DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 Febbraio 2007, n. 57 - Regolamento di organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dell'universita' e della ricerca. (GU n. 104 del 7-5-2007 | Agrinews.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 Febbraio 2007, n. 57 – Regolamento di organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dell’universita’ e della ricerca. (GU n. 104 del 7-5-2007

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 Febbraio 2007, n. 57 - Regolamento di organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dell'universita' e della ricerca. (GU n. 104 del 7-5-2007 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 Febbraio 2007 , n. 57

Regolamento di organizzazione degli uffici di diretta collaborazione
del Ministro dell’universita’ e della ricerca.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87 della Costituzione;
Visto l’articolo 17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n.
400;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, ed in
particolare l’articolo 7;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ed in
particolare l’articolo 14;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 1° dicembre 1999,
n. 477, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 agosto 2003, n.
319, concernente il regolamento di organizzazione del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 508;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, recante
disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri, ed in
particolare l’articolo 1, comma 8, che istituisce il Ministero
dell’universita’ e della ricerca, trasferendo ad esso le funzioni
attribuite al comma 1, lettera b), dell’articolo 50 del decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 300, con le inerenti risorse
finanziarie, strumentali e di personale;
Visto il decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
14 luglio 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 206 del
5 settembre 2006, relativo alle competenze e Uffici del Ministero
dell’istruzione e del Ministero dell’universita’ e della ricerca;
Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative in
data 1° settembre 2006;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione dell’8 settembre 2006;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’Adunanza del 6 novembre 2006;
Acquisito il parere delle competenti commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 19 gennaio 2007;
Sulla proposta del Ministro dell’universita’ e della ricerca, di
concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e per le
riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione;

E m a n a
il seguente regolamento:

Art. 1.
Ministro e Sottosegretari
1. Il Ministro dell’universita’ e della ricerca, di seguito
denominato: “Ministro” e’ l’organo di direzione politica del
Ministero dell’universita’ e della ricerca, di seguito denominato:
“Ministero”, ed esercita le funzioni di indirizzo
politico-amministrativo, ai sensi degli articoli 4, comma 1, e 14,
comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
2. Per lo svolgimento delle proprie funzioni di indirizzo
politico-amministrativo, il Ministro si avvale degli uffici di
diretta collaborazione di cui all’articolo 2, comma 2, nonche’ degli
organi indicati nell’allegata tabella.
3. I Sottosegretari di Stato svolgono, in particolare, i compiti e
le funzioni espressamente a loro delegati dal Ministro con proprio
decreto.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge e i
regolamenti.
– Il testo dell’art. 17, comma 4-bis, della legge
23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell’attivita’ di
Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei
Ministri) e’ il seguente:
«4-bis. L’organizzazione e la disciplina degli uffici
dei Ministeri sono determinate, con regolamenti emanati ai
sensi del comma 2, su proposta del Ministro competente
d’intesa con il Presidente del Consiglio dei Ministri e con
il Ministro del tesoro, nel rispetto dei principi posti dal
decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modificazioni, con i contenuti e con l’osservanza dei
criteri che seguono:
a) riordino degli uffici di diretta collaborazione
con i Ministri ed i Sottosegretari di Stato, stabilendo che
tali uffici hanno esclusive competenze di supporto
dell’organo di direzione politica e di raccordo tra questo
e l’amministrazione;
b) individuazione degli uffici di livello
dirigenziale generale, centrali e periferici, mediante
diversificazione tra strutture con funzioni finali e con
funzioni strumentali e loro organizzazione per funzioni
omogenee e secondo criteri di flessibilita’ eliminando le
duplicazioni funzionali;
c) previsione di strumenti di verifica periodica
dell’organizzazione e dei risultati;
d) indicazione e revisione periodica della
consistenza delle piante organiche;
e) previsione di decreti ministeriali di natura non
regolamentare per la definizione dei compiti delle unita’
dirigenziali nell’ambito degli uffici dirigenziali
generali.».
– La legge 15 marzo 1997, n. 59 (Delega al Governo per
il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti
locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per
la semplificazione amministrativa) e’ pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 63 del 17 marzo 1997.
– Il testo dell’art. 7 del decreto legislativo
30 luglio 1999, n. 300 (Riforma dell’organizzazione del
Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n.
59) e’ il seguente:
«Art. 7 (Uffici di diretta collaborazione con il
Ministro). 1. La costituzione e la disciplina degli uffici
di diretta collaborazione del Ministro, per l’esercizio
delle funzioni ad esso attribuite dagli articoli 3 e 14 del
decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive
modificazioni ed integrazioni, l’assegnazione di personale
a tali uffici e il relativo trattamento economico, il
riordino delle segreterie particolari dei Sottosegretari di
Stato, sono regolati dall’art. 14, comma 2, del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29.
2. I regolamenti di cui al suddetto art. 14, comma 2,
del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, si
attengono, tra l’altro, ai seguenti principi e criteri
direttivi:
a) attribuzione dei compiti di diretta collaborazione
secondo criteri che consentano l’efficace e funzionale
svolgimento dei compiti di definizione degli obiettivi, di
elaborazione delle politiche pubbliche e di valutazione
della relativa attuazione e delle connesse attivita’ di
comunicazione, nel rispetto del principio di distinzione
tra funzioni di indirizzo e compiti di gestione;
b) assolvimento dei compiti di supporto per
l’assegnazione e la ripartizione delle risorse ai dirigenti
preposti ai centri di responsabilita’, ai sensi dell’art. 3
del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279, anche in
funzione della verifica della gestione effettuata dagli
appositi uffici, nonche’ del compito di promozione e
sviluppo dei sistemi informativi;
c) organizzazione degli uffici preposti al controllo
interno di diretta collaborazione con il Ministro, secondo
le disposizioni del decreto legislativo di riordino e
potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e
valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati
dell’attivita’ svolta dalle amministrazioni pubbliche, in
modo da assicurare il corretto ed efficace svolgimento dei
compiti ad essi assegnati dalla legge, anche attraverso la
provvista di adeguati mezzi finanziari, organizzativi e
personali;
d) organizzazione del settore giuridico-legisla…

[Continua nel file zip allegato]

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 Febbraio 2007, n. 57 – Regolamento di organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dell’universita’ e della ricerca. (GU n. 104 del 7-5-2007

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