MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - DECRETO 9 luglio 2008, n. 139 - Regolamento recante norme per la ripartizione dell'incentivo economico di cui all'articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. (GU n. 210 del 8-9-2008 | Agrinews.info

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA – DECRETO 9 luglio 2008, n. 139 – Regolamento recante norme per la ripartizione dell’incentivo economico di cui all’articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. (GU n. 210 del 8-9-2008

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - DECRETO 9 luglio 2008, n. 139 - Regolamento recante norme per la ripartizione dell'incentivo economico di cui all'articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. (GU n. 210 del 8-9-2008 )

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

DECRETO 9 luglio 2008 , n. 139

Regolamento recante norme per la ripartizione dell’incentivo
economico di cui all’articolo 92, comma 5, del decreto legislativo
12 aprile 2006, n. 163.

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Visto l’articolo 35 della legge 15 dicembre 1990, n. 395;
Visto i1 Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro del personale
dipendente del comparto Ministeri, sottoscritto in data 12 giugno
2003 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2003;
Visti gli articoli 90, 91 e 92 del decreto legislativo 12 aprile
2006, n. 163;
Visto l’articolo 17, comma 3 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
Visto l’articolo 17, comma 25 della legge 15 maggio 1997, n. 127;
Visto il decreto ministeriale 20 aprile 2000, n. 134;
Visto l’articolo 92, comma 5 del decreto legislativo 12 aprile
2006, n. 163, che ha elevato al 2% dell importo posto a base di gara
la somma da ripartire tra il responsabile del procedimento, g1i
incaricati della redazione del progetto, del piano della sicurezza,
della direzione dei lavori e del collaudo, nonche’ tra i loro
collaboratori;
Visti i verbali degli accordi raggiunti in data 28 febbraio 2008,
in sede di contrattazione decentrata di amministrazione con i quali
sono stati stabiliti le modalita’ ed i criteri di ripartizione del
predetto incentivo economico;
Udito il parere n. 1246/2008 del Consiglio di Stato, espresso
nell’adunanza della sezione consultiva per gli atti normativi del
26 maggio 2008;
Vista la comunicazione effettuata in data 20 giugno 2008 alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’articolo 17,
comma 3, legge 23 agosto 1988, n. 400;
Adotta
il seguente regolamento:
Art. 1.
1. La ripartizione della somma di cui all’articolo 92, comma 5 del
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e’ approvata dal dirigente
dell’ufficio attuatore dell’intervento.
2. Il personale destinatario della somma di cui al comma 1
individuato, in base al predetto articolo 92 tra il responsabile
unico del procedimento, gli incaricati della redazione del progetto,
del piano della sicurezza della direzione dei lavori e del collaudo,
nonche’ tra i loro collaboratori.
3. La percentuale, da applicare all’importo posto a base di gara di
un’opera o di un lavoro, per determinare la somma di cui al comma 1 e
da corrispondere al personale di cui al comma 2, e’ data
dall’addizione di una delle aliquote percentuali di cui al seguente
punto a) e di una di quelle di cui al seguente punto b):
a) aliquota percentuale relativa all’entita’ dell’opera
determinata come di seguito:
1) 1,00% per progetti il cui importo posto a base di gara non
ecceda Euro 150.000,00;
2) 0,95% per progetti il cui importo posto a base di gara e’
compreso tra Euro 150.000,00 e Euro 750.000,00;
3) 0,90% per progetti il cui importo posto a base di gara e’
compreso tra Euro 750.000,00 e Euro 5.000.000,00;
4) 0,85% per progetti il cui importo posto a base di gara e’
compreso tra Euro 5.000.000,00 e Euro 25.000.000,00;
5) 0,75% per progetti il cui importo posto a base di gara
supera Euro 25.000.000,00;
b) aliquota percentuale relativa alla complessita’ dell’opera
determinata come di seguito:
1) 1,00% per progetti riguardanti nuove opere,
ristrutturazioni, restauri e risanamento conservativo;
2) 0,90% per progetti di manutenzione straordinaria;
3) 0,75% per progetti di manutenzione ordinaria.
4. Allorquando il progetto e costituito da piu’ sotto-progetti
specialistici o la progettazione avviene per stralci funzionali,
l’aliquota percentuale complessiva e’ applicata nella misura massima
del 2,0% dell’importo del progetto posto a base di gara di un’opera o
di un lavoro.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la
lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali
e’ operato il rinvio. Restano invariati il valore e
l’efficacia degli atti legislativi trascritti.
Note al titolo:
– Si riporta il testo dell’art. 92 del decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in
attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE):
«Art. 92 (Corrispettivi e incentivi per la
progettazione). – 1 . Le amministrazioni aggiudicatrici non
possono subordinare la corresponsione dei compensi relativi
allo svolgimento della progettazione e delle attivita’
tecnico-amministrative ad essa connesse all’ottenimento del
finanziamento dell’opera progettata. Nella convenzione
stipulata fra amministrazione aggiudicatrice e progettista
incaricato sono previste le condizioni e le modalita’ per
il pagamento dei corrispettivi con riferimento a quanto
previsto dagli articoli 9 e 10 della legge 2 marzo 1949, n.
143, e successive modificazioni. Ai fini
dell’individuazione dell’importo stimato il conteggio deve
ricomprendere tutti i servizi, ivi compresa la direzione
dei lavori qualora si intenda affidarla allo stesso
progettista esterno.
2. Il Ministro della giustizia, di concerto con il
Ministro delle infrastrutture, determina, con proprio
decreto, le tabelle dei corrispettivi delle attivita’ che
possono essere espletate dai soggetti di cui al comma 1
dell’art. 90, tenendo conto delle tariffe previste per le
categorie professionali interessate.
3. I corrispettivi delle attivita’ di progettazione
sono calcolati, ai fini della determinazione dell’importo
da porre a base dell’affidamento, applicando le aliquote
che il decreto di cui al comma 2 stabilisce ripartendo in
tre aliquote percentuali la somma delle aliquote
attualmente fissate, per i livelli di progettazione, dalle
tariffe in vigore per i medesimi livelli. Con lo stesso
decreto sono rideterminate le tabelle dei corrispettivi a
percentuale relativi alle diverse categorie di lavori,
anche in relazione ai nuovi oneri finanziari assicurativi,
e la percentuale per il pagamento dei corrispettivi per le
attivita’ di supporto di cui all’art. 10, comma 7 nonche’
le attivita’ del responsabile di progetto e le attivita’
dei coordinatori in materia di sicurezza introdotti dal
decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494. Per la
progettazione preliminare si applica l’aliquota fissata per
il progetto di massima e per il preventivo sommario; per la
progettazione definitiva si applica l’aliquota fissata per
il progetto esecutivo; per la progettazione esecutiva si
applicano le aliquote fissate per il preventivo
particolareggiato, per i particolari costruttivi e per i
capitolati e i contratti.
4. I corrispettivi sono determinati ai sensi del
comma 3, fatto salvo quanto previsto dal comma 12-bis
dell’art. 4 del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 65,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 1989,
n. 155.
5. Una somma non superiore al due per cento
dell’importo posto a base di gara di un’opera o di un
lavoro, comprensiva anche degli oneri previdenziali e
assistenziali a carico dell’amministrazione, a valere
direttamente sugli stanziamenti di cui all’art. 93,
comma 7, e’ ripartita, per ogni singola opera o lavoro, con
le modalita’ e i criteri previsti in sede di contrattazione
decentrata e assunti in un regolamento adottato
dall’amministrazione, tra il responsabile del procedimento
e gli incaricati della redazione del progetto, del piano
della sicurezza, della direzione dei lavori, del collaudo,
nonche’ tra i loro collaboratori. La percentuale effettiva,
nel limite massimo del due per cento, e’ stabilita dal
regolamento in rapporto all’entita’ e alla complessita’
dell’opera da realizzare. La ripartizione tiene conto delle
responsabilita’ professionali connesse alle specifiche
prestazioni da svolgere. Le quote parti della predetta
somma corrispondenti a prestazioni che non sono svolte dai
predetti dipendenti, in quanto affidate a personale esterno
all’organico dell’amministrazione medesima, costituiscono
economie. I soggetti di cui all’art. 32, comma 1,

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