MINISTERO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE - CIRCOLARE 7 novembre 2006, n.14586 - Modalita' per l'applicazione nel 2007 | Agrinews.info

MINISTERO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE – CIRCOLARE 7 novembre 2006, n.14586 – Modalita’ per l’applicazione nel 2007

MINISTERO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE - CIRCOLARE 7 novembre 2006, n.14586 - Modalita' per l'applicazione nel 2007 della legge 21 febbraio 1989, n. 83 recante: «Interventi di sostegno per i consorzi tra piccole e medie imprese industriali, commerciali ed artigiane» e del decreto ministeriale 25 marzo 1992. (GU n. 265 del 14-11-2006)

MINISTERO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

CIRCOLARE 7 novembre 2006, n.14586

Modalita’ per l’applicazione nel 2007 della legge 21 febbraio 1989,
n. 83 recante: «Interventi di sostegno per i consorzi tra piccole e
medie imprese industriali, commerciali ed artigiane» e del decreto
ministeriale 25 marzo 1992.

CIRCOLARE 7 novembre 2006, n. 20060145864

Premessa

Conformemente a quanto stabilito dall’art. 12 della legge 7 agosto
1990, n. 241, si comunicano le modalita’ secondo le quali il
Ministero del commercio internazionale (di seguito: Ministero)
concedera’ i contributi finanziari sulle spese sostenute dai consorzi
per il commercio estero costituiti da piccole e medie imprese (di
seguito consorzi export), ai sensi della legge 21 febbraio 1989, n.
83 (di seguito legge).
Considerato che il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 e
successive modificazioni, ha attribuito alle Regioni la gestione dei
contributi destinati ai consorzi export, con esclusione di quelli
multiregionali e che con il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 26 maggio 2000 sono state trasferite le risorse alle Regioni
a statuto ordinario, la presente circolare riguarda esclusivamente la
gestione dei contributi destinati ai consorzi export a carattere
multiregionale.
Atteso inoltre che il trasferimento delle competenze non e’ stato
ancora perfezionato per le Regioni a statuto speciale Sicilia e Valle
D’Aosta, alle disposizioni della presente circolare possono ricorrere
anche i consorzi export monoregionali con sede in tali regioni fino a
quando non sara’ completato l’iter di trasferimento delle competenze.
La liquidazione del contributo e’ subordinata alla messa a
disposizione di questa Amministrazione, da parte del Ministero
dell’economia e delle finanze, delle relative risorse, attualmente
accantonate nel fondo unico.
La presente circolare potra’ subire modifiche in relazione agli
ulteriori sviluppi del passaggio delle competenze alle Regioni.
La presente circolare indica le modalita’ per la presentazione e
successiva rendicontazione del programma promozionale da realizzare
nel 2007.
Si ricorda che per la rendicontazione del programma promozionale
2006 e’ valida la circolare n. 20050201188 del 31 ottobre 2005
(scaricabile dal sito www.mincomes.it).

Sezione I
Scopo della concessione dei contributi

1. Secondo quanto previsto dall’art. 22, comma 1, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 143 e successive modificazioni
(Disposizioni in materia di commercio con l’estero), «i contributi
concessi dal Ministero sono finalizzati ad incentivare lo svolgimento
di specifiche attivita’ promozionali di rilievo nazionale ed in
particolare la realizzazione di progetti volti a favorire
l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, nonche’ le
attivita’ relative alla promozione commerciale all’estero del settore
turistico al fine di incrementare i flussi turistici verso l’Italia».
2. Il contributo e’ destinato ai consorzi export per favorire il
processo di internazionalizzazione in forma aggregata delle piccole e
medie imprese associate. Il contributo non puo’ essere in alcun modo
direttamente ripartito tra le imprese, ne’ impiegato per coprire i
costi di iniziative fruite da singole imprese o da una percentuale
non significativa delle stesse, con riguardo al settore interessato
dal progetto.
3. Possono essere oggetto di finanziamento unicamente i costi delle
azioni promozionali. I programmi proposti, pertanto, non dovranno
contenere iniziative volte al diretto sostegno delle vendite.
Definizione di consorzio multiregionale

4. Sono considerati consorzi export a carattere multiregionale
quelli di cui almeno il 25% delle imprese associate abbia la sede
legale in una o piu’ regioni diverse da quella delle restanti
imprese. Per i consorzi export con piu’ di 60 imprese associate, tale
requisito minimo e’ fissato in 15 imprese aventi sede legale in una o
piu’ regioni diverse da quelle in cui hanno sede le restanti imprese.
5. Tale requisito minimo deve essere posseduto dai consorzi export
ininterrottamente dalla data della domanda di approvazione del
programma, sino al 31 dicembre dell’anno di realizzazione del
programma stesso.
Destinatari dei contributi: requisiti

6. Per accedere ai contributi, i consorzi export e le societa’
consortili a carattere multiregionale, anche in forma cooperativa,
devono avere come scopi sociali esclusivi, anche disgiuntamente,
l’esportazione dei prodotti delle imprese consorziate e la relativa
attivita’ promozionale. Nello statuto deve essere specificato il
divieto di distribuzione degli avanzi di esercizio di ogni genere e
sotto qualsiasi forma alle imprese consorziate o socie anche in caso
di scioglimento del consorzio o della societa’ consortile. Tale
divieto deve espressamente risultare nello Statuto del proponente al
momento della presentazione della domanda di approvazione del
programma, a pena di inammissibilita’ della stessa.
7. Il consorzio export deve essere costituito da un numero di
imprese non inferiore a otto; tale limite puo’ essere ridotto a
cinque qualora le imprese abbiano sede nelle regioni Campania,
Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna oppure sia
costituito da imprese artigiane (art. 2, comma 3, della legge). Le
consorziate devono avere la natura di PMI come definite dal decreto
ministeriale 18 aprile 2005 (Gazzetta Ufficiale n. 238 del 12 ottobre
2005) con cui e’ stata recepita la Raccomandazione CE del 6 maggio
2003. Le suddette condizioni minime devono essere possedute dai
consorzi export ininterrottamente dalla data della domanda di
approvazione del programma sino al 31 dicembre dell’anno di
realizzazione del programma stesso.
8. Per accedere ai contributi, il consorzio export deve essere
composto da imprese che svolgono attivita’ artigiane, industriali,
commerciali, di trasporto e di servizi, ovvero attivita’ ausiliarie
delle precedenti (art. 1 della legge).
9. Dal momento della presentazione del programma promozionale sino
al 31 dicembre dell’anno di riferimento del programma stesso, il
fondo consortile deve risultare interamente sottoscritto ed
esistente, formato da singole quote di partecipazione non inferiori a
euro 1.291,14 e non superiori al 20 % del fondo stesso.
10. Le imprese partecipanti non possono essere contemporaneamente
associate a piu’ di due consorzi, di cui uno promozionale e uno di
vendita, che usufruiscano dei contributi finanziari annuali di cui
alla legge n. 83/89 (art. 1, comma 5, decreto ministeriale 1992).
Sezione II
Presentazione della domanda di contributo per il programma
promozionale 2007

11. Le domande di contributo a fronte del programma promozionale
2007 devono essere inviate al Ministero del commercio internazionale,
Direzione generale per la promozione degli scambi – Div. III, viale
Boston n. 25 – 00144 Roma. La spedizione deve essere fatta via
raccomandata o per corriere entro e non oltre il 20 dicembre 2006. Le
domande spedite successivamente non saranno prese in esame. Per
l’inoltro via posta fa fede la data del timbro postale, mentre per
l’inoltro via corriere fa fede la data di consegna allo stesso o, in
mancanza, la data di ricezione apposta sulla busta dal Ministero.
12. La domanda deve essere redatta in bollo secondo il modello A
allegato alla circolare, accludendo tutta la documentazione indicata
nello stesso modello.
13. Le domande, le dichiarazioni e le schede progetto, redatte
utilizzando i modelli allegati alla presente circolare, devono essere
sottoscritte dal legale rappresentante del consorzio export con firma
autenticata o inviando contestualmente alla domanda fotocopia del
documento di riconoscimento (modalita’ previste dall’art. 38 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445). Il
legale rappresentante, sotto la propria responsabilita’, attesta di
essere a conoscenza delle conseguenze penali previste per le
dichiarazioni mendaci, come previsto dall’art. 76 del predetto
decreto del Presidente della Repubblica n. 445.
14. La mancata sottoscrizione da parte del legale rappresentante o
il mancato contestuale invio della fotocopia del documento di
identita’ del sottoscrittore comportano l’inammissibilita’ della
domanda.
15. Nelle domande devono essere specificati il nominativo e i
recapiti dell’eventuale referente, appositamente incaricato dal
rappresentante legale di intrattenere rapporti con il Ministero.
Programma promozionale

16. L’attivita’ promozionale deve essere programmata in modo da
apportare benefici generalizzati per i soci. Pertanto non sono
ammesse a contributo le iniziative che registrano una partecipazione
di una percentuale non significativa delle imprese consorziate,
valutata con riguardo al settore interessato dal progetto.
17. Il programma promozionale si articola in singoli progetti
ciascuno dei quali deve essere descritto sulla base degli elementi
riportati nel Modello C (compilare una scheda per ogni progetto ed
inviare anche in formato elettronico su floppy disk o CD).
18. Ad ogni scheda progetto, il consorzio export deve allegare i
preventivi di spesa emessi dall’erogatore dei servizi e/o prestatore
d’opera. I preventivi sono destinati a quantificare un preciso
impegno di spesa e non comportano l’obbligo a far eseguire le azioni
dai medesimi soggetti. Ove, per giustificati motivi (che devono
essere indicati) non siano disponibili alcuni preventivi di spesa, i
relativi costi devono essere basati su una realistica previsione
sottoscritta dal legale rappresentante.
19. Per ogni progetto devono essere specificati gli obiettivi che
si intendono raggiungere e dovra’ specificare gli indicatori da
utilizzare per valutare i risultati. Nel presente contesto si
intende:
a) per indicatore il parametro prescelto per misurare i risultati
conseguiti; ad esempio numero di accessi dall’estero al sito web,
giudizi espressi in un questionario secondo una scala di valori
qualitativi o quantitativi;
b) per valore atteso (standard) il valore previsto
dell’indicatore prescelto; ad esempio il numero atteso di accessi al
sito web, il valore medio dei giudizi espressi nei questionari;
c) per valore realizzato: il valore effettivo che l’indicatore
assume al momento di realizzazione del progetto (da comunicare in
sede di rendiconto).
20. Occorre altresi’ precisare i metodi di rilevazione,
garantendone l’obiettivita’ e specificando, ad esempio, l’ampiezza
del campione degli intervistati, indicando il metodo utilizzato per
la loro selezione e fornendo un fac-simile del questionario di
intervista ecc. La documentazione relativa ai sistemi di misurazione,
ai parametri utilizzati, alle interviste, ecc. deve essere
conservata, per consentire al Ministero di effettuare le proprie
verifiche.
Ammissibilita’ dei progetti

21. Conformemente al principio dell’annualita’ del bilancio
statale, sono ammessi soltanto i progetti che hanno esecuzione nel
2007. I progetti di durata pluriennale devono essere articolati in
sotto-progetti annuali, per consentire il finanziamento della quota
parte di spese corrispondente.
22. La presentazione del programma promozionale comporta l’impegno
alla sua esecuzione; l’eventuale rinuncia deve essere motivata e
comunicata tempestivamente al Ministero. Devono essere comunicate
tempestivamente anche le singole iniziative non realizzate.
23. Sono ammissibili unicamente i progetti strettamente
promozionali. A titolo esemplificativo si indicano qui di seguito
alcune tipologie di progetti:
a) partecipazione a fiere estere;
b) partecipazione a fiere internazionali in Italia, riconosciute
come tali in base al calendario pubblicato dalla conferenza dei
presidenti delle regioni consultabile al sito www.regioni.it;
c) realizzazione, stampa e distribuzione di cataloghi, repertori,
depliant, materiale informatico, ecc., redatti in lingua estera. Le
spese relative alla semplice ristampa non sono ammesse a contributo;
d) pubblicita’ all’estero su giornali, riviste specializzate,
radio e televisione;
e) workshop, conferenze e incontri promozionali con operatori
esteri;
f) missioni di operatori esteri in Italia;
g) missioni esplorative all’estero di rappresentanti del
consorzio;
h) azioni dimostrative, degustazioni;
i) ricerche di mercato;
j) realizzazione e promozione del marchio consortile;
k) formazione ed educationals per operatori esteri;
l) apertura e aggiornamento sito internet predisposto anche in
lingua estera. Gli aggiornamenti sono ammessi qualora comportino
evidenti e sostanziali variazioni strutturali e grafiche;
m) attivita’ preparatoria per la partecipazione a programmi
comunitari o di organismi internazionali.
Spese ammissibili e non ammissibili

24. Sono ammissibili solo le spese sostenute direttamente dal
consorzio per la realizzazione dei progetti.
25. Per quanto riguarda la partecipazione alle fiere non sono
ammissibili le spese di allestimento personalizzato per le singole
imprese. Le aree espositive, cosi’ come la pubblicita’ su stampa
estera, dovranno mettere in evidenza il consorzio nel suo complesso
(attraverso l’indicazione del nome, del marchio ecc.).
26. Oltre alle spese direttamente sostenute per i progetti, possono
essere finanziate anche le spese generali (di gestione e di
personale), effettivamente imputabili alle iniziative, limitatamente
ad una percentuale massima del 20% delle spese vive di ogni progetto,
purche’ il consorzio sia dotato di struttura stabile (sede e
personale). Tali spese devono riferirsi all’attivita’ svolta in sede
per la preparazione iniziale e quella conseguente successiva alle
manifestazioni.
27. Non sono ammesse spese non pertinenti o imputate in modo
generico.
28. Per le trasferte all’estero sono riconosciute unicamente le
spese di viaggio (aereo o treno) e albergo sostenute per un
dipendente del consorzio o titolare di contratto a progetto riferito
al programma promozionale, nonche’ quelle sostenute per non piu’ di
un amministratore o persona specificamente incaricata dal consorzio.
29. Le spese di gestione delle sedi estere, ammissibili solo se in
Paesi extra UE, sono riconosciute per la parte relativa alla
realizzazione delle azioni promozionali, a condizione di una loro
dettagliata descrizione.
30. Sono escluse dal contributo le spese relative ad azioni dirette
a sostenere le vendite o la rete di distribuzione.
Approvazione del programma

31. Il Ministero da’ comunicazione dell’esito della valutazione del
programma promozionale entro il 31 marzo 2007. Per i consorzi
monoregionali delle regioni a Statuto speciale Sicilia e Valle
d’Aosta entro il 30 aprile 2007. In assenza di comunicazione entro
tale data, il programma si intende approvato.
32. Il Programma presentato potra’ essere successivamente
modificato o integrato con nuovi progetti solo se sussistano
giustificazioni sostanziali ed obiettive. I nuovi progetti devono
essere presentati almeno trenta giorni prima della loro esecuzione ed
in ogni caso non oltre il 30 giugno 2007. Le integrazioni presentate
dopo tale data non saranno prese in considerazione. Devono comunque
essere tempestivamente comunicate tutte le variazioni apportate al
Programma, comprese eventuali rinunce a svolgere progetti o singole
azioni.
33. Il Ministero valuta l’ammissibilita’ del programma promozionale
presentato tenendo conto:
della validita’ tecnico-economica dei progetti in termini di
promozione e di insediamento sul mercato estero. La validita’ e’
valutata anche con riferimento alle caratteristiche del proponente;
della coerenza con le linee di indirizzo dell’attivita’
promozionale 2007 (reperibili sul sito www.mincomes.it);
della conformita’ ai criteri definiti nella presente circolare;
della completezza delle informazioni fornite.
Sezione III
Modalita’ di presentazione della documentazione per la liquidazione
del contributo sui programmi 2007

34. Il consorzio export, che nel corso del 2007 abbia realizzato il
programma promozionale approvato da questo Ministero, inoltra, entro
il 15 aprile 2008, la richiesta di liquidazione del contributo. La
domanda deve essere redatta secondo il Modello D, con il quale il
legale rappresentante del consorzio export dichiara il possesso dei
requisiti richiesti dalla legge per l’accesso ai contributi, la
regolarita’ della documentazione presentata e l’impegno a restituire
eventuali contributi percepiti indebitamente. La domanda deve
pervenire completa di tutta la documentazione richiesta nel
Modello D. In particolare i modelli B1 (sintesi del programma ), E
(schede progetto) e F (elenco fatture) dovranno essere inviati anche
in formato elettronico su floppy disk o CD.
35. La rendicontazione deve essere redatta in modo speculare al
programma precedentemente approvato da questo Ministero, utilizzando,
quindi, in primo luogo, la stessa numerazione dei progetti e
giustificando accuratamente gli eventuali scostamenti, che si fossero
verificati tra gli importi preventivati e quelli rendicontati.
Valutazione del rendiconto

36. Nell’esame del rendiconto il Ministero valuta la conformita’
dell’attivita’ svolta rispetto al programma approvato; esamina i
risultati conseguiti attraverso l’applicazione degli indicatori e
degli standard a suo tempo predeterminati da parte di ciascun
consorzio export; raffronta le spese rendicontate rispetto a quelle
approvate. Il Ministero esclude dal rendiconto presentato le spese
non pertinenti e sono ammesse compensazioni tra singole voci di spesa
nel limite del 20% delle spese relative al singolo progetto
approvato, fermo restando l’importo complessivamente approvato a
preventivo.
37. Le fatture devono essere intestate al consorzio e debitamente
quietanzate dal fornitore del servizio. Ai sensi della vigente
normativa anti-riciclaggio (legge n. 197/1991 e successive
modificazioni) per le fatture superiori a 12.500 euro non e’ ammesso
il pagamento in contanti. Pertanto, per i casi in questione dovranno
essere indicate in dettaglio le modalita’ di pagamento seguite (es.
numero di bonifico e relativo codice riferimento operazione fornito
dalla banca che ha effettuato la transazione; assegno non
trasferibile con contestuale presentazione della distinta bancaria
comprovante il pagamento).
Determinazione del contributo spettante

38. La misura effettiva del contributo dipende dalle risorse
finanziarie assegnate e viene calcolata secondo i limiti percentuali
stabiliti dall’art. 5 della legge 21 febbraio 1989, n. 83 ed i
criteri preferenziali fissati dagli art. 3 e 4 del decreto
ministeriale 25 marzo 1992 e dall’allegata tabella dei parametri.
39. Il contributo non puo’ superare il limite massimo annuale di
euro 77.468,53 per i consorzi export aventi fino a 24 soci, di euro
103.291,38 per i consorzi export aventi da 25 a 74 soci e di euro
154.937,07 per i consorzi export composti da almeno 75 soci.
40. Se l’intero programma o alcuni dei progetti sono finanziati da
altri enti pubblici, nella determinazione del contributo saranno
computati anche i predetti finanziamenti, affinche’ l’insieme di
contributi di fonte pubblica non superi il 70% del totale delle spese
ammesse; il consorzio export e’ tenuto a dichiarare l’esistenza di
tali condizioni e ad inviare fotocopia dei provvedimenti concessivi.
41. Al fine di rispettare i limiti di cumulo dei contributi
pubblici, il rendiconto dovra’ specificare la copertura delle spese
con l’indicazione, delle risorse proprie, del contributo atteso dal
Ministero, delle eventuali risorse messe a disposizione da parte di
altri enti pubblici o privati e degli eventuali introiti derivanti da
pubblicita’ od altro.
42. La liquidazione del contributo e’ comunque effettuata nei
limiti della dotazione finanziaria assegnata dal Ministero.
Conservazione della documentazione di spesa

43. La documentazione di spesa deve essere trattenuta presso la
sede del consorzio export per essere messa a disposizione del
Ministero per eventuali controlli. Le spese devono essere documentate
dalle fatture originali quietanzate, intestate al consorzio export e
dalle ricevute fiscali conformi alla normativa vigente in materia
fiscale. Per i viaggi aerei devono essere conservati i biglietti e le
carte d’imbarco.
Ispezioni e verifiche

44. Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) e nei
limiti previsti dallo stesso, le domande possono essere corredate da
autocertificazioni.
45. Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi momento
controlli e verifiche sulla esecuzione del programma promozionale,
sulla veridicita’ delle dichiarazioni rilasciate, sulla conformita’
all’originale delle copie dell’atto costitutivo, dello statuto e del
bilancio depositato, sulla corrispondenza dell’elenco fatture agli
originali e sulla sussistenza dei requisiti di idoneita’ a ricevere
il finanziamento.
46. In caso di dichiarazione mendace il soggetto va incontro alle
sanzioni penali previste, cosi’ come richiamato dall’art. 76 del
menzionato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
Inoltre, qualora vengano meno i requisiti alla base della concessione
del contributo, questa Amministrazione si riserva la facolta’ di
revocare il finanziamento concesso e di non accogliere successive
domande di contributo.
Reperimento della normativa

47. I testi delle fonti normative, i moduli di domanda, gli schemi
per la presentazione dei progetti e dei rendiconti sono disponibili
sul sito del Ministero all’indirizzo www.mincomes.it dal quale e’
possibile scaricare i file in formato word ed excel. In particolare,
i modelli B, B1, C, E, F e G (elenco delle imprese) sono da allegare
alla domanda anche in formato elettronico (su floppy disk o CD) in
file Word o Excel.
Come contattare il Ministero

48. Per informazioni e chiarimenti e’ possibile contattare
l’ufficio competente ai seguenti recapiti: indirizzo: Ministero del
commercio internazionale – Direzione generale per la promozione degli
scambi – Divisione III – viale Boston n. 25 – 00144 Roma – Dirigente:
dott.ssa Orietta Maizza – Fax: 06-59932454 – e-mail:
[email protected] – Coordinatore: dott.ssa Gabriella Tedone –
Tel. 06-59932420 [email protected] – Incaricati dell’istruttoria:
sig.ra Giovanna Ono – Tel. 06-59932629 [email protected];
sig.ra Paola Pellegrini – Tel. 06-59932462 –
[email protected];
sig.ra Ivana Faina – Tel. 06-59932521 – [email protected]
Pubblicazione

La presente circolare sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana ed inserita nel sito internet del Ministero
www.mincomes.it
Il direttore generale: Caprioli

—-> Vedere Modelli da pag. 46 a pag. 58 in formato zip/pdf

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