MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - DECRETO 2 maggio 2007 | Agrinews.info

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE – DECRETO 2 maggio 2007

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - DECRETO 2 maggio 2007 - Piano di riparto delle seimila unita' di mobilita' lunga, di cui all'articolo 1, comma 1189 della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 104 del 7-5-2007)

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

DECRETO 2 maggio 2007

Piano di riparto delle seimila unita’ di mobilita’ lunga, di cui
all’articolo 1, comma 1189 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
Visto l’art. 1, comma 1189, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
che prevede un contingente di seimila unita’ di mobilita’ lunga
finalizzate al pensionamento di anzianita’, di cui:
a) quattromilacinquecento destinate ad imprese o gruppi di
imprese;
b) mille destinate alle imprese sottoposte alle procedure di cui
al decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270 ed al decreto-legge
23 dicembre 2003, n. 347, convertito, con modificazioni dalla legge
18 febbraio 2004, n. 39;
c) cinquecento alle imprese del settore dell’elettronica
sottoposte a procedure concorsuali e ubicate nelle regioni Abruzzo,
Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
Visto l’art. 7, comma 7, della legge 23 luglio 1991, n. 223;
Visto l’art. 1-bis del decreto-legge 14 febbraio 2003, n. 23,
convertito con modificazioni dalla legge 17 aprile 2003, n. 81;
Vista la direttiva del Ministro del lavoro e della previdenza
sociale in data 25 gennaio 2007;
Viste le istanze presentate entro il 31 marzo 2007 dalle imprese o
gruppi di imprese;
Visto il verbale relativo all’esame del piano di gestione delle
eccedenze, di cui all’art. 1, comma 1189, della legge n. 296/2006,
svolto in sede di Presidenza del Consiglio;
Visti i verbali relativi agli esami dei piani di gestione delle
eccedenze, di cui al citato comma 1189, svolti in sede di Ministero
del lavoro e della previdenza sociale;
Considerato che il numero complessivo delle unita’ di mobilita’
lunga richieste dalle imprese sub b) e sub c) ammonta
complessivamente a milleduecentocinquantasette unita’;
Ritenuto, pertanto, di poter accogliere integralmente le richieste
delle imprese sub b) e sub c);
Ritenuto, altresi’, di destinare le residue duecentoquarantatre
unita’ delle millecinquecento complessivamente destinate alle imprese
o gruppi di imprese in procedure concorsuali, alle imprese o gruppi
di imprese in bonis, per le quali, conseguentemente, e’ disponibile
un contingente di mobilita’ lunga pari a
quattromilasettecentoquarantatre unita’, a fronte di
unidicimilacentoquarantotto unita’ complessivamente richieste dalla
medesime imprese;
Considerato che la direttiva del Ministro del lavoro e previdenza
sociale, in data 25 gennaio 2007, individua nella dimensione
dell’organico il criterio di priorita’ per l’ammissione al piano di
mobilita’ lunga;
Considerata l’eccezionalita’ delle ricadute occupazionali dei piani
di gestione delle eccedenze di un gruppo di imprese, che ha reso
necessario l’intervento di piu’ amministrazioni dello Stato,
coordinate dalla Presidenza del Consiglio, in considerazione della
rilevanza a livello nazionale del piano di rilancio e sviluppo del
gruppo ed in funzione delle positive ricadute sui livelli
occupazionali nazionali;
Ritenuto, pertanto, di dover attribuire al gruppo di imprese il cui
piano di gestione delle eccedenze sia stato oggetto di verifica in
sede di Presidenza del Consiglio, un numero di mobilita’ lunga pari
alla richiesta;
Ritenuto, altresi’, di adottare per le imprese o gruppi di imprese,
i cui piani di gestione delle eccedenze sono stati oggetto di esame
presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale,
percentuali di accoglimento delle richieste pari:
al 24,10% per le imprese o gruppi di imprese con organico fino a
duemila unita’;
al 33% per le imprese o gruppi di imprese con organico superiore
a duemila unita’;
Decreta:
Art. 1.
Il piano di mobilita’ lunga di cui l’art. 1, comma 1189, della
legge 27 dicembre 2006, n. 296, e’ cosi’ articolato:

Gruppo Tecnosistemi |178
Met Sogeda |9
Gruppo Finmek |1.032
Teleco Cavi |28
OLI.IT |10
Totale |1.257

COMEC Costruzioni Meccaniche Innovative |2
Cooperativa Fra Produttori Latte {Caseificio Sociale} |2
Alnuatel |7
Gruppo Bernardi |8
Nuova Magrini Galileo |13
Solvay Bario e Derivati |10
EL.ITAL Avellino |29
Rejna |8
MCM Manifatture Cotoniere |11
Urmet T.L.C. |10
Gruppo Thales Italia |22
Gruppo Compel Elettronics |29
Gruppo Franzoni Filati |48
Cesare Fiorucci |40
Xerox |53
Gruppo Colgate Palmolive |20
CF Gomma – Unipersonale |24
Acc Elettromeccanica |51
Global Value Service |19
Reno De Medici |48
Gruppo ITCA |23
Gruppo La Perla |64
Denso Manifacturing Italia |84
Eaton |24
Site |24
Italtel |72
Gruppo Valeo |58
Ceva In Bound Logistic Italia |40
Sielte |59
Alcatel Italia |231
Lear Corporation Italia |99
Alstom Ferroviaria |50
Ergom Automotive |51
Nuovo Pignone |40
Burgo Group |83
Gruppo Ericsson |99
Gruppo ABB Italia |76
Gruppo Almaviva |198
Gruppo Finmeccanica |495
Gruppo ENI |419
FIAT Group |2.000
Totale |4.743

Art. 2.
Al fine di ottimizzare l’utilizzo delle unita’ di mobilita’ lunga
ed in funzione della situazione occupazionale delle singole societa’
o dei singoli siti produttivi, la distribuzione delle unita’ di
mobilita’ lunga nell’ambito delle imprese o gruppi di imprese sopra
indicati sara’ effettuata, nel limite delle unita’ attribuite
nell’art. 1, dalle imprese o gruppi di imprese, sentite le
organizzazioni sindacali firmatarie degli accordi stipulati ai sensi
degli articoli 4 e 24 della legge 23 luglio 1991, n. 223.

Art. 3.
Le imprese o gruppi di imprese dovranno comunicare entro il
31 gennaio 2008 l’elenco nominativo dei lavoratori collocati in
mobilita’ ai sensi del presente decreto.
Roma, 2 maggio 2007
Il Ministro: Damiano

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