CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO | Agrinews.info

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - ACCORDO 11 luglio 2002: Accordo tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sulla definizione delle discipline nelle quali possono essere conferiti gli incarichi di struttura complessa nelle aziende sanitarie, ai sensi dell'art. 4, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 484 - Individuazione discipline epidemiologia per i dirigenti del ruolo sanitario non medici. (GU n. 233 del 4-10-2002)

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE
PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

ACCORDO 11 luglio 2002

Accordo tra il Ministro della salute, le regioni e le
province
autonome di Trento e Bolzano sulla definizione delle
discipline nelle
quali possono essere conferiti gli incarichi di
struttura complessa
nelle aziende sanitarie, ai sensi dell’art. 4,
comma 1, del decreto
del Presidente della Repubblica 10
dicembre 1997, n. 484 –
Individuazione discipline epidemiologia
per i dirigenti del ruolo
sanitario non medici.

LA CONFERENZA
PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE

PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

Visto l’art. 2, comma 1,
lettera b), del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281, che
affida a questa Conferenza il compito di
promuovere e sancire accordi
secondo quanto disposto dall’art. 4 del
medesimo decreto, in
attuazione del principio di leale
collaborazione, al fine
di coordinare l’esercizio di rispettive
competenze per svolgere
attivita’ di interesse comune;
Visto l’art. 4, comma 1 del decreto
del Presidente della Repubblica
10 dicembre 1997, n. 484, recante:
“Regolamento per la determinazione
dei requisiti per l’accesso alla
direzione sanitaria aziendale e dei
requisiti per l’accesso al secondo
livello dirigenziale del personale
del ruolo del Servizio sanitario
nazionale”, il quale dispone che gli
incarichi di secondo livello
dirigenziale per i profili professionali
del ruolo sanitario
possono essere conferiti esclusivamente nelle
discipline stabilite
con decreto del Ministro della salute previo
parere del Consiglio
superiore di sanita’ e della Conferenza
Stato-Regioni;
Visto
il comma 2 del richiamato art. 4 con il quale sono
state
determinate in via transitoria le discipline oggetto degli
incarichi
di secondo livello, fino a quando non verra’ adottato il
decreto di
cui al comma 1 dello stesso articolo;
Visto l’art. 6
del predetto regolamento, che prevede che
l’aspirante
all’incarico di secondo livello dirigenziale – in una
delle
discipline di cui al predetto art. 4 – deve aver svolto
una
specifica attivita’ professionale nella disciplina stessa anche
con
riferimento agli standard complessivi di
addestramento
professionalizzante nelle relative scuole di
specializzazione;
Visto il decreto trasmesso dal Ministro della
salute il 30 novembre
2001 con il quale si individua, in via
definitiva, in considerazione
del superamento della fase
transitoria di cui all’art. 4, comma 2,
del decreto del
Presidente della Repubblica n. 484/1997, le
discipline nelle
quali possono essere conferiti incarichi
dirigenziali di
struttura complessa per i profili professionali della
dirigenza del
ruolo sanitario;
Visto l’accordo sancito da questa Conferenza il 21
marzo 2002 (rep.
atti n. 1416) con il quale sono state definite le
discipline nelle
quali possono essere conferiti gli incarichi
dirigenziali di
struttura complessa per i profili professionali
della dirigenza del
ruolo sanitario, ripartite per categorie
professionali;
Tenuto conto che con il suddetto accordo si
e’ convenuto di
limitare, per la disciplina dell’epidemiologia, la
conferibilita’ di
struttura complessa ai profili professionali medici
e alla dirigenza
del ruolo sanitario (medici, chirurghi e medici
veterinari); che si
e’ altresi’ convenuto di estendere, con un
successivo accordo, per la
disciplina dell’epidemiologia, la
conferibilita’ degli incarichi di
strutture complesse anche agli altri
profili professionali non medici
della dirigenza del ruolo
sanitario nazionale, quali i farmacisti,
biologi, chimici, fisici e
psicologi;
Considerato che, in sede tecnica, il 26 giugno e’ stato
concordato
il testo del presente accordo tra i rappresentanti
regionali e del
Ministero della salute e che, con successiva nota
del 5 luglio u.s.
il Ministero della salute ha trasmesso la
tabella relativa alla
disciplina di epidemiologia per il personale
del ruolo sanitario non
compreso nella tabella allegata al
richiamato accordo del 21 marzo
2002;
Tenuto conto che, con il
presente accordo, si integra quello gia’
sancito il 21 marzo 2002
(rep. atti n. 1416);
Acquisito l’assenso del Governo e dei
presidenti delle regioni e
province autonome, espresso ai sensi
dell’art. 4, comma 2, del
decreto legislativo 28 agosto 1997, n.
281, nel corso dell’odierna
seduta di questa Conferenza;
Sancisce tra
il Ministro della salute, le regioni e le province
autonome di
Trento e Bolzano il seguente accordo nei
termini
sottoindicati:
le discipline nelle quali possono essere
conferiti gli incarichi
dirigenziali di struttura complessa per i
professionisti non medici
del ruolo sanitario, sono le seguenti:

D) categoria professionale dei farmacisti: che comprende
i
laureati in farmacia e in chimica e tecnologie farmaceutiche;

4) epidemiologia ricompresa nell’area di sanita’ pubblica;
E)
categoria professionale dei biologi;
6) epidemiologia ricompresa
nell’area di sanita’ pubblica;
F) categoria professionale dei
chimici;
5) epidemiologia ricompresa nell’area di sanita’
pubblica;
G) categoria professionale dei fisici;
2)
epidemiologia ricompresa nell’area di sanita’ pubblica;
H)
categoria professionale degli psicologi;
3) epidemiologia
ricompresa nell’area di sanita’ pubblica.
Si riporta pertanto la
tabella gia’ oggetto dell’Accordo del 21
marzo 2002 coordinata con
quanto disposto dal presente accordo.
A) Categoria professionale dei
medici.
Area medica e delle specialita’ mediche:
1) allergologia e
immunologia clinica;
2) angiologia;
3) cardiologia;
4)
dermatologia e venerologia;
5) ematologia;
6) endocrinologia;
7)
gastroenterologia;
8) genetica medica;
9) geriatria;
10)
malattie metaboliche e diabetologia;
11) malattie dell’apparato
respiratorio;
12) malattie infettive;
13) medicina e chirurgia di
accettazione e d’urgenza;
14) medicina fisica e riabilitazione;

15) medicina interna;
16) medicina dello sport;
17) nefrologia;

18) neonatologia;
19) neurologia;
20) neuropsichiatria infantile;

21) oncologia;
22) pediatria;
23) psichiatria;
24)
radioterapia;
25) reumatologia;
26) scienza dell’alimentazione e
dietetica.
Area chirurgica e delle specialita’ chirurgiche:
1)
cardiochirurgia;
2) chirurgia generale;
3) chirurgia
maxillo-facciale;
4) chirurgia pediatrica;
5) chirurgia plastica e
ricostruttiva;
6) chirurgia toracica;
7) chirurgia vascolare;
8)
ginecologia e ostetricia;
9) neurochirurgia;
10) oftalmologia;

11) ortopedia e traumatologia;
12) otorinolaringoiatria;
13)
urologia;
Area della medicina diagnostica e dei servizi:
1) anatomia
patologica;
2) anestesia e rianimazione;
3) biochimica clinica;

4) farmacologia e tossicologia clinica;
5) laboratorio di genetica
medica;
6) medicina trasfusionale;
7) medicina legale;
8)
medicina nucleare;
9) microbiologia e virologia;
10)
neurofisiopatologia;
11) neuroradiologia;
12) patologia clinica
(laboratorio di analisi chimico-cliniche e
microbiologia);
13)
radiodiagnostica.
Area di sanita’ pubblica:
1) igiene, epidemiologia
e sanita’ pubblica;
2) igiene degli alimenti e della nutrizione;

3) medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro;
4)
organizzazione dei servizi sanitari di base;
5) direzione medica di
presidio ospedaliero;
6) epidemiologia.
B) Categoria professionale
degli odontoiatri: che comprende laureati
in odontoiatria e protesi
dentaria, nonche’ i laureati in medicina e
chirurgia legittimati
all’esercizio della professione di
odontoiatria:
1)
odontoiatria.
C) Categoria professionale dei veterinari:
1) sanita’
animale;
2) igiene della produzione, trasformazione,
commercializzazione,
conservazione e trasporto degli alimenti di
origine animale e loro
derivati;
3) igiene degli allevamenti e delle
produzioni zootecniche;
4) epidemiologia ricompresa nell’area di
sanita’ pubblica.
D) Categoria professionale dei farmacisti, che
comprende i laureati
in farmacia e in chimica e tecnologie
farmaceutiche:
1) farmacia ospedaliera;
2) farmaceutica
territoriale;
3) i laureati in chimica e tecnologie
farmaceutiche possono,
altresi’, accedere agli incarichi di struttura
complessa in:
a) biochimica clinica, ricompresa nell’area
della medicina
diagnostica e dei servizi;
b) chimica analitica,
ricompresa nell’area di chimica;
4) epidemiologia ricompresa
nell’area di sanita’ pubblica.
E) Categoria professionale dei
biologi:
1) Biochimica clinica ricompresa nell’area della
medicina
diagnostica e dei servizi;
2) laboratorio di genetica
medica ricompresa nell’area della
medicina diagnostica e dei
servizi;
3) microbiologia e virologia ricompresa nell’area della
medicina
diagnostica e dei servizi;
4) patologia clinica
ricompresa nell’area della medicina
diagnostica e dei servizi;

5) igiene degli alimenti e della nutrizione ricompresa nell’area
di
sanita’ pubblica;
6) epidemiologia ricompresa nell’area di
sanita’ pubblica.
F) Categoria professionale dei chimici:
1)
biochimica clinica ricompresa nell’area della
medicina
diagnostica e dei servizi;
2) patologia clinica
ricompresa nell’area della medicina
diagnostica e dei servizi;

3) igiene degli alimenti e della nutrizione ricompresa nell’area
di
sanita’ pubblica;
4) chimica analitica;
5) epidemiologia
ricompresa nell’area di sanita’ pubblica.
G) Categoria professionale
dei fisici:
1) Fisica sanitaria;
2) epidemiologia ricompresa
nell’area di sanita’ pubbl…

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