COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 26 giugno 2009 | Agrinews.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 26 giugno 2009

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 26 giugno 2009 - Relazione sullo stato di attuazione degli investimenti nel settore della ricerca finanziati con il fondo per le aree sottoutilizzate nel periodo 2002-2006: presa d'atto. (Deliberazione n. 31/2009). (09A10342) (GU n. 198 del 27-8-2009 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 26 giugno 2009

Relazione sullo stato di attuazione degli investimenti nel settore
della ricerca finanziati con il fondo per le aree sottoutilizzate nel
periodo 2002-2006: presa d’atto. (Deliberazione n. 31/2009).
(09A10342)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto l’art. 5 del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297
recante «Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per
il sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la
diffusione delle tecnologie, per la mobilita’ dei ricercatori», che
ha istituito presso il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca il Fondo per le agevolazioni alla ricerca (FAR),
finalizzato principalmente al sostegno delle attivita’ di ricerca
industriale;
Visto il decreto ministeriale 8 agosto 2000, n. 593 recante
«Modalita’ procedurali per la concessione delle agevolazioni previste
dal decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297», che definisce le
modalita’ procedurali per gli interventi a sostegno della ricerca
industriale;
Visto il decreto ministeriale 2 gennaio 2008 recante «Adeguamento
delle disposizioni del decreto ministeriale 8 agosto 2000 n. 593 alla
Disciplina Comunitaria sugli Aiuti di Stato alla Ricerca, Sviluppo ed
Innovazione di cui alla Comunicazione 2006/C 323/01»;
Vista la propria delibera 19 aprile 2002, n. 35 (G.U. n. 199/2002)
di approvazione delle Linee guida per la politica scientifica e
tecnologica del Governo;
Vista la delibera 3 maggio 2002, n. 36 (G.U. n. 167/2002 S.O.), con
la quale questo Comitato ha assegnato un importo di 232,4 milioni di
euro destinato al finanziamento, da parte del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, di interventi
valutativi «a sportello», negoziali e automatici, disciplinati dal
menzionato decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297;
Vista la delibera 9 maggio 2003, n. 17 (G.U. n. 155/2003 S.O.), con
la quale questo Comitato ha assegnato un importo di 324,0 milioni di
euro destinato al finanziamento, da parte del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, di interventi nel
settore della ricerca;
Vista la delibera 13 novembre 2003, n. 83 (G.U. n. 48/2004 S.O.),
con la quale questo Comitato ha assegnato un importo di 300,0 milioni
di euro destinato al finanziamento, da parte del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, di interventi per
il potenziamento delle reti di ricerca pubblico-private (Laboratori
pubblico-privato) e di interventi sul capitale umano;
Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 20 (G.U. n. 265/2004 S.O.),
con la quale questo Comitato ha assegnato un importo di 315,0 milioni
di euro, al netto di 35,0 milioni di euro da attribuire secondo
criteri premiali, destinato in misura prevalente al finanziamento, da
parte del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca, di progetti di ricerca industriale (interventi di sostegno
«a sportello» disciplinati dal decreto legislativo 27 luglio 1999, n.
297) e alla realizzazione di distretti di alta tecnologia;
Vista la delibera 20 dicembre 2004, n. 81 (G.U. n. 93/2005 S.O.),
con la quale questo Comitato ha assegnato definitivamente l’importo
di 140,0 milioni di euro – gia’ destinato programmaticamente al
settore della ricerca nel Mezzogiorno dalla richiamata delibera n.
17/2003 – per il finanziamento di Distretti tecnologici;
Vista la delibera 27 maggio 2005, n. 35 (G.U. n. 237/2005 S.O.),
con la quale questo Comitato ha assegnato un importo di 350,0 milioni
di euro destinato sia alla copertura (per circa il 55 per cento)
della parte di agevolazione a fondo perduto dei progetti di ricerca
industriale (Grandi Progetti Strategici) che beneficiano anche del
credito agevolato concesso dal Fondo rotativo per il sostegno alle
imprese di cui alla legge n. 311/2004, sia alla realizzazione (per
circa il 45 per cento) di progetti di ricerca mediante interventi di
sostegno «a sportello» disciplinati dal decreto legislativo 27 luglio
1999, n. 297, anche nel quadro degli interventi realizzati attraverso
il modello dei distretti tecnologici;
Vista la delibera 22 marzo 2006, n. 3 (G.U. n. 144/2006 S.O.), con
la quale questo Comitato ha assegnato un importo di 405,0 milioni di
euro destinato principalmente ai Laboratori pubblico-privato, ai
Distretti tecnologici e ai Progetti «a sportello»;
Considerato che, sulla base dei dati aggiornati al 28 febbraio 2009
contenuti nella Relazione semestrale sugli interventi nel settore
della ricerca finanziati con risorse del Fondo per le Aree
Sottoutilizzate, predisposta dal Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca ai sensi del punto 4.4 della
menzionata delibera 3/2006, il Ministero medesimo e il Dipartimento
per la programmazione e il coordinamento della politica economica
della Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno elaborato
congiuntamente la Relazione in esame che analizza l’effettivo
utilizzo delle risorse del Fondo per le Aree Sottoutilizzate
assegnate da questo Comitato al settore della ricerca nel periodo dal
2002 al 2006 e identifica le procedure istruttorie e di monitoraggio
per i finanziamenti relativi al periodo di programmazione 2007-2013;
Su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della
ricerca;

Prende atto

1. della Relazione sullo stato di attuazione degli investimenti nel
settore della ricerca finanziati con il Fondo per le Aree
Sottoutilizzate nel periodo 2002-2006, che costituisce l’allegato 1
alla presente delibera.
1.1 La Relazione evidenzia che nel periodo 2002-2006:
le risorse destinate ai diversi strumenti di finanziamento della
ricerca, inizialmente assegnate con delibere di questo Comitato
(36/2002, 17/2003, 83/2003, 20/2004, 81/2004, 35/2005 e 3/2006) per
complessivi 2.066,4 milioni di euro, a seguito di disimpegni e
riassegnazioni approvate dal Comitato, ammontano nel periodo a circa
1.995,0 milioni di euro;
tale importo e’ stato ripartito con provvedimenti del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca tra i quattro
principali strumenti di intervento (Laboratori pubblico-privato;
Distretti Tecnologici; Grandi Progetti Strategici; Progetti cosidetti
«a sportello»), rispettivamente per 211,6 milioni di euro (10,6 per
cento), 123,9 milioni di euro (6,2 per cento), 275,9 milioni di euro
(13,8 per cento) e 1.110,2 milioni di euro (55,6 per cento);
a valere sui richiamati 1.995,0 milioni di euro, il Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca ha decretato
impegni di spesa per complessivi 1.651,6 milioni di euro, che
rappresentano l’82,7 per cento del totale delle assegnazioni, con la
seguente articolazione tra i quattro principali strumenti: Laboratori
pubblico-privato 211,6 milioni di euro; Distretti tecnologici 58,6
milioni di euro; Grandi Progetti Strategici 240,7 milioni di euro;
Progetti cosiddetti «a sportello» 1.101,8 milioni di euro;
con riferimento ai profili di efficienza e velocita’ della spesa,
l’analisi rileva un contenuto livello delle erogazioni complessive –
che al 28 febbraio 2009 ammontano a 491,0 milioni di euro, pari al 30
per cento circa del totale impegnato – soprattutto in relazione al
lungo tempo intercorso fra le delibere di assegnazione e l’assunzione
degli impegni;
per quanto riguarda in particolare i Laboratori pubblico-privati,
a fronte di un impegno di 211,6 milioni di euro a favore di 26
iniziative, le erogazioni ammontano al 15 per cento degli impegni
(31,5 milioni di euro) e riguardano 20 iniziative, mentre per le
rimanenti 6 non risultano effettuate erogazioni;
per quanto riguarda i Distretti tecnologici, a fronte dell’impegno
pari al 47,4 per cento delle risorse assegnate relativo a 7
Distretti, per un totale di 26 progetti, le erogazioni ammontano al
33 per cento delle risorse impegnate (19,5 milioni di euro), valore
che si ridimensiona ulteriormente ove al dato relativo agli impegni
si aggiungano i due distretti del Sud finanziati con risorse del
Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca;
nel caso dei Grandi Progetti Strategici, nonostante l’elevato
numero di Progetti finanziati con la delibera 35/2005, la recente
approvazione dei decreti definitivi di concessione delle agevolazioni
non consente un’analisi puntuale sull’efficacia dell’attuazione dello
strumento, che non presenta ancora alcuna erogazione;
per quanto concerne i Progetti «a sportello», l’87 per cento circa
di essi presenta un costo inferiore a 5 milioni euro, il 10 per cento
ha un valore compreso tra 5 e 10 milioni di euro, il rimanente 3 per
cento supera il valore di 10 milioni di euro, mentre l’ammontare
delle risorse complessivamente erogate e’ pari a circa il 40 per
cento degli importi impegnati a partire dal 2002.
1.2 Con riferimento ai futuri investimenti in ricerca e
innovazione, alla luce dei risultati rilevati, la Relazione evidenzia
inoltre che:
nell’attuale congiuntura di crisi economica e’ necessario
assicurare adeguato supporto finanziario alla ricerca e innovazione
tecnologica per il rilancio della competitivita’ italiana, attraverso
principalmente:
a. una piu’ netta distinzione delle caratteristiche tecniche
degli strumenti di agevolazione in funzione della tipologia di
ricerca che si intende finanziare e della capacita’ progettuale e di
innovazione dei beneficiari;
b. l’introduzione di meccanismi di valutazione e monitoraggio che
consentano, rispettivamente, di cogliere anche gli effetti – in
termini di generazione di ricerca, innovazione e trasferimento
tecnologico – sull’economia reale degli interventi finanziati,
soprattutto nelle aree piu’ deboli, e di assicurare l’efficienza
della spesa;
c. la destinazione di risorse anche all’erogazione di servizi
reali, quali l’accompagnamento e il networking, che permettano di
supportare la nascita di progetti di ricerca di dimensioni
economicamente consistenti, capaci di conseguire maggiori economie di
scala e di specializzazione, di attirare capitali privati e di
interconnettersi con la ricerca europea e internazionale;

Invita

il Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca:
a individuare forme di monitoraggio piu’ stringenti dei progetti
finanziati che, ad esempio nel caso dei Distretti tecnologici, dei
Laboratori pubblico-privati, dei Grandi Progetti Strategici e di un
campione significativo di Progetti «a sportello”», includano
anche attivita’ di verifica presso i soggetti responsabili degli
interventi;
a rendere conto, nell’ambito delle Relazioni semestrali sullo stato
di utilizzazione dei fondi assegnati – o che verranno assegnati – da
questo Comitato (previste dal punto 4.4 della delibera CIPE 3/2006),
anche dei risultati conseguiti in termini di impatto sul contesto
produttivo, attrazione di maggiori investimenti privati, nuova
capacita’ competitiva da parte di strutture in situazioni di
particolare criticita’ nonche’ contribuzione agli obiettivi di
efficienza energetica e di produzione;
a costituire un gruppo di contatto permanente con il Dipartimento
per la programmazione e il coordinamento della politica economica
della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di elaborare
congiuntamente indicatori di valutazione e verifica ai fini dei due
precedenti alinea;

Raccomanda

al Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca di
corredare future eventuali richieste di finanziamento da elementi
utili a verificare sia l’impatto sulla filiera ricerca
scientifica-produzione sia la certezza della tempistica di
realizzazione dei progetti finanziati.
Roma, 26 giugno 2009

Il vice presidente
Tremonti

Il segretario del CIPE
Micciche’

Allegato

—-> Vedere Allegato da pag. 27 a pag. 47 <----

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