, con il
quale si e’ proceduto alla nomina di un nuovo Commissario nella
persona dell’ing. Roberto Sabatelli;
Vista l’intesa generale quadro stipulata tra il Governo e la
regione Puglia in data 10 ottobre 2003;
Vista la relazione istruttoria redatta nel marzo 2006 dal Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, che proponeva di assegnare
all’opera in oggetto un finanziamento complessivo di euro
42.572.782,43 a valere sulle risorse di cui alla legge n. 166/2002 e
successivi rifinanziamenti; relazione a suo tempo non sottoposta a
questo Comitato perche’ la suddetta richiesta di finanziamento non
era stata inclusa nella proposta definitiva di riparto delle
disponibilita’ esistenti formulata dal predetto Ministero;
Vista la relazione istruttoria trasmessa dal Ministero delle
infrastrutture con nota 27 ottobre 2006, n. 15981, che contiene gli
elementi informativi richiesti nella delibera n. 75/2006 e che si
conclude con la richiesta di assegnazione definitiva del contributo
accantonato da detta delibera;
Vista la nota 6 novembre 2006, n. 16318, con la quale il suddetto
Ministero, richiamandosi all’intervento effettuato dal proprio
rappresentante nella riunione preparatoria all’odierna seduta,
richiede di destinare all’opera, ad integrazione del contributo di
cui sopra, le disponibilita’ maturate in sede di accensione dei mutui
per gli interventi finanziati con le delibere indicate nella
ricognizione allegata alla nota medesima, effettuata dal Dipartimento
per la programmazione ed il coordinamento dello sviluppo del
territorio, per il personale ed i servizi generali di quel Ministero;
Considerato che dagli esiti della citata ricognizione risultano
disponibili per altre assegnazioni risorse pari a euro 704.591,36, di
cui euro 296.909,60 a valere sui limiti di impegno decorrenti dal
2003, euro 183.392,38 a valere sui limiti di impegno decorrenti dal
2004 e euro 224.289,38 a valere sui limiti di impegno decorrenti dal
2005, risorse calcolate, per ciascun intervento ammesso a
finanziamento, come differenza tra l’importo del contributo concesso
e quello impegnato dal Ministero delle infrastrutture con apposito
decreto;
Considerato che, nella citata nota del 6 novembre 2006, il
Ministero delle infrastrutture ha quantificato in euro 7.881.239,16
il volume di investimenti attivabile con le disponibilita’ residue,
come sopra determinate, sulla base del fattore di capitalizzazione
adottato nella citata delibera n. 75/2006 e corrispondente al saggio
di interesse praticato all’epoca dalla Cassa depositi e prestiti,
sottolineando che il Commissario straordinario ritiene recuperabile,
nell’ambito del quadro economico che verra’ redatto sulla base del
progetto esecutivo, il differenziale rispetto alle disponibilita’
esistenti, inclusive del contributo gia’ accantonato con la delibera
n. 75/2006;
Considerato che, con delibera n. 147 in data odierna, e’ stato
rideterminato il “limite di spesa” dell’intervento “Irrigazione del
Basso Molise con le acque dei fiumi Biferno e Fortore” ed e’ stato
conseguentemente ridotto il contributo assegnato – a valere sulle
risorse di cui all’art. 1, comma 78, della legge n. 266/2005 – con la
delibera 29 marzo 2006, n. 99 (Gazzetta Ufficiale n. 259/2006);
Ritenuto di attualizzare le quote dei limiti di impegno di cui il
Ministero delle infrastrutture richiede la destinazione allo schema
idrico “Galleria Pavoncelli bis” sulla base del diverso saggio di
interesse applicato dal citato organismo alla data odierna e ritenuto
altresi’ di confermare, in termini di volume di investimenti, il
contributo assegnato in via programmatica con la piu’ volte
menzionata delibera n. 75/2006, compensando l’onere aggiuntivo con
parte delle disponibilita’ recuperate sul contributo quindicennale ex
art. 1, comma 78, della legge n. 266/2005 a seguito della
rideterminazione del contributo di cui alla citata delibera n.
147/2006;
Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture;
Acquisita in seduta l’intesa del Ministro dell’economia e delle
finanze;
Prende atto:
delle risultanze dell’istruttoria svolta dal Ministero delle
infrastrutture ed in particolare:
sotto l’aspetto tecnico amministrativo:
che la realizzazione della Galleria Pavoncelli bis mira a
surrogare analoga galleria in muratura realizzata agli inizi del
1900, notevolmente danneggiata dagli eventi sismici del 1980 ed
attualmente a rischio di crollo, costituente parte dell’acquedotto
del Sele;
che i lavori di costruzione della suddetta galleria, iniziati
nell’ottobre 1991 e gia’ effettuati per un valore complessivo di
circa 13 milioni di euro, sono stati sospesi per un contenzioso
insorto nel 1997;
che per il riavvio dei lavori e’ stato nominato, come esposto
in premessa, un Commissario straordinario ai sensi dell’art. 13,
comma 1, del decreto-legge n. 67/1997, convertito nella legge n.
135/1997;
che il completamento della galleria consentira’ la messa in
sicurezza idrica delle popolazioni servite nella regione Puglia ed e’
urgente in quanto assicura l’approvvigionamento idrico di circa
1.700.000 abitanti;
che detti lavori di completamento interessano in particolare i
comuni di Caposele e Conza e si articolano in 3 parti:
parte A, costituita dalla costruzione delle Gallerie Rosalba
bis e Galleria Pavoncelli bis della lunghezza di circa 12 km e opere
connesse, comprendente anche gli interventi occorrenti al risanamento
e completamento della parte gia’ eseguita ad eccezione del tratto di
galleria allagato e della centrale idroelettrica;
parte B, rappresentata dalla costruzione della Galleria
Pavoncelli bis nella tratta allagata (circa 200 metri) per la quale
si prevede la compartimentazione dell’avanzamento in brevi tronchi,
tramite l’impiego di diaframmi in acciaio;
parte C, considerata accessoria alle parti A e B non
influenzandone la funzionalita’ e costituita dalla centrale
idroelettrica destinata a turbinare le acque provenienti dalle
sorgenti di Cassano Irpino prima che queste siano immesse nella nuova
galleria in localita’ Vallone delle Brecce;
che la richiesta di integrazione del finanziamento sottoposta a
questo Comitato concerne solo le parti A e B, mentre la parte C (del
costo di euro 1.914.216,11) viene finanziata autonomamente dal
Commissario straordinario a valere sull’assegnazione disposta da
questo Comitato, con delibera 21 dicembre 2000, n. 138 (Gazzetta
Ufficiale n. 34/2001), a carico delle risorse di cui alla menzionata
legge n. 135/1997;
che il Commissario Straordinario con ordinanza del 19 dicembre
2005, n. 19 (Gazzetta Ufficiale n. 300/2005), ha approvato in linea
tecnica, nell’ambito dei poteri straordinari conferitigli con il
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di nomina, il
progetto definitivo delle parti A e B, che per gli interventi
all’epoca non eseguiti ricalca il progetto esecutivo originario sul
quale la regione Campania ha espresso parere favorevole con
deliberazione 2 giugno 1997, n. 0712/AC, e che su dette parti A e B
sono da considerarsi quindi acquisite la localizzazione e la
compatibilita’ ambientale, cosi’ come tutte le altre autorizzazioni
necessarie;
che e’ in corso la sottoscrizione della intesa preliminare alla
stipula di Accordo di programma per il trasferimento interregionale
di risorse idriche tra la Regione Campania, la Regione Puglia e il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
sotto l’aspetto attuativo:
che il suddetto progetto definitivo nel febbraio 2006 e’ stato
posto a base di gara di appalto integrato, con richiesta di variante
migliorativa, da aggiudicarsi sulla base dell’offerta economicamente
piu’ vantaggiosa e che la gara, i cui esiti sono stati approvati con
ordinanza commissariale del 4 settembre 2006, si e’ conclusa con
l’aggiudicazione in favore dell’ATI avente quale capogruppo l’impresa
Condotte d’Acqua S.p.A.;
che il relativo contratto, stipulato il 16 ottobre 2006,
prevede la consegna frazionata dei lavori in funzione delle
disponibilita’ finanziarie e che, in relazione alle clausole del
capitolato speciale d’appalto, il termine massimo per la redazione
del progetto esecutivo da parte dell’aggiudicatario, per
l’approvazione dello stesso da parte del Commissario straordinario e
per la successiva consegna dei lavori con connessa ripresa dei
medesimi e’ fissato in 6 mesi;
che il soggetto aggiudicatore viene individuato nel Commissario
straordinario, cui il citato decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri ha attributo anche la funzione di stazione appaltante e che
cessa comunque dall’incarico alla ripresa dei lavori, restando
impegnato, in base all’art. 5 di apposita convenzione sottoscritta
con la Direzione generale per l’edilizia statale del Ministero delle
infrastrutture e con la Regione Puglia, a individuare l’Ente che a
detta scadenza subentri nella qualifica di soggetto aggiudicatore e
nella titolarita’ del contratto di appalto;
che i tempi per la realizzazione e la messa in esercizio degli
interventi in questione sono stimati in 66 mesi;
sotto l’aspetto finanziario:
che il costo complessivo degli interventi di completamento
della Galleria Pavoncelli bis sottoposti a questo Comitato, riferito
cioe’ solo alle parti A e B, e’ stato quantificato in euro
148.683.788,12;
che in relazione agli esiti della gara di aggiudicazione il
quadro economico dell’opera risulta cosi’ rideterminato:

Voce – |Importo (euro)
Lavori |106.693.063,30
somme a disposizione |32.779.792,20
Totale |139.472.855,50

che risultano disponibili:

a valere sui piani di cui alla legge n. |
64/1986 giusta convenzione 199/1988 |61.544.100,80 euro
———————————————————————
a valere sui fondi ex delibera n. |
138/2000, al netto del finanziamento della parte |
C |44.566.904.89 euro
———————————————————————
Totale |106.111.005,69 euro

che, a quanto precisato nella documentazione allegata alla
citata nota del Ministero istruttore in data 6 novembre 2006, il
suddetto quadro economico include un importo di euro 9.622.380,20 per
IVA che, a cessione di contratto avvenuta, restera’ a carico
dell’Ente individuato come soggetto aggiudicatore;
che le quote di limite di impegno disponibili a seguito della
ricognizione citata in premessa in data odierna sono suscettibili di
sviluppare un volume di investimenti di euro 7.802.788;
che pertanto, tenendo conto anche del contributo
definitivamente assegnato con la presente delibera, il differenziale
si riduce a euro 936.681,61, cioe’ ad un importo non
significativamente diverso da quello che il Commissario straordinario
ha ritenuto recuperabile nell’ambito del quadro economico che verra’
redatto sulla base del progetto esecutivo;
che il piano economico-finanziario sintetico, redatto sulla
base del costo originario dell’intervento e presentato a corredo
della relazione istruttoria del marzo 2006, evidenzia la mancanza di
un “potenziale ritorno economico derivante dalla gestione”, posto che
gli interventi di cui si chiede il finanziamento sono catalogabili
quali opere di rifacimento e come tali non modificano l’equilibrio
economico e finanziario del gestore, ed evidenzia altresi’ – nel
contesto di una complessiva valutazione del sistema acquedottistico
in questione – che la produzione della centrale idroelettrica, che
viene finanziata separatamente dal Commissario straordinario, verra’
ceduta gratuitamente per gli usi pubblici del Comune di Caposele;
Delibera:
1. Rideterminazione limiti di impegno di cui a precedenti
assegnazioni.
Le quote annue di contributo assegnate da questo Comitato, a valere
sui limiti di impegno ex art. 13, comma 1, della legge n. 166/2002 e
successivi rifinanziamenti, per la realizzazione degli interventi di
cui all’allegato prospetto, che forma parte integrante della presente
delibera, sono rideterminate nell’importo indicato nel prospetto
stesso corrispondente all’impegno contabile assunto dal Ministero
delle infrastrutture.
2. Assegnazione definitiva contributo ex delibera n. 75/2006.
2.1 Per la realizzazione delle parti A e B dell’intervento
“Completamento della Galleria Pavoncelli bis” e’ definitivamente
assegnato al Commissario Straordinario ex lege n. 135/1997 il
contributo di euro 15.000.000, in termini di volume di investimento,
accantonato al punto 2.2 della delibera n. 75/2006.
2.2 L’onere relativo grava:
in quanto a euro 8.771.000, sulle risorse residue ex art. 13
della legge n. 166/2002, come sopra rifinanziato, e piu’
specificatamente sul quinto limite di impegno decorrente dal 2006: la
relativa quota annua non potra’ superare l’importo di euro 792.000;
in quanto a euro 6.229.000, sul contributo quindicennale di cui
all’art. 1, comma 78, della legge n. 266/2005: la relativa quota
annua non potra’ superare l’importo di euro 562.000.
3. Assegnazione disponibilita’ ex punto 1.
3.1 All’intervento vengono altresi’ assegnate le quote annue di
limiti di impegno di cui appresso, resesi disponibili – a valere
sulle risorse ex art. 13 della legge n. 166/2002, come sopra
rifinanziato – a seguito della rideterminazione di precedenti
assegnazioni effettuata al precedente punto 1:
euro 296.909,60 per l’anno 2003;
euro 183.392,38 per l’anno 2004;
euro 224.289,38 per l’anno 2005.
3.2 Le suddette quote di limiti di impegno, al saggio di interesse
attualmente praticato dalla Cassa depositi e prestiti, sono
suscettibili di sviluppare un volume di investimenti di euro
7.802.788.
4. Clausole finali.
4.1 Entro 90 giorni dalla data di pubblicazione della presente
delibera nella Gazzetta Ufficiale dovra’ essere stipulato un atto
aggiuntivo all’intesa generale quadro tra Governo e Regione Puglia
citata in premessa, che ricomprenda esplicitamente il completamento
della Galleria Pavoncelli bis tra le infrastrutture strategiche
oggetto dell’intesa. Qualora la stipula dell’atto aggiuntivo non
intervenga entro il termine indicato, questo Comitato procedera’ alla
revoca dei contributi di cui ai punti 2 e 3 della presente delibera.
4.2 Il Commissario straordinario ex lege n. 135/1997 provvedera’ a
comunicare alla Segreteria di questo Comitato, non appena provveduto
in tal senso, l’Ente individuato ai sensi dell’art. 5 della
convenzione sottoscritta con il Ministero delle infrastrutture e con
la Regione Puglia, cui verra’ ceduto il contratto di appalto per la
realizzazione dei lavori cofinanziati con la presente delibera e che
assumera’ la qualifica di soggetto aggiudicatore.
Provvedera’ inoltre a trasmettere il quadro economico redatto sulla
base del progetto esecutivo e che dovra’ essere predisposto tenendo
conto della prevista ottimizzazione della spesa.
Roma, 17 novembre 2006
Il presidente delegato: Padoa Schioppa
Il segretario del CIPE: Gobbo

Registrato alla Corte dei conti il 23 aprile 2007
Ufficio di controllo atti Ministeri economico-finanziari,
registro n. 2
Economia e finanze, foglio n. 149

Allegato

—-> vedere allegato a pag. 29 della G.U. in formato zip/pdf

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 17 Novembre 2006

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