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DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 Settembre 2007

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 Settembre 2007 - Disciplina del trasporto aereo di Stato. (GU n. 222 del 24-9-2007 )

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 Settembre 2007

Disciplina del trasporto aereo di Stato.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina
dall’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri;
Visto l’art. 8 del decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 43 convertito,
con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 1996, n. 639;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante
l’ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri a norma
dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 marzo
1998, emanato d’intesa con il Ministro della difesa, concernente
disciplina del trasporto aereo di Stato, di Governo e per il soccorso
di ammalati e traumatizzati gravi e per ragioni umanitarie;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
23 luglio 1998 “Dei trattamento degli ex Presidenti della
Repubblica”;
Visto l’accordo stipulato, ai sensi dell’art. 15 della legge
7 agosto 1990, n. 241, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e
dal Ministero della difesa in data 21 maggio 1999 per disciplinare le
modalita’ di attuazione del citato decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 17 marzo 1998;
Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri
21 novembre 2000;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
23 luglio 2002, recante l’ordinamento delle strutture generali della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Ritenuta la necessita’ di meglio chiarire le finalita’ e i criteri
organizzativi dal trasporto aereo di Stato e per ragioni umanitarie;
Su proposta del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri delegato;

Emana

la seguente direttiva:

Art. 1.

Trasporto aereo di Stato

1. Il trasporto aereo di Stato ha lo scopo di assicurare i
trasferimenti in Italia e all’estero delle Autorita’ di cui al
comma 3 per Io svolgimento di compiti istituzionali ed il trasporto
sanitario d’urgenza, di cui all’art. 2.
2. Per compiti istituzionali, ai sensi del comma 1, si intendono
quelli specificamente e strettamente derivanti dall’espletamento
delle funzioni proprie della carica.
3. Il trasporto aereo di Stato e’ disposto esclusivamente per le
finalita’ di cui al comma 2 e secondo criteri generali di cui
all’art. 6 in favore delle seguenti Autorita’:
a) Presidente della Repubblica;
b) Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei
deputati;
c) Presidente del Consiglio dei Ministri;
d) Presidente della Corte costituzionale;
e) ex Presidenti della Repubblica.
3. Fermi restando i criteri generali di cui all’art. 6, puo’ essere
disposto il trasporto aereo di Stato per i Ministri e per le
delegazioni ufficiali di Organi costituzionali solo in presenza di
entrambe le condizioni di seguito indicate:
a) sussistono comprovate ed inderogabili esigenze di
trasferimento connesse all’esercizio delle funzioni istituzionali ai
sensi del comma 2 dell’art. 1;
b) non sono disponibili voli di linea ne’ altre modalita’ di
trasporto compatibili con dette funzioni istituzionali neppure con
diversa programmazione del viaggio.
4. La disposizione di cui al comma 3 puo’ trovare applicazione ai
Vice Ministri e ai Sottosegretari di Stato solo in casi eccezionali.

Art. 2.

Trasporto aereo di Stato per ragioni sanitarie d’urgenza

1. Il trasporto aereo di Stato per ragioni sanitarie d’urgenza e’
disposto in favore di cittadini italiani gravemente ammalati o
traumatizzati, nei casi di imminente pericolo di vita, quando non
sono trasportabili con altri mezzi e non esiste nel luogo la
possibilita’ di assisterli adeguatamente.
2. Puo’ esser autorizzato il trasporto sanitario d’urgenza anche
quando debbono essere eseguiti interventi sanitari entro limiti di
tempo determinati ed improrogabili, come nel caso dei trapianti di
organi.

Art. 3.

Altre ipotesi di trasporto aereo di Stato

1. Altre forme di intervento possono riguardare cittadini italiani,
dimoranti nel territorio della Repubblica o all’estero, quando
sussistono condizioni straordinarie di grave disagio, connesse a
situazioni di malattia, o calamita’, oppure altri soggetti qualora
contingenti ragioni connesse al ruolo svolto dall’Italia nell’ambito
delle organizzazioni internazionali e alla cura degli interessi
nazionali, ne rendano necessaria la concessione per l’assenza di
altre modalita’ di trasporto, pubblico o privato, idonee a soddisfare
l’esigenza.
2. L’utilizzo degli aeromobili di Stato puo’ essere altresi’
disposto in favore di Capi di Stato, alte Autorita’ estere ed
esponenti di enti di grande rilevanza, anche internazionale, quando
lo richiedano l’interesse nazionale e la cura dei rapporti
internazionali.

Art. 4.

Trasporto aereo di Stato per finalita’ di sicurezza

1. Al di fuori delle ipotesi di cui agli articoli 1, 2 e 3, il
trasporto aereo di Stato puo’ essere concesso per finalita’ di
sicurezza nei casi, con le modalita’ e sui presupposti previsti dal
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 luglio 2007,
ferme le competenze del Ministero dell’interno ivi richiamate, e
soltanto in caso di comprovata impossibilita’ di garantire la
sicurezza delle personalita’ che usufruiscono del servizio con
modalita’ di trasporto alternative.
Le ragioni sono verificate ai sensi dell’art. 7.

Art. 5.

Composizione delle delegazioni

1. L’utilizzo del trasporto aereo di Stato e’ consentito
esclusivamente alle personalita’ e ai componenti della delegazione
della missione istituzionale espressamente indicati nella richiesta
di cui all’art. 7.

Art. 6.

Criteri generali di concessione del trasporto aereo di Stato

1. Il trasporto aereo di Stato e’, in ogni caso, concesso secondo
criteri di economicita’ e di impiego razionale delle risorse, previo
riscontro dell’impossibilita’ di ricorrere ad altri mezzi di
trasporto anche con modifiche organizzative del viaggio, ovvero
previa verifica delle specifiche esigenze di alta rappresentanza in
relazione alla natura dell’evento.
2. Nell’ambito del trasporto aereo di Stato si considerano sempre
prioritarie le esigenze del Presidente della Repubblica.
3. Le ulteriori valutazioni di priorita’ sono effettuate, in
relazione alla disponibilita’ dei mezzi, sulla base della rilevanza
degli impegni e del rango protocollare delle Autorita’ richiedenti.

Art. 7.

Modalita’ di presentazione delle richieste

1. Le richieste di fruizione degli aeromobili sono in ogni caso
motivate in relazione alle specifiche finalita’ rispettivamente
previste dagli articoli 1, 2, 3 e 4 nonche’ con attestazione, da
parte degli organi di vertice dell’amministrazione richiedente, del
rispetto dei criteri di cui all’art. 6. Le richieste sono altresi’
corredate dall’indicazione dei componenti della missione
istituzionale.
2. Le richieste sono rivolte alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri – Ufficio voli di Stato e umanitari e inoltrate, per il
tramite del Segretario generale, alla firma del Sottosegretario di
Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri a cio’ delegato.
3. Salve le specifiche comunicazioni dell’Ufficio per i voli di
Stato e umanitari, in relazione a contingenti situazioni d’area, le
richieste sono presentate, per i voli nazionali, con almeno 48 ore di
preavviso e, per i trasporti all’estero, con i seguenti preavvisi:
almeno tre giorni prima della prevista partenza, per i
trasferimenti per i Paesi europei e per il continente americano;
almeno quattro giorni prima della prevista partenza, per i voli
che interessano le aree balcaniche;
almeno sette giorni prima della prevista partenza, per voli verso
i Paesi dell’Africa e dell’Australia;
almeno dieci giorni prima della prevista partenza, per i Paesi
asiatici, ad eccezione dell’India per la quale occorrono non meno di
quindici giorni.
4. Le soste intermedie tra la sede istituzionale dell’Autorita’ e
la sede della missione sono consentite solo in caso di necessita’ di
scali tecnici, attestata dall’Ufficio voli di Stato.
5. Ogni variazione del programma e della delegazione definiti nella
richiesta di cui al comma 1 puo’ essere richiesta solo per
eccezionali, comprovate ed inderogabili ragioni, che sono comunicate
immediatamente all’Ufficio per i voli di Stato per l’autorizzazione.
6. Le richieste di trasporto sanitario d’urgenza, sono rivolte
all’Aeronautica militare – che provvede direttamente alla loro
trattazione – per il tramite delle rappresentanze diplomatiche e
delle prefetture, secondo le procedure gia’ in uso.

Art. 8.

Organizzazione e strutture

1. La Presidenza del Consiglio dei Ministri costituisce il centro
di riferimento nonche’ la sede di coordinamento unitario del
trasporto aere…

[Continua nel file zip allegato]

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