MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - DECRETO 24 aprile 2007 | Agrinews.info

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE – DECRETO 24 aprile 2007

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - DECRETO 24 aprile 2007 - Criteri e modalita' relativi al rilascio dell'autorizzazione alla compensazione territoriale di cui all'articolo 5, comma 8, della legge 12 marzo 1999, n. 68. (GU n. 108 del 11-5-2007)

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

DECRETO 24 aprile 2007

Criteri e modalita’ relativi al rilascio dell’autorizzazione alla
compensazione territoriale di cui all’articolo 5, comma 8, della
legge 12 marzo 1999, n. 68.

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, recane «Norme per il diritto
al lavoro dei disabili», ed in particolare l’art. 5, comma 8, che
prevede per i datori di lavoro privati la possibilita’ di essere
autorizzati ad assumere in unita’ produttive un numero di lavoratori
aventi diritto al collocamento obbligatorio superiore a quello
prescritto, portando l’eccedenza a compenso del minor numero di
lavoratori assunti in altre unita’ produttive;
Visto l’art. 5, comma 3, del decreto del Presidente della
Repubblica 10 ottobre 2000, n. 333, che attribuisce al Ministero del
lavoro e della previdenza sociale la competenza al rilascio
dell’autorizzazione alla compensazione territoriale per le sedi ed
unita’ produttive situate in ambiti provinciali pluriregionali;
Vista la nota ministeriale n. 1630/M76 dell’11 ottobre 2001, con la
quale, e’ stato ritenuto inammissibile il ricorso contestuale della
societa’, per la provincia interessata alle maggiori assunzioni,
all’istituto della compensazione territoriale di cui all’art. 5,
comma 8, della legge n. 68/1999 e all’istituto dell’esonero parziale
di cui all’art. 5, comma 3, della citata legge n. 68/1999;
Ritenuto di dover contemperare l’esigenza occupazionale locale dei
soggetti iscritti nelle liste del collocamento obbligatorio con
quelle organizzative prospettate dal datore di lavoro richiedente;
Ritenuto, altresi’, necessario, assicurare il rispetto del
principio della parita’ di trattamento tra Societa’ con analoghi
problemi organizzativi, le cui unita’ produttive provinciali sono
situate in aree geografiche omogenee;
Ritenuto pertanto di individuare criteri uniformi per la
concessione dell’autorizzazione alla compensazione territoriale;
Considerato che le aree geografiche omogenee, sono individuate in
due gruppi e specificatamente il Centro-nord ricomprendente le
regioni Val d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto
Adige, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana,
Marche, Umbria e il Centro-sud ed isole ricomprendente le regioni
Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia,
Sicilia, Sardegna;
Decreta:
1. Ai fini del rilascio del provvedimento di compensazione
territoriale, di cui all’art. 5, comma 8, della legge 12 marzo 1999,
n. 68, il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, esaminate
le motivazioni a sostegno della domanda, tenuto conto del dato
numerico dichiarato dalla Societa’ istante, relativo agli obblighi
occupazionali di cui alla legge n. 68/1999, ancora non assolti sia in
ambito nazionale, sia in ogni provincia interessata alla
compensazione territoriale, distinti tra art. 1 ed art. 18 della
citata legge n. 68, nonche’ delle ulteriori informazioni acquisite
direttamente in fase istruttoria, operata sulla base dei seguenti
criteri e modalita’:
a) l’autorizzazione ad assumere soggetti di cui all’art. 1 e 18
della legge n. 68/1999, iscritti negli elenchi del collocamento
obbligatorio, in maggior numero rispetto a quello previsto dalla
citata legge, e’ concessa nella misura percentuale pari al 100% da
calcolarsi sugli obblighi ancora non assolti, quando gli obblighi di
assunzione corrispondono ad una unita’ e le province interessate alla
compensazione territoriale sono ubicate in regioni dell’area
geografica del Centro-nord o dell’area geografica del Centro-sud e
Isole, come specificato nelle premesse;
b) l’autorizzazione ad assumere soggetti di cui all’art. 1 e 18
della legge n. 68/1999, iscritti negli elenchi del collocamento
obbligatorio, in maggior numero rispetto a quello previsto dalla
citata legge, e’ concessa nella misura percentuale pari al 100% da
calcolarsi sugli obblighi ancora non assolti, quando gli obblighi di
assunzione, indipendentemente dal numero delle unita’, e le province
interessate alle minori assunzioni, sono ubicate in regioni del
Centro-nord e lo spostamento avviene in favore di province ubicate
nelle regioni del Centro-sud ed Isole;
c) l’autorizzazione ad assumere soggetti di cui all’art. 1 e 18
della legge n. 68/1999, iscritti negli elenchi del collocamento
obbligatorio, in maggior numero rispetto a quello previsto dalla
citata legge, e’ concessa nella misura percentuale pari al 100%,
quando nelle province interessate alle minori assunzioni, in
qualunque ambito territoriale situate, l’esiguo numero dei dipendenti
costituisce base di computo, risultando inferiore alle otto unita’,
non concretizza obbligo di assunzione, ma frazione percentuale di
esso;
d) l’autorizzazione ad assumere soggetti di cui all’art. 1 e 18
della legge n. 68/1999, iscritti negli elenchi del collocamento
obbligatorio, in maggior numero rispetto a quello previsto dalla
citata legge, e’ concessa nella misura percentuale pari al 100% da
calcolarsi sugli obblighi ancora non assolti, quando la particolare
organizzazione aziendale della societa’ richiedente si concretizza in
cantieri mobili caratterizzati dalla loro temporaneita’, in qualunque
ambito territoriale sono situati;
e) l’autorizzazione ad assumere soggetti di cui all’art. 1 e 18
della legge n. 68/1999, iscritti negli elenchi del collocamento
obbligatorio, in maggior numero rispetto a quello previsto dalla
citata legge, e’ concessa nella misura percentuale pari al 51% da
calcolarsi sugli obblighi ancora non assolti, quando gli obblighi di
assunzione corrispondono o sono superiori a due unita’ e le province
interessate alla compensazione territoriale sono ubicate in regioni
dell’area geografica del Centro-nord o dell’area geografica del
Centro-sud e Isole, come specificato nelle premesse;
f) l’autorizzazione ad assumere soggetti di cui all’art. 1 e 18
della legge n. 68/1999, iscritti negli elenchi del collocamento
obbligatorio, in maggior numero rispetto a quello previsto dalla
citata legge, non e’ concessa quando, indipendentemente dal numero
delle unita’ da assumere, le province interessate alle minori
assunzioni, sono ubicate in regioni del Centro-sud ed Isole e lo
spostamento avviene in favore di province ubicate nelle regioni del
Centro-nord;
g) l’autorizzazione ad assumere soggetti di cui all’art. 1 e 18
della legge n. 68/1999, iscritti negli elenchi del collocamento
obbligatorio, in maggior numero rispetto a quello previsto dalla
citata legge, non e’ concessa quando a norma della nota ministeriale
n. 1630/M/76 dell’11 ottobre 2001, citata in premessa, per la
provincia interessata alle maggiori assunzioni, la medesima societa’,
ha presentato istanza di esonero parziale ovvero e’ titolare del
relativo provvedimento concesso dal Servizio provinciale ai sensi
dell’art. 5, comma 3, della legge n. 68/1999.
2. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 24 aprile 2007
Il Ministro: Damiano

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