CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - PROVVEDIMENTO 26 gennaio 2006 | Agrinews.info

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO – PROVVEDIMENTO 26 gennaio 2006

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - PROVVEDIMENTO 26 gennaio 2006 - Accordo tra il Governo e le regioni e province autonome, attuativo dell'articolo 2, commi 2, 3, 4 e 5, del decreto legislativo 23 giugno 2003, n. 195, che integra il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, in materia di prevenzione e protezione dei lavoratori sui luoghi di lavoro. (Atto n. 2407). (GU n. 37 del 14-2-2006)

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE
PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

PROVVEDIMENTO 26 gennaio 2006

Accordo tra il Governo e le regioni e province autonome, attuativo
dell’articolo 2, commi 2, 3, 4 e 5, del decreto legislativo 23 giugno
2003, n. 195, che integra il decreto legislativo 19 settembre 1994,
n. 626, in materia di prevenzione e protezione dei lavoratori sui
luoghi di lavoro. (Atto n. 2407).

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE
PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Nell’odierna seduta del 26 gennaio 2006:
Premesso che: il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626,
come integrato dal decreto legislativo 23 giugno 2003, n. 195 – nel
recare disposizioni per l’individuazione delle capacita’ e dei
requisiti professionali richiesti agli addetti ed ai responsabili dei
servizi di prevenzione e protezione dei lavoratori, a norma
dell’articolo 21 della legge 1° marzo 2002, n. 39 – all’art. 8-bis:
quanto ai responsabili dei servizi di prevenzione e protezione
dei lavoratori (RSPP) e agli addetti ai servizi di prevenzione e
protezione dei lavoratori (ASPP) sui luoghi di lavoro, interni o
esterni, dispone il possesso di capacita’ adeguate alla natura dei
rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attivita’
lavorative (comma 1);
quanto ai requisiti professionali, prevede che i responsabili e
gli addetti di cui al comma 1, debbano essere in possesso di un
titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria
superiore ed essere, inoltre, in possesso di un attestato di
frequenza a specifici corsi di formazione, con verifica
dell’apprendimento, demandando a questa Conferenza l’individuazione
degli indirizzi ed i requisiti minimi dei corsi stessi (comma 2);
quanto allo svolgimento di detti corsi, individua esattamente i
soggetti deputati alla loro organizzazione (regioni e province
autonome, universita’, ISPESL, INAIL, Istituto italiano di medicina
sociale, Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e
della difesa civile, Amministrazione della difesa, Scuola superiore
della pubblica amministrazione, associazioni sindacali dei datori di
lavoro o dei lavoratori o organismi paritetici), dando facolta’ a
questa Conferenza di individuare altri soggetti (comma 3);
per lo svolgimento della funzione di responsabile del servizio
prevenzione e protezione, oltre ai requisiti di cui al comma 2,
richiede il possesso di un attestato di frequenza, con verifica
dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione in materia di
prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e
psico-sociale, di organizzazione e gestione delle attivita’
tecnico-amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di
relazioni sindacali (comma 4);
dispone, con cadenza almeno quinquennale, sia per i responsabili,
che per gli addetti di cui al citato comma 1, l’obbligo di frequenza
di corsi di aggiornamento, demandandone gli indirizzi a questa
Conferenza (comma 5);
Visto il testo del presente accordo, allegato sub 1, predisposto
congiuntamente dai rappresentanti delle regioni e delle province
autonome e dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con
l’apporto delle Amministrazioni centrali interessate, come da ultimo
perfezionato con il recepimento delle precisazioni richieste dalle
regioni con lettera in data 28 ottobre 2005;
Visto l’art. 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
Considerato che nel corso dell’odierna seduta di questa Conferenza
i presidenti delle regioni e delle province autonome hanno espresso
il loro positivo avviso, ai fini del perfezionamento dell’accordo,
nel testo allegato sub 1, parte integrante del presente atto;
Acquisito l’assenso del Governo;

Sancisce accordo

tra il Governo e le regioni e le province autonome nei termini di cui
all’allegato sub 1, parte integrante del presente atto.
Roma, 26 gennaio 2006
Il presidente: La Loggia
Il segretario: Carpino

Allegato

—-> Vedere Allegato da pag. 73 a pag. 94 in formato zip/pdf

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